mercoledì 14 settembre 2011

XVI Festival Internazionale per la Pace di Assisi


XVI Festival Internazionale per la Pace - XI Weekend Ecologico
Assisi, 18 - 25 settembre 2011


L’Assisi Festival edizione 2011, organizzato dall’Associazione Culturale “United Artists for Peace”, in collaborazione con il Comune di Assisi, quest’anno si terrà dal 18 al 25 settembre. La manifestazione, che comprende il XVI Festival Internazionale per la Pace e l’XI Weekend Ecologico, si avvale di numerosi riconoscimenti, tra i quali l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e il Patrocinio di numerosi Ministeri. Il Festival si propone di promuovere la cultura della Pace, della Cooperazione Internazionale e dell’Educazione Ambientale e Alimentare attraverso seminari, tavole rotonde, mostre di arte visiva e concerti serali di alto livello artistico-culturale nella città di Assisi, testimonial mondiale del dialogo e della fratellanza tra i popoli. Come nelle precedenti edizioni, la musica verrà presentata nei vari generi, dal classico al jazz, con artisti nazionali e internazionali accomunati dalla condivisione dei valori di pace e solidarietà. L’edizione 2011 si aprirà, domenica 18 settembre, con la mostra di arte contemporanea “Mir” di Paolo Mirmina, artista camaleontico e originale che presenterà opere ispirate agli ideali di pace e fratellanza. Anche quest’anno l’Assisi Festival focalizzerà l’attenzione sulla celebrazione del 21 settembre, IDP - United Nations International Day of Peace, Giornata mondiale dedicata alla Pace in cui l’ONU invita tutte le nazioni e i popoli a fermare le guerre e ogni forma di ostilità. Nella mattina verrà realizzato il VI convegno “Pace, Diritti Umani e Cooperazione Internazionale”, con interventi orientati alla diffusione del concetto di “cittadinanza responsabile”, associato a valori quali il rispetto dei diritti umani, la tolleranza, l’uguaglianza, la giustizia sociale, la solidarietà, la cooperazione e la partecipazione. Alle ore 12.00, in occasione della “Peace Bell special ceremony” delle Nazioni Unite, in cui il Segretario Generale Ban Ki-moon suonerà la Campana della Pace, per inaugurare a New York la Giornata mondiale della Pace, anche in questa edizione, in Assisi verrà suonata la campana della torre del Palazzo Capitano del Popolo, sede dell'Ufficio per il Sostegno alle Nazioni Unite e della Biblioteca depositaria dei documenti dell’Onu. Farà seguito la sfilata delle “Bandiere del mondo per una sinfonia di Pace” per le vie di Assisi. “Che la Pace regni sulla terra” è il messaggio che si vuole far risuonare in tutti gli esseri umani. A conclusione della giornata, avrà luogo il concerto “Artisti Uniti per la Pace”. Ospite speciale della serata Andrea Mingardi, cantautore, interprete, bluesman e punto di riferimento “cult” per la musica italiana. All’artista, che eseguirà alcuni brani del suo repertorio, verrà conferito il premio “Artista per la Pace 2011” per il suo notevole impegno sociale e umanitario. Nell’ambito dell’Assisi Festival si terrà l’XI edizione del Weekend Ecologico, evento che promuove l’educazione ambientale e alimentare in un’ottica di sviluppo sostenibile, avvalendosi del supporto di un Comitato Scientifico presieduto dal Prof. Vittorio Silano, presidente della Commissione Scientifica Europea EFSA - European Food Safety Authority, e della collaborazione di esperti, ricercatori e docenti universitari. Al seminario, previsto nella mattina di venerdì 23 settembre, parteciperanno delegazioni di studenti degli Istituti Scolastici della Regione, al fine di proporre stili di vita salutari, promuovere corrette abitudini alimentari e sensibilizzare al rispetto dell’ambiente. Tra gli argomenti che verranno affrontati: “Tutela e conservazione del patrimonio forestale e della biodiversità in un’ottica di sviluppo sostenibile” (2011: Anno Internazionale delle foreste), “Ambiente ed eco-sostenibilità”, “Alimentazione, prevenzione e salute”, “Qualità e sicurezza degli alimenti in Europa”. In serata è previsto il concerto pianistico “Solo Recital” dell’artista internazionale Jason Peterson, che proporrà musiche di W.A. Mozart, F. Mendelssohn, F. Schubert e M. Ravel. Sabato 24 settembre, il duo Gabriella Rivelli e Corrado Peronelli proporranno il concerto “Arie d’Italia”, dedicato alla celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, con musiche di N. Rota, A. Martelli, P. Piccioni, N. Piovani, E. Morricone.

