mercoledì 22 giugno 2011

Presentati da Gruppo Italiano Vini i risultati del 2010

Il Gruppo Italiano Vini si rafforza ulteriormente e con 328 milioni di euro di fatturato si conferma ai vertici del settore vitivinicolo italiano.
Il 2010 è stato un anno all’insegna delle bollicine per il Gruppo Italiano Vini che ha siglato un accordo, operativo dal mese di aprile, con la famiglia Carpenè per la distribuzione sul territorio nazionale dei prodotti della storica e famosa casa spumantistica di Conegliano. Leader in Italia con il suo Prosecco DOCG, ma nota anche per gli altri suoi spumanti di qualità, Carpenè Malvolti rappresenta per il Gruppo una buona opportunità grazie alla tendenza positiva che questi prodotti oggi registrano sul mercato.
Un’altra operazione strategica di rafforzamento è stata l’acquisizione delle Cantine Cavicchioli di S. Prospero, marchio di prestigio della viticoltura modenese e leader riconosciuto del Lambrusco DOC di qualità. Questa operazione, partita a gennaio 2011 porterà in dote più di 25 milioni di euro di fatturato di cui il 20% realizzato all’estero. Il lambrusco di qualità sta rafforzando costantemente la propria immagine tra i vini italiani. I consumatori, gli esperti e le guide, apprezzano sempre di più la piacevolezza di questo vino frizzante, uno dei pochi vitigni italiani veramente autoctono, erede di quella Vitis Labrusca citata da Virgilio, più di duemila anni fa, nei suoi scritti.
Si conferma la missione del Gruppo Italiano Vini di interpretare le tendenze del mercato ed i bisogni del consumatore sempre con un’attenta e radicata valorizzazione di quel patrimonio unico composto dai propri vigneti, dalle proprie cantine e dalle proprie marche che rappresentano il meglio della tradizione e della qualità del territorio di produzione.
In tale ottica, risulta estremamente significativo l’andamento positivo della cantina Bolla, storico e glorioso marchio dell’enologia del nostro paese, con sede a Pedemonte, nel cuore della Valpolicella classica. Riportata di recente in mani italiane dal Gruppo Italiano Vini che due anni fa la acquistò dall’americana Brown-Forman, Bolla rappresenta in più di 60 paesi nel mondo un pezzo fondamentale della storia italiana del vino di qualità.
Quest’anno il fatturato della storica cantina è in forte crescita con un incremento del 6,5% sul fatturato e con risultati molto significativi soprattutto negli Usa, dove Bolla è distribuita dalla Banfi Vintners di New York.
Il fatturato consolidato del gruppo balza a 328 milioni di euro con un incremento dell’8% sull’anno precedente. Anche la redditività cresce con un Ebitda che passa da 18,7 milioni di euro a 24,3 milioni di euro.
Le società estere del gruppo rilevano un buon andamento: la Frederick Wildman, storico importatore e distributore di New York, supera i 100 milioni di dollari di fatturato segnando un +7,5% sul 2009; la Carniato Europe di Parigi chiude il 2010 con 50 milioni di euro di fatturato e rappresenta la più importante organizzazione di distribuzione di prodotti alimentari italiani in Francia.
L’impegno del gruppo per la distribuzione diretta nei paesi più importanti per l’export di vino italiano continua con il significativo rafforzamento della GIV Deutschland di Monaco di Baviera, della GIV UK di Londra e con l’acquisto della totalità delle quote di GIV CZ con sede a Praga, piattaforma strategica per lo sviluppo nei paesi dell’Est Europa.
Il fatturato del capogruppo sale a 220 milioni di euro con un aumento dell’8% rispetto all’anno precedente. Positivi i risultati sia nei mercati esteri che registrano un +7%, sia in quello interno che cresce del 10%. Quest’ultimo incremento è dato sia dalla crescita interna del Gruppo che dall’apporto del fatturato Carpenè Malvolti. Il fatturato del mercato estero si assesta al 69% del fatturato totale e continua a rappresentare uno dei punti di forza del Gruppo. Da sottolineare l’ottimo risultato raggiunto negli Stati Uniti dove si registra un incremento del 13% rispetto al 2009. Molto positivo anche il risultato del mercato canadese, che cresce del 23%, del mercato giapponese, della Danimarca e della Francia. In Germania e in Gran Bretagna si è invece registrata una contrazione dovuta in parte alla crisi globale dei mercati ed in parte alla forte concorrenza sui prezzi praticati.
L’impegno profuso da Gruppo Italiano Vini è stato riconosciuto anche nel 2010 dalle più autorevoli guide che hanno premiato con i Tre Bicchieri ed i Cinque Grappoli alcuni dei più importanti vini prodotti delle sue cantine. L’inizio del 2011 ha portato subito delle importanti novità dagli Stati Uniti dove lo Sfursat 5 Stelle 2007 della Nino Negri ha ricevuto ben 94 punti dalla prestigiosa testata THE WINE ADVOCATE del guru del vino d’oltreoceano Robert Parker, che definisce il nostro Sfursat un “drop-dead, gorgeous wine”, ovvero un vino stupefacente che con la sua eleganza ti lascia senza respiro.
Il Gruppo Italiano Vini è una delle più importanti aziende italiane e mondiali del settore vinicolo. La sua attività si sviluppa lungo ogni fase della filiera della produzione vinicola e nella commercializzazione di quanto prodotto. Tuttavia, principale caratteristica del Gruppo è che, sotto il suo marchio commerciale, si raggruppano ed operano più di 13 differenti aziende vinicole tutte dotate di un grande e lungo prestigio; talvolta secolare e distribuite nelle zone vitivinicole più rinomate d’Italia.
I nomi sono di tutto rilievo; in Piemonte la Ca’ Bianca; in Lombardia Nino Negri; nella zona veneta Lamberti a Lazise, Folonari a Pastrengo e Santi a Illasi. L’elenco continua in Friuli con i Conti Formentini e in Toscana con Melini e la fattoria Machiavelli.
In Umbria troviamo Bigi, mentre nel Lazio è presente Fontana Candida. Inoltre, per continuare a sviluppare la propria offerta il Gruppo Italiano Vini nel 1998 ha allargato la sua area di azione anche in Basilicata con Terre degli Svevi a Venosa; Puglia con l’azienda vinicola Castello Monaci e con la Tenuta Rapitalà in Sicilia. Infine,nel 2011 con l’assorbimento da parte del GIV dell’azienda modenese Cavicchioli.

