mercoledì 26 febbraio 2014

Accordo Ingenico e Samsung per gli mPayments

Accordo strategico tra Ingenico e Samsung per un'offerta completa

di soluzioni sicure di mobile payments a vantaggio dei professionisti

 

 

 Ingenico, il leader mondiale nei sistemi di pagamento elettronico e Samsung, maggiore fornitore di tecnologie digitali, hanno stretto un accordo per lo sviluppo di una offerta comune per soluzioni integrate di pagamento elettronico. Concepita su scala globale, questa nuova alleanza permetterà ai piccoli commercianti e ai retailers di beneficiare di un sistema di mPayment immediatamente disponibile sui dispositivi mobili e tablets di Samsung, sviluppato sulla base della piattaforma "mobile" e dei lettori di carte portatili di Ingenico.  Gli elementi dell'offerta saranno completamente integrati, garantendo la massima sicurezza, e saranno supportati sia da Ingenico che da Samsung per offrire al settore dei professionisti e del piccolo commercio una soluzione di immediato utilizzo e che li introduca nel modo più semplice e con il minore impatto nel mondo dei pagamenti elettronici. Inoltre, la combinazione dei canali commerciali di Ingenico e di Samsung (rispettivamente le istituzioni finanziarie e gli operatori delle telecomunicazioni), garantiranno una presenza capillare e un semplice accesso alla soluzione, anche da parte dei piccoli operatori che intendono migliorare significativamente la loro efficacia nel cogliere ogni opportunità di business o che intendono ottimizzare l'operatività nel proprio negozio. "Siamo entusiasti di entrare in partnership con Samsung, consentendogli di espandere la propria offerta con soluzioni avanzate di pagamento. Questa alleanza rappresenta un chiaro esempio di come due leader di mercato possono mettere a fattore comune le proprie peculiarità per integrare al meglio il mondo dell'IT avanzato e quello dei pagamenti più innovativi" - ha commentato Philippe Lazare, Presidente e CEO di Ingenico. "Siamo lieti di esserci affiancati a Samsung per realizzare insieme questa nuova iniziativa. Questo dimostra anche l'assoluta eccellenza raggiunta negli anni da Ingenico nel settore dei pagamenti in tutto il mondo. Siamo molto entusiasti nell'immaginare i risultati che l'unione tra due maggiori leader nel proprio settore potrà portare al mercato dei pagamenti elettronici" – ha aggiunto Patrice Le Marre, Vice-Presidente di Ingenico per l'area Asia-Pacific. "Vi è una significativa domanda di mercato per soluzioni di pagamento che siano più sicure e robuste, specialmente quando realizzate attraverso sistemi in mobilità. Sono soprattutto le piccole imprese commerciali e i professionisti a richiedere questo con maggiore insistenza. Noi siamo certi che l'accoppiata di Samsung con Ingenico saprà offrire al mercato le soluzioni più complete ed efficaci, dando una risposta a queste richieste" ha concluso Jongshin Kim, Vice-Presidente del Enterprise Business Team di Samsung Electronics.

 

www.ingenico.com www.ingenico.it

lunedì 24 febbraio 2014

Partnership strategica tra AGS e COESA Consulting

AGS, System Integrator specializzato nelle soluzioni gestionali per aziende del settore manifatturiero discreto, comunica di aver siglato una partnership strategica con COESA Consulting, società partner di INFOR per le soluzioni ERP, LN e Baan, e per le soluzioni estese (ION, Product Configurator, Warehouse Mobility,…). L'intesa nasce con il preciso obiettivo di creare un polo di assoluta eccellenza ed essere il punto di riferimento sul mercato per i clienti della piccola e media azienda e per INFOR. In particolare COESA, presente sul mercato da oltre 10 anni, può offrire un range completo di servizi professionali di sviluppo, manutenzione ed assistenza di sistemi ERP e CRM. L'azienda punta molto sulle risorse umane e sull'accrescimento delle capacità professionali e, avendo maturato importanti esperienze in numerosi progetti di respiro nazionale ed internazionale, assicura ai clienti consulenze di qualità ed eccellenza. "Con COESA condividiamo la stessa cultura di attenzione al cliente, la stessa passione nel cercare l'eccellenza, la stessa concretezza di approccio – ha evidenziato Antonio Gentile, Managing Director di AGS - Da queste affinità di pensiero e dallo scambio reciproco di know-how e risorse, scaturirà una rinnovata forza sinergica che porterà valore a tutti gli stakeholder". Gli obiettivi che questa partnership si pone sono ampi e di lungo raggio ma avranno anche ricadute immediate come l'ampliamento del centro di supporto in lingua italiana per le soluzioni di riferimento e l'implementazione di un programma "green bean" per consulenti sulle soluzioni INFOR, che saranno seguiti da esperti qualificati di entrambe le società. "La cooperazione con AGS è basata su un percorso di valori condivisi e di ricerca costante della qualità all'insegna dell'eccellenza – ha osservato Alberto Tognazzo, socio fondatore di COESA Consulting - che porterà alla nascita di solide opportunità di crescita. Questa rappresenta per COESA una iniziativa strategica che, siamo certi, avrà un impatto decisivo sul mercato". Per AGS si tratta di un ulteriore importante passo della strategia di crescita della propria struttura e della presenza sul mercato sia in forma organica sia in termini di network, anche in seguito alla costituzione avvenuta a ottobre 2013, assieme a WCM (World Class Manufacturing Solutions, storico partner di INFOR per la soluzione Syteline), di 2WIN Solutions, la nuova realtà nata per assicurare soluzioni specifiche per l'industria del settore "complex discrete manufacturing".
Tutti i marchi citati sono marchi commerciali o marchi registrati di proprietà delle rispettive aziende.
 