United Artists for Peace
Via XX Settembre, 92/d
06124 Perugia
Tel. 075 5720066
Fax 075 5717481
www.peacefestival.com
uafpeace@iol.it

mercoledì 20 luglio 2011

Incontro con Andrea Tornaghi, architetto



Il settore dell’architettura vive una fase di evoluzione permanente: nello specifico, si tratta di uno scenario in cui emergono sempre nuove esigenze di tipo abitativo civile (per i privati) e di tipo business (per le superfici retail, per le sedi aziendali e per location di eventi), uno scenario complesso che vede impegnati diversi professionisti nel realizzare progetti ad hoc per l’organizzazione ottimale e funzionale degli spazi. Ne parliamo con l’architetto Andrea Tornaghi, monzese, classe 1967, professionista con un significativo background maturato sia in Italia che all’estero negli ambiti edilizia, ristrutturazioni, interior design, retail and hospitality design, certificazioni energetiche e industrial design.

Dottor Andrea Tornaghi, oggi, cosa significa essere architetto?

"Essere architetto è un privilegio che porta con sé molte responsabilità. Significa poter inventare ogni giorno spazi e oggetti nuovi, ma, soprattutto, confrontarsi con chi dovrà fruire ciò che noi, per suo conto, progettiamo. Il “Design”, non solo industrial, deve rispettare sia forma che funzione, troppo spesso, quest'ultima, dimenticata. Significa anche, sempre di più, attenzione ai nuovi materiali e tecnologie: solo pochi anni fa, nessuno sapeva cosa fosse un “cappotto” e, ora, costruiamo case con consumi energetici estremamente ridotti e sempre più orientate verso l'autosufficienza energetica"

Che ruolo svolge l’architettura nell’ambito della società contemporanea?

"Davvero una bella domanda. L'architettura è portatrice di una forza dirompente, è una delle ultime discipline umanistiche in grado di cambiare il nostro modo di vivere e il nostro territorio. Nel corso dei secoli, ha prestato la sua arte sia per luoghi di culto che per fortificazioni ed edifici monumentali e celebrativi. Oggigiorno, perlomeno in Italia, sembra un po' svilita quasi fosse inutile. I nuovi monumenti sono diventati i centri commerciali e le amministrazioni non si prodigano di certo per creare veri luoghi di aggregazione e concreti spazi pubblici. Sono stato di recente a Barcellona ed è stata una boccata d'aria: la città vive e ogni edificio pubblico è pensato per la collettività anche negli spazi accessori. Quanto ai centri commerciali di cui sopra, è stato appena inaugurato in Piazza di Spagna quello realizzato dalla mano di Foster al posto della Plaza de Toros o, meglio, dentro di essa: un esempio di come sia possibile integrare una funzione nuova e moderna nel mezzo della storia della città"

In base alla sua pluriennale esperienza, come nasce un progetto architettonico e quali sono le sue principali linee guida?

"La partenza sono le necessità del cliente e i suoi desideri che trovano espressione e guida nel nostro intervento. Sia che si tratti di un'abitazione, di uno spazio retail o di un albergo, muovo dai volumi, dal generale scendendo, poi, via via fino al minuto particolare. Ci sono però idee che permeano di sé il progetto fin dall'inizio, quali i materiali che si intendono usare o il tipo di percezione che si desidera avere dei volumi"

A suo avviso, quale deve essere il risultato finale di un progetto architettonico?

"Il benessere. Come dicevo prima, l'architettura influenza la nostra vita e lo fa spesso fisicamente. Le faccio un esempio: a Milano, in Via Montenapoleone, c'era un negozio di Versace estremamente decorato, in stile neoclassico del quale molti sono stati detrattori. Gli spazi erano però molto ben progettati e soprattutto vi erano armonia e proporzione: dentro quel negozio si stava molto rilassati, a proprio agio. L'obiettivo era stato raggiunto completamente. Per contro, vi sono edifici che ci fanno stare male: a Basilea, vi è lo Schaulager, edificio progettato come magazzino di opere d'arte, aperto per alcuni mesi l'anno come museo. L'edificio è interessante, senza dubbio un ottimo magazzino, ma, per il visitatore, risulta stressante e claustrofobico: durante la visita, sono stato colto da nausea crescente, scomparsa una volta uscito all'aperto"

Sul versante dell’impatto visivo, che cosa deve comunicare ai propri fruitori la realizzazione finale di un progetto architettonico ottimale?

"Non credo ci possa essere una risposta univoca a questa domanda. Ognuno di noi ha una propria sensibilità estetica, a volte, molto sviluppata e, altre volte, pochissimo sviluppata. Inoltre, differenti sono le richieste in partenza. In linea generale, dovrei rispondere “appagamento” per il risultato raggiunto: qualcosa che rispecchi e, se possibile, superi le aspettative del cliente. Si tratta di fattori quali la freschezza per un negozio, l’autorevolezza per uno studio legale, la magnificenza per uno spazio celebrativo..."

Lei è anche designer di interni, in particolare, per il settore furniture. Quale deve essere il valore aggiunto di un prodotto di design?