martedì 21 giugno 2011

Nuova fornitura ABB per l'ampliamento dell'Aeroporto Internazionale Sochi

Dalmine (Bergamo), 20 Giugno 2011 - Pur trattandosi di apparecchiature standard, la commessa si basa su un progetto DTO (Design To Order) realizzato seguendo la specifica tecnica fornita dal cliente che prevede anche l’esecuzione di alcune prove di idoneità sismica.
Queste prove si rendono necessarie dal momento che la destinazione dei quadri, entrambi formati da cinque unità, è un aeroporto, quello di Sochi, una delle molte opere in fase di realizzazione per le prossime Olimpiadi invernali del 2014.
Il test sismico del quadro UniSec è stato eseguito presso i laboratori ISMES-CESI, in accordo alle prescrizioni delle norme IEEE 693 (Seismic Design of Substations) ed è stato superato con esito positivo.
Le Olimpiadi invernali 2014 rappresentano un evento che richiamerà centinaia di migliaia di persone, provenienti da tutte le nazioni del mondo e che sottoporranno la struttura aeroportuale a uno stress fuori dal comune, rendendo pertanto necessari un grado di sicurezza assoluto ed elevati standard qualitativi e di affidabilità.
Sochi è il nono aeroporto russo in ordine di importanza, in grado di gestire le centinaia di migliaia di passeggeri che vi transitano ogni anno, inclusi gli oltre 100.000 provenienti da hub internazionali e intercontinentali, ed è di proprietà della società Bazel.
I quadri UniSec saranno installati nella sottostazione di trasformazione 10 kV / 0,4 kV e serviranno ad alimentare gli edifici del complesso Nr. 18 che comprende gli uffici, il Terminale VIP del Presidente e del Primo Ministro russi e villaggi VIP formati da otto cottage, dove sono previsti anche gli alloggi del top management dell’azienda Olimpstroy, contractor che ha in appalto la realizzazione e la gestione degli impianti dell’evento e che si occuperà dell’amministrazione delle Olimpiadi.
L’acquisizione dell’importante commessa è frutto della strettissima ed efficace collaborazione tra le strutture marketing di ABB Russia e della sede ABB di Dalmine.
Per le Olimpiadi invernali del 2014 sono in fase di realizzazione molti impianti (ospitalità degli atleti, stadi per le competizioni, supermercati, varie infrastrutture, ecc.) e questa commessa sarà certamente per ABB un ulteriore campo di prova per poter ottenere altri importanti contratti di fornitura.
ABB (www.abb.com) è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono alle utility ed alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo l'impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB impiegano circa 124.000 dipendenti in oltre 100 Paesi.