"La comodità, la semplicità e la logica di fruizione. Un qualsiasi prodotto viene prima disegnato e il riconoscimento del creatore è storia recente. C'è stata una corsa all'oggetto di “design” inteso come accattivante, strano, esteticamente riuscito: in questo ambito, Alessi ha fatto storia. Questo ha, però, portato all'esasperazione e alla riduzione, spesso, del design a una valenza puramente estetica, mentre è vero il contrario: la parte tecnica ha un’enorme importanza. Quindi, il valore aggiunto, ciò che rende un prodotto di design degno di tale nome è il perfetto amalgama tra forma e funzione, quasi diventassero una cosa sola"

In assoluto, qual è il progetto al quale lei sente di essere maggiormente legato?

"In realtà più di uno, ma forse l'ultimo, che mi sta dando molte soddisfazioni. Una ristrutturazione di un edificio industriale trasformato in residenza dove la sintonia con la committenza è stata totale e in cui abbiamo potuto utilizzare materiali naturali come il sughero e la lana e ci siamo confrontati con spazi forse rigidi ma ampi: con una serie di aperture, abbiamo realizzato dei cannocchiali per cui da ogni locale si leggono due, tre piani in profondità e si percepisce come un costante fluire di un locale dentro un altro, fino al giardino"



Info:

tornaghi@vf10.it
http://it.linkedin.com/pub/andrea-tornaghi/27/363/956

ITALIANI: TANTI CELLULARI, POCO BON TON

Indagine Intel sugli Usi e i (mal)Costumi degli Italiani alle Prese con Cellulari e Tecnologie Portatili.
Sempre più Connessi, Sempre più Distratti: Solo un Italiano su Cinque si Comporta Bene




PUNTI PRINCIPALI
· Il 40% degli italiani dichiara di non muoversi mai senza almeno due diversi dispositivi tecnologici con sé; uno su cinque anche con tre o più. Irrinunciabile il cellulare per il 93%.
· Se tutti gli italiani si mettessero in viaggio, oltre 80 milioni di dispositivi mobili a spasso per il Paese.
· Il 90% degli italiani valuta positivamente i propri comportamenti alle prese con la tecnologia, ma solo uno su cinque in realtà si comporta bene al cellulare o al computer.
· Per il 77% dei cittadini non c’è niente di peggio che scrivere messaggi mentre si guida. Un italiano su tre però ancora oggi lo fa.
· Il gentil sesso più “ansioso” sul piano digitale: il 71% delle donne controlla mail e messaggi già prima di uscire di casa e lo status sui social network almeno una volta al giorno.
· La tavola, in Italia e Francia, è sacra: per il 49% degli intervistati è il peggior posto dove usare un dispositivo mobile.
· Il 50% degli italiani controlla almeno una volta al giorno le proprie pagine e informazioni sui social network.
· Per il dispositivo mobile quattro italiani ogni cento rinuncerebbero anche alla doccia o al partner per una settimana.
· Il rumore “mobile” più odiato, i toni della tastiera dei cellulari: non li sopporta un italiano su tre.


Info:


Tiziana Barbè
Assistant
Barabino & Partners S.p.A.
e-mail:
t.barbe@barabino.it

mercoledì 22 giugno 2011

Presentati da Gruppo Italiano Vini i risultati del 2010

Il Gruppo Italiano Vini si rafforza ulteriormente e con 328 milioni di euro di fatturato si conferma ai vertici del settore vitivinicolo italiano.
Il 2010 è stato un anno all’insegna delle bollicine per il Gruppo Italiano Vini che ha siglato un accordo, operativo dal mese di aprile, con la famiglia Carpenè per la distribuzione sul territorio nazionale dei prodotti della storica e famosa casa spumantistica di Conegliano. Leader in Italia con il suo Prosecco DOCG, ma nota anche per gli altri suoi spumanti di qualità, Carpenè Malvolti rappresenta per il Gruppo una buona opportunità grazie alla tendenza positiva che questi prodotti oggi registrano sul mercato.
Un’altra operazione strategica di rafforzamento è stata l’acquisizione delle Cantine Cavicchioli di S. Prospero, marchio di prestigio della viticoltura modenese e leader riconosciuto del Lambrusco DOC di qualità. Questa operazione, partita a gennaio 2011 porterà in dote più di 25 milioni di euro di fatturato di cui il 20% realizzato all’estero. Il lambrusco di qualità sta rafforzando costantemente la propria immagine tra i vini italiani. I consumatori, gli esperti e le guide, apprezzano sempre di più la piacevolezza di questo vino frizzante, uno dei pochi vitigni italiani veramente autoctono, erede di quella Vitis Labrusca citata da Virgilio, più di duemila anni fa, nei suoi scritti.
Si conferma la missione del Gruppo Italiano Vini di interpretare le tendenze del mercato ed i bisogni del consumatore sempre con un’attenta e radicata valorizzazione di quel patrimonio unico composto dai propri vigneti, dalle proprie cantine e dalle proprie marche che rappresentano il meglio della tradizione e della qualità del territorio di produzione.
In tale ottica, risulta estremamente significativo l’andamento positivo della cantina Bolla, storico e glorioso marchio dell’enologia del nostro paese, con sede a Pedemonte, nel cuore della Valpolicella classica. Riportata di recente in mani italiane dal Gruppo Italiano Vini che due anni fa la acquistò dall’americana Brown-Forman, Bolla rappresenta in più di 60 paesi nel mondo un pezzo fondamentale della storia italiana del vino di qualità.
Quest’anno il fatturato della storica cantina è in forte crescita con un incremento del 6,5% sul fatturato e con risultati molto significativi soprattutto negli Usa, dove Bolla è distribuita dalla Banfi Vintners di New York.
Il fatturato consolidato del gruppo balza a 328 milioni di euro con un incremento dell’8% sull’anno precedente. Anche la redditività cresce con un Ebitda che passa da 18,7 milioni di euro a 24,3 milioni di euro.
Le società estere del gruppo rilevano un buon andamento: la Frederick Wildman, storico importatore e distributore di New York, supera i 100 milioni di dollari di fatturato segnando un +7,5% sul 2009; la Carniato Europe di Parigi chiude il 2010 con 50 milioni di euro di fatturato e rappresenta la più importante organizzazione di distribuzione di prodotti alimentari italiani in Francia.
L’impegno del gruppo per la distribuzione diretta nei paesi più importanti per l’export di vino italiano continua con il significativo rafforzamento della GIV Deutschland di Monaco di Baviera, della GIV UK di Londra e con l’acquisto della totalità delle quote di GIV CZ con sede a Praga, piattaforma strategica per lo sviluppo nei paesi dell’Est Europa.
Il fatturato del capogruppo sale a 220 milioni di euro con un aumento dell’8% rispetto all’anno precedente. Positivi i risultati sia nei mercati esteri che registrano un +7%, sia in quello interno che cresce del 10%. Quest’ultimo incremento è dato sia dalla crescita interna del Gruppo che dall’apporto del fatturato Carpenè Malvolti. Il fatturato del mercato estero si assesta al 69% del fatturato totale e continua a rappresentare uno dei punti di forza del Gruppo. Da sottolineare l’ottimo risultato raggiunto negli Stati Uniti dove si registra un incremento del 13% rispetto al 2009. Molto positivo anche il risultato del mercato canadese, che cresce del 23%, del mercato giapponese, della Danimarca e della Francia. In Germania e in Gran Bretagna si è invece registrata una contrazione dovuta in parte alla crisi globale dei mercati ed in parte alla forte concorrenza sui prezzi praticati.
L’impegno profuso da Gruppo Italiano Vini è stato riconosciuto anche nel 2010 dalle più autorevoli guide che hanno premiato con i Tre Bicchieri ed i Cinque Grappoli alcuni dei più importanti vini prodotti delle sue cantine. L’inizio del 2011 ha portato subito delle importanti novità dagli Stati Uniti dove lo Sfursat 5 Stelle 2007 della Nino Negri ha ricevuto ben 94 punti dalla prestigiosa testata THE WINE ADVOCATE del guru del vino d’oltreoceano Robert Parker, che definisce il nostro Sfursat un “drop-dead, gorgeous wine”, ovvero un vino stupefacente che con la sua eleganza ti lascia senza respiro.
Il Gruppo Italiano Vini è una delle più importanti aziende italiane e mondiali del settore vinicolo. La sua attività si sviluppa lungo ogni fase della filiera della produzione vinicola e nella commercializzazione di quanto prodotto. Tuttavia, principale caratteristica del Gruppo è che, sotto il suo marchio commerciale, si raggruppano ed operano più di 13 differenti aziende vinicole tutte dotate di un grande e lungo prestigio; talvolta secolare e distribuite nelle zone vitivinicole più rinomate d’Italia.
I nomi sono di tutto rilievo; in Piemonte la Ca’ Bianca; in Lombardia Nino Negri; nella zona veneta Lamberti a Lazise, Folonari a Pastrengo e Santi a Illasi. L’elenco continua in Friuli con i Conti Formentini e in Toscana con Melini e la fattoria Machiavelli.
In Umbria troviamo Bigi, mentre nel Lazio è presente Fontana Candida. Inoltre, per continuare a sviluppare la propria offerta il Gruppo Italiano Vini nel 1998 ha allargato la sua area di azione anche in Basilicata con Terre degli Svevi a Venosa; Puglia con l’azienda vinicola Castello Monaci e con la Tenuta Rapitalà in Sicilia. Infine,nel 2011 con l’assorbimento da parte del GIV dell’azienda modenese Cavicchioli.