A Colazione con Kenwood

Se il buongiorno si vede dal mattino, con Kenwood il risveglio è ancora più gradevole, divertente e tecnologico. Dall’innovativo tostapane TTM 312 all’esclusiva macchina del pane BM 450, dal bollitore SKM 110 alla centrifuga JE950: un kit completo per chi ama una colazione sana, nutriente e gustosa.

Voglia di toast, focacce o brioche? Con una potenza di 1075 W e due temperature di cottura selezionabili, il nuovo tostapane Kenwood TTM 312 è pronto a soddisfare ogni desiderio mattutino. Grazie all’apertura superiore, più lunga e larga fino a 6 cm, è possibile l’inserimento di varie tipologie di pane, focacce e di dolci anche di grosso spessore. Ma non solo, si può anche selezionare la tostatura di un solo lato.

Al pane e alla marmellata fatta in casa, invece, ci pensa l’innovativa macchina del pane BM 450 con pannello con comandi touch screen che, grazie a 15 programmi disponibili, è lo strumento perfetto per impastare, lievitare e cuocere automaticamente molteplici tipologie di pane o dolci. Basta impostare il timer per la programmazione automatica alla sera per svegliarsi al mattino con il profumo del pane appena sfornato.

Per gli appassionati del tè e delle tisane, inoltre, Kenwood presenta il pratico e moderno bollitore SKM 110. Dal design raffinato con finiture in acciaio inox, il nuovo bollitore è caratterizzato da una capacità di 1,6 l e una potenza max pari a 2200 W. Fornito di una base con resistenza incorporata con appoggio della caraffa a 360º e dell’utile sistema di spegnimento automatico al raggiungimento dell’ebollizione dell’acqua, è la soluzione ideale per godersi in sicurezza caldi momenti di gusto assieme alla famiglia.

Infine, con una potenza pari a 300 W e un motore ad induzione di tipo professionale, la Centrifuga JE 950 Kenwood è dedicata ai più salutisti, che desiderano iniziare la giornata sorseggiando sani e rinfrescanti centrifugati di frutta o di verdura. Facile e veloce da utilizzare, grazie all’ampio tubo di inserimento, permette di centrifugare anche frutti e verdure interi fino a 1Kg in una volta.

Il tostapane TTM 312 ha un prezzo consigliato di € 80, la macchina del pane BM 450 è disponibile a circa € 180, mentre il bollitore SKM 110 e la centrifuga JE950 hanno rispettivamente un prezzo di € 50 e 160 euro.

www.kenwoodworld.com e www.kenwoodclub.it

Hand Blender Triblade HB 723 di Kenwood: versatilità a portata di mano

Tre lame in acciaio inox azionate da 700 W di potenza e un’esclusiva dotazione fanno di questo mixer ad immersione un prodotto unico, altamente pratico e versatile.

Treviso, 15 giugno 2011 – Tritare, frullare, montare e molto altro. Numerose sono le possibilità offerte dal Triblade HB 723 di Kenwood (www.kenwoodclub.it), grazie ai suoi utilissimi accessori e ad un’innovazione tutta da scoprire: un gruppo di tre lame in grado di aumentare del 50% la superficie di taglio rispetto ai modelli tradizionali con due lame, riducendo i tempi di lavoro e migliorando i risultati.

Ulteriori elementi distintivi del Triblade HB 723 sono l’esclusivo Big Foot, blender del diametro di 10 cm che consente di lavorare comodamente anche in pentole molto alte, un tritatutto con recipiente di capacità pari a 0,5 l e una frusta a fili in acciaio inox. Inoltre, la conformazione ergonomica dell’impugnatura è realizzata in materiale antiscivolo, mentre la base con forma a merlatura consente di ridurre gli schizzi e lavorare in totale sicurezza, anche quando si frullano cibi caldi.

Il mixer ad immersione Kenwood ha una potenza di 700 W con velocità di lavorazione variabile in base alle caratteristiche delle ricette da realizzare. Il bicchiere graduato da 0,75 l, inoltre, si presta come pratico contenitore per frullare e controllare le quantità degli ingredienti inseriti.

Il Triblade HB 723 è disponibile al prezzo indicativo di 75 euro.

www.kenwoodworld.com

www.kenwoodclub.it