martedì 21 giugno 2011

Nuova fornitura ABB per l'ampliamento dell'Aeroporto Internazionale Sochi

Dalmine (Bergamo), 20 Giugno 2011 - Pur trattandosi di apparecchiature standard, la commessa si basa su un progetto DTO (Design To Order) realizzato seguendo la specifica tecnica fornita dal cliente che prevede anche l’esecuzione di alcune prove di idoneità sismica.
Queste prove si rendono necessarie dal momento che la destinazione dei quadri, entrambi formati da cinque unità, è un aeroporto, quello di Sochi, una delle molte opere in fase di realizzazione per le prossime Olimpiadi invernali del 2014.
Il test sismico del quadro UniSec è stato eseguito presso i laboratori ISMES-CESI, in accordo alle prescrizioni delle norme IEEE 693 (Seismic Design of Substations) ed è stato superato con esito positivo.
Le Olimpiadi invernali 2014 rappresentano un evento che richiamerà centinaia di migliaia di persone, provenienti da tutte le nazioni del mondo e che sottoporranno la struttura aeroportuale a uno stress fuori dal comune, rendendo pertanto necessari un grado di sicurezza assoluto ed elevati standard qualitativi e di affidabilità.
Sochi è il nono aeroporto russo in ordine di importanza, in grado di gestire le centinaia di migliaia di passeggeri che vi transitano ogni anno, inclusi gli oltre 100.000 provenienti da hub internazionali e intercontinentali, ed è di proprietà della società Bazel.
I quadri UniSec saranno installati nella sottostazione di trasformazione 10 kV / 0,4 kV e serviranno ad alimentare gli edifici del complesso Nr. 18 che comprende gli uffici, il Terminale VIP del Presidente e del Primo Ministro russi e villaggi VIP formati da otto cottage, dove sono previsti anche gli alloggi del top management dell’azienda Olimpstroy, contractor che ha in appalto la realizzazione e la gestione degli impianti dell’evento e che si occuperà dell’amministrazione delle Olimpiadi.
L’acquisizione dell’importante commessa è frutto della strettissima ed efficace collaborazione tra le strutture marketing di ABB Russia e della sede ABB di Dalmine.
Per le Olimpiadi invernali del 2014 sono in fase di realizzazione molti impianti (ospitalità degli atleti, stadi per le competizioni, supermercati, varie infrastrutture, ecc.) e questa commessa sarà certamente per ABB un ulteriore campo di prova per poter ottenere altri importanti contratti di fornitura.
ABB (www.abb.com) è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono alle utility ed alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo l'impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB impiegano circa 124.000 dipendenti in oltre 100 Paesi.

A Colazione con Kenwood

Se il buongiorno si vede dal mattino, con Kenwood il risveglio è ancora più gradevole, divertente e tecnologico. Dall’innovativo tostapane TTM 312 all’esclusiva macchina del pane BM 450, dal bollitore SKM 110 alla centrifuga JE950: un kit completo per chi ama una colazione sana, nutriente e gustosa.

Voglia di toast, focacce o brioche? Con una potenza di 1075 W e due temperature di cottura selezionabili, il nuovo tostapane Kenwood TTM 312 è pronto a soddisfare ogni desiderio mattutino. Grazie all’apertura superiore, più lunga e larga fino a 6 cm, è possibile l’inserimento di varie tipologie di pane, focacce e di dolci anche di grosso spessore. Ma non solo, si può anche selezionare la tostatura di un solo lato.

Al pane e alla marmellata fatta in casa, invece, ci pensa l’innovativa macchina del pane BM 450 con pannello con comandi touch screen che, grazie a 15 programmi disponibili, è lo strumento perfetto per impastare, lievitare e cuocere automaticamente molteplici tipologie di pane o dolci. Basta impostare il timer per la programmazione automatica alla sera per svegliarsi al mattino con il profumo del pane appena sfornato.

Per gli appassionati del tè e delle tisane, inoltre, Kenwood presenta il pratico e moderno bollitore SKM 110. Dal design raffinato con finiture in acciaio inox, il nuovo bollitore è caratterizzato da una capacità di 1,6 l e una potenza max pari a 2200 W. Fornito di una base con resistenza incorporata con appoggio della caraffa a 360º e dell’utile sistema di spegnimento automatico al raggiungimento dell’ebollizione dell’acqua, è la soluzione ideale per godersi in sicurezza caldi momenti di gusto assieme alla famiglia.

Infine, con una potenza pari a 300 W e un motore ad induzione di tipo professionale, la Centrifuga JE 950 Kenwood è dedicata ai più salutisti, che desiderano iniziare la giornata sorseggiando sani e rinfrescanti centrifugati di frutta o di verdura. Facile e veloce da utilizzare, grazie all’ampio tubo di inserimento, permette di centrifugare anche frutti e verdure interi fino a 1Kg in una volta.

Il tostapane TTM 312 ha un prezzo consigliato di € 80, la macchina del pane BM 450 è disponibile a circa € 180, mentre il bollitore SKM 110 e la centrifuga JE950 hanno rispettivamente un prezzo di € 50 e 160 euro.

www.kenwoodworld.com e www.kenwoodclub.it

Hand Blender Triblade HB 723 di Kenwood: versatilità a portata di mano

Tre lame in acciaio inox azionate da 700 W di potenza e un’esclusiva dotazione fanno di questo mixer ad immersione un prodotto unico, altamente pratico e versatile.

Treviso, 15 giugno 2011 – Tritare, frullare, montare e molto altro. Numerose sono le possibilità offerte dal Triblade HB 723 di Kenwood (www.kenwoodclub.it), grazie ai suoi utilissimi accessori e ad un’innovazione tutta da scoprire: un gruppo di tre lame in grado di aumentare del 50% la superficie di taglio rispetto ai modelli tradizionali con due lame, riducendo i tempi di lavoro e migliorando i risultati.

Ulteriori elementi distintivi del Triblade HB 723 sono l’esclusivo Big Foot, blender del diametro di 10 cm che consente di lavorare comodamente anche in pentole molto alte, un tritatutto con recipiente di capacità pari a 0,5 l e una frusta a fili in acciaio inox. Inoltre, la conformazione ergonomica dell’impugnatura è realizzata in materiale antiscivolo, mentre la base con forma a merlatura consente di ridurre gli schizzi e lavorare in totale sicurezza, anche quando si frullano cibi caldi.

Il mixer ad immersione Kenwood ha una potenza di 700 W con velocità di lavorazione variabile in base alle caratteristiche delle ricette da realizzare. Il bicchiere graduato da 0,75 l, inoltre, si presta come pratico contenitore per frullare e controllare le quantità degli ingredienti inseriti.

Il Triblade HB 723 è disponibile al prezzo indicativo di 75 euro.

www.kenwoodworld.com

www.kenwoodclub.it

mercoledì 20 aprile 2011

Lindy e l'attenzione verso il cliente: un binomio vincente

Il gruppo Lindy, leader nella produzione e commercializzazione di cavi e accessori per computer, prosegue nella sua crescita del 2011 aumentando ulteriormente il fatturato.
La crescita in particolare dell’ultimo periodo è riconducibile all'ampliamento della gamma in campo audio video.

L’attenzione e la centralità del cliente Lindy rappresentano gli aspetti fondanti della strategia di posizionamento del marchio sul mercato mondiale.

Proprio a tal proposito siamo lieti di comunicare due importanti strumenti implementati da Lindy sul proprio sito www.lindy.it, il riquadro social e il configuratore.

- Riquadro social: in ciascuna Pagina relativa a schede prodotto (come ad es. cavi) è stato inserito un riquadro, che definiamo “social”, in cui gli utenti possono condividere la scheda prodotto sui propri canali social e quindi diffondere l’offerta e la qualità con la propria rete di amici.

- Configuratore: per utenti/clienti esperti o meno, da oggi non ci saranno più problemi di configurazione ed installazione del proprio sistema home theatre, piuttosto che del lettore DVD o della console di gioco. Con questo nuovo strumento infatti, Lindy da la possibilità agli utenti di definire e visualizzare tutte le caratteristiche del sistema che sta per implementare: a partire dalla Sorgente, ovvero il dispositivo che si sta per collegare, al connettore sorgente (i cavi da collegare) a tutto il resto di caratteristiche, ovvero il dispositivo ricevente, il connettore del dispositivo ricevente fino alla lunghezza del cavo ed altre informazioni.

Ulteriore obiettivo di queste nuove ultime implementazioni su Lindy.it è migliorare l’usability del sito: diverse indagini di mercato riferiscono di quanto sia fondamentale, per un brand che vende i propri prodotti online, posizionarsi con un sito che rispetti le norme internazionali di usabilità e accessibilità per gli utenti: altre statistiche dicono come, anche utenti navigatori non esperti, riscontrino problematiche di navigazione su siti in cui non vi è una chiara gestione e presentazione dei contenuti, dell’organizzazione delle Pagine ecc.

Lindy continua quindi a dimostrare la sua estrema attenzione verso il cliente: a tal proposito anticipiamo un’ulteriore feauture del sito, per gli utenti, con la possibilità di inserire delle Customer Reviews: per ciascun prodotto acquistato (ad es. audio video, cavi HDMI) essi possono inserire il proprio commento, dettagli di qualsiasi tipo e moltissime altre informazioni utili a coloro che stanno per acquistare quel prodotto e vogliono approfondire i dettagli.


http://www.lindy.it

Evernote rilascia un importante aggiornamento per Android

L’aggiornamento di Evernote per Android rilasciato oggi è stato definito ‘immenso’, in quanto per Inserisci linkla prima volta sono state aggiunte tantissime funzionalità in un’unica release, un fatto mai accaduto per i prodotti Evernote. Gli utenti possono già trovare Evernote per Android 3.0 nell’Android Market oppure scaricare l’aggiornamento.

Naviga e modifica taccuini condivisi
Ogni qualvolta un utente condivide un taccuino con noi, è possibile scegliere di collegarlo al nostro account. Ora, Evernote per Android permette di navigare attraverso questi taccuini condivisi.

Collaborazione Mobile
Non solo è possibile vedere i taccuini condivisi, ma è anche possibile modificarne il contenuto se la persona che l’ha condiviso è un utente Premium. Questa funzione rende Evernote un prezioso strumento di collaborazione mobile.
Per accedere ai taccuini condivisi, è sufficiente toccare la nuova icona Condiviso nella schermata principale di Evernote: si vedrà una lista di taccuini condivisi che sono stati collegati al proprio account. A questo punto è sufficiente toccare su un taccuino per visualizzarlo. Se poi si desidera che i taccuini vengano sincronizzati durante la sincronizzazione di Evernote, è possibile scegliere l’opzione Sincronizza.

Funzione Premium: per gli utenti Premium, nel momento in cui si clicca sui taccuini collegati, si attiverà l’opzione che permette di avere il taccuino offline, in modo da accedervi anche quando non si ha una connessione internet. Occorre tener presente che è possibile che il proprietario (o qualcun altro) modifichi il taccuino collegato mentre l’utente è offline. I cambiamenti saranno mostrati alla prima sincronizzazione.

Condivisione su Facebook e altre applicazioni
Da oggi è possibile, in modo semplice e veloce, postare ogni singola nota su Facebook o condividerla su altre applicazioni (tra cui Twitter), direttamente dal proprio dispositivo. Ad esempio se abbiamo una brillante idea o se vogliamo fotografare l’etichetta della nostra bottiglia di vino preferita, possiamo salvarla e averla per sempre su Evernote e condividerla immediatamente con le persone che amiamo.

Postare su Facebook
Per condividere una nota su Facebook, è sufficiente aprire la nota, toccare sul bottone del menu e scegliere Post. L’applicazione chiederà di inserire le proprie credenziali di accesso a Facebook e da qui sarà possibile condividere la nota.
Condivisione con altre applicazioni
E’ possibile condividere le proprie note anche con altre applicazioni, come Gmail e Twitter. Per fare questa operazione, occorre cliccare sul tasto del Menu, Altro e scegliere Condividi.

Ricerca e creazione di note all’interno dei taccuini
Ora è possibile ricercare all’interno di qualsiasi taccuino che si sta visualizzando. In questo modo, invece di ottenere risultati della ricerca da tutte le note, è possibile navigare all’interno di una lista molto più breve. L’operazione è molto semplice: basta cliccare su uno specifico taccuino all’interno della Lista di taccuini, e successivamente cliccare sulla lente di ingrandimento della ricerca. La seconda opzione che apparirà nella barra di Ricerca permetterà di ricercare all’interno del taccuino selezionato.

Inoltre, ogni qualvolta ci troviamo in un taccuino e creiamo una nota, questa nota sarà automaticamente posizionata in quel taccuino.
Creare e modificare taccuini, maggior supporto per i Notebook Stacks
La creazione di taccuini non è più solo un processo desktop. Ora, Evernote per Android permette di creare un taccuino quando si vuole. Per creare un nuovo taccuino, è sufficiente toccare l'icona Taccuino nella schermata Home e poi toccare il pulsante Menu scegliendo l'opzione Nuovo Taccuino. Se si desidera rinominare un taccuino è possibile toccare e tenere premuto il nome del taccuino all’interno della lista.

Questo aggiornamento include anche un miglior supporto i Notebook Stack. Quando si visualizza l'elenco dei taccuini, è possibile comprimere le pile (stacks) per nascondere i taccuini di cui non abbiamo bisogno. Toccando e tendendo premuto un taccuino è possibile spostarlo in uno stack esistente o crearne uno nuovo.

Mappe e localizzazione
Se si ha la funzione GPS attivata sul proprio dispositivo, Evernote catturerà la nostra localizzazione al momento della creazione di una nota. Ora, è possibile vedere tutte queste note su una mappa. Ogni volta che si naviga all’interno di una lista di note, toccando il pulsante Menu si troverà un’opzione Mappe. E’ possibile eseguire lo zoom della mappa per vedere dove una nota è stata creata con esattezza. Se si tocca sullo spillo in qualsiasi momento è possibile visualizzare un gruppo di note. E’ anche possibile centrare la mappa nella posizione attuale toccando la bussola e visualizzare tutte le note visibili sulla mappa, toccando la bolla con il numero nella parte a destra in alto dello schermo.

Aggiungere localizzazione alle note: utile per la pianificazione di un viaggio
Oltre a mappare le proprie note, è possibile aggiungere informazioni sulla località alle note esistenti. Per fare ciò, occorre scrivere la nota e poi toccare il pulsante Menu. Successivamente toccare sull’opzione Imposta Località e posizionare uno spillo dove si desidera che sia la nota. Questa è una grande funzionalità da utilizzare quando si sta pianificando un viaggio. Occorre impostare come località il luogo dove si sta andando e quando si arriva utilizzare l’opzione Note Qui Vicino (l’icona a spillo della mappa in alto a destra della schermata di Ricerca) per trovare tutte le note associate alla propria destinazione di viaggio.

Nuova funzione Premium: Blocco PIN
A grande richiesta degli utenti arriva la funzione con cui è possibile bloccare l’applicazione Evernote con un PIN. Ogni volta che si ritorna all’applicazione sarà chiesto di digitare il proprio codice. Questa è un’interessante opzione se si condivide il telefono o il tablet con altri e si vogliono mantenere riservate le informazioni sulle proprie note. Un aspetto interessante di questa funzione è che è ancora possibile creare delle veloci note dal widget, anche quando l’applicazione è bloccata – non sarà possibile vedere o ricercare le note fino a quando non si digiterà il PIN.

L’impostazione del PIN si trova nelle impostazioni dell’applicazione. Per cambiare o disabilitare il PIN, occorre ritornare alla schermata di blocco del PIN e ri-digitare il codice. Se per tre volte si digita il PIN errato, l’applicazione chiederà di inserire la propria password. Questa funzionalità è disponibile per gli utenti Premium.
Nuovi widget
Il widget Evernote è stato oggetto di un completo restyling visivo. Il widget permette di entrare velocemente nell’applicazione per creare note di testo, audio e scatti fotografici e per effettuare ricerche. Per installare il widget , toccare e tenere premuto sulla schermata home di Android e successivamente toccare su Widgets sul menu popup.

Migliore interfaccia
Evernote ha anche aggiunto alcune migliorie a questa nuova versione Android:
• Maggiori informazioni nella schermata Home: Una nuova barra mostra con esattezza cosa sta sincronizzando l’applicazione.
• Gerarchie Tag: I tag creati sul desktop appariranno ora nella lista dei tag.

Altro ancora:
Accanto alle molte nuove funzionalità ci sono numerose migliorie nelle performance e correzioni di bug.

Per ulteriori informazioni www.evernote.com
Evernote è un’azienda privata e indipendente con sede a Mountain View in California.Tra gli investitori dell’azienda figurano Sequoia Capital, Morgenthaler Ventures, Troika Dialog e DOCOMO Capital. Inserisci link
L'obiettivo di Evernote è di dare a tutti la possibilità di catturare facilmente qualsiasi momento, idea, ispirazione, o esperienza ogni volta che si vuole usare un qualsiasi dispositivo o piattaforma e di rendere le informazioni facili da trovare. Dalla creazione di testi e note a mano, a scatti fotografici di lavagne o etichette di vino, a ritagli di pagine web, gli utenti Evernote possono catturare qualsiasi cosa dalla propria vita reale e digitale e ritrovarla in qualsiasi momento.
Evernote è disponibile su Windows, Mac, Web, iPhone, iPad, BlackBerry, Windows Mobile, Android, Palm WebOS.

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Fruitshop presenta la nuova chiavetta USB Gatto

Gli amanti degli animali saranno conquistati dalla new entry di casa Fruitshop: l’astuto e vivace gatto USB che, zampettando qua e là, diventa il simbolo dell’anno 2011 secondo l’oroscopo vietnamita. Le credenze popolari raccontano che questo animaletto sia dotato di sette vite. Grandi e piccini lo considerano uno dei pets preferiti. Eleganza e grazia lo fanno salire nell’olimpo zoologico degli animali domestici più affascinanti. Fruitshop non poteva rimanere indifferente a questa fama e presenta il giusto compromesso tra tecnologia, esuberanza e sex appeal felino racchiudendo il tutto in versione USB. I file più dispettosi e le immagini birichine troveranno un degno cacciatore a quattro zampe che, dotato di ottimo udito e vista acuta balzerà in un attimo sulle proprie prede e ristabilendo la pace domestica. Disponibile in bianco e nero, la cover in silicone contiene al suo interno una memoria portatile con una capacità che varia dai 4 agli 8 GB ed è compatibile con i più comuni sistemi operativi (Windows 98/98SE, Me/2000/XP, Vista, Mac OS 9.0/10.0 e successivi, Kernel 2.4). Fruitshop propone la Special Edition Gatto USB nel modello 4GB con una confezione che fa il pieno di tecnologia raddoppiando la custodia della chiavetta grazie alla coat osso in omaggio.


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