 

sabato 22 febbraio 2014

Destinazione Italia, Assoprovider apre la via allo sviluppo delle startup nei servizi Internet

Il new deal italiano ha una data: 19 febbraio 2014. Per chi si occupa di telecomunicazioni, cioè di reti banda larga e ultralarga, questo giorno si può ben inquadrare con l'inizio della rivoluzione dal basso. È sfuggito ai più, ma con "destinazione Italia" sono saltati alcuni lucchetti che tenevano ben blindato e bloccato, il mercato delle TLC.
Come accaduto con il grande sviluppo del wi-fi grazie al recepimento delle direttive UE (voluto e ottenuto da Assoprovider), anche quello delle reti fisse per l'ultra broad band si prepara a divenire un mercato destinato ad una forte accelerazione, grazie alla rimodulazione dell'allegato 10 del Codice delle comunicazioni.
Grazie a questo intervento legislativo si è finalmente superato l'ostacolo più grande per le PMI italiane ad entrare nella competizione sulle reti e i servizi Internet, costituito da soglie di contributi amministrativi troppo elevate, senza logica di proporzionalità causando forte discriminazione competitiva tra operatori. Al di là dei tecnicismi dell'argomento, l'azione svolta da Assoprovider ha la finalità di agevolare l'accesso al mercato delle TLC, di tutte le imprese innovative di qualsiasi dimensione, proprio per la grande accelerazione che queste possono dare allo sviluppo delle reti di nuova generazione; costituisce una possibile risposta dal basso ai grandi dibattiti senza fine sullo scorporo della rete rame e sul modello possibile per la rete del futuro in fibra ottica.

Il presidente di Assoprovider Dino Bortolotto è soddisfatto del risultato: «È ora di cambiare la logica oligopolista che fino ad oggi ha paralizzato lo sviluppo del Paese, ridando dignità alla grande capacità delle micro e delle PMI di fare mercato e innovazione. Ringrazio in particolare, per l'impegno e la collaborazione, il viceministro Antonio Catricalà con il suo staff di collaboratori e la senatrice Simona Vicari, sottosegretario di Stato al Ministero dello Sviluppo Economico; il nostro grazie anche a Flavia Marzano presidente di Stati Generali dell'innovazione e tutti coloro che hanno condiviso il nostro impegno a raggiungere questo importante obiettivo. È solo l'inizio del cambiamento, ma è certo un buon inizio».

Assoprovider - Associazione provider indipendenti
www.assoprovider.it

Analisi di Altagamma: consumatori globali e sviluppo retail

Secondo due nuovi studi di Fondazione Altagamma, i profili dei consumatori globali top di gamma sono sempre più diversificati e il futuro del retail sta nella crescita dei negozi monomarca.
 
Il True Luxury Global Consumer Insight, condotto con Boston Consulting Group su un panel di 40.000 intervistati in oltre 20 Paesi, si focalizza sul consumatore di alta gamma.
 
Lo studio prende in considerazione un target di circa 380 milioni di consumatori, focalizzandosi su una élite di 32 milioni di consumatori "Core" del lusso, con spesa media annua di 30.000 euro, evidenziandone la multiformità nei comportamenti di acquisto e nelle modalità di ricerca e di condivisione delle tendenze.
 
Gli analisti si aspettano che i marchi del lusso si integrino a valle maggiormente nei prossimi anni. Tre le ragioni fondamentali:
 
  •     la crescita sarà prevalentemente organica, ed il necessario passaggio da wholesale a retail farà crescere fatturati e risultati
  •     la gestione integrata del canale online e fisico diventa essenziale
  •     la difesa del marchio diventa questione di vita o di morte.
 
Il nuovo consumatore globe trotter è attento alla provenienza dei prodotti e ricerca l'esperienza d'acquisto anche al di fuori del proprio paese.
 
Un consumatore ormai immerso nel mondo digitale, sensibile al passaparola e ai social media. Utilizza internet per ricercare informazioni, comparare prezzi e per stabilire un punto di contatto e scambio con i brand.
 
Il punto vendita rimane centrale, con caratteristiche diverse in base all'età del target e al paese.
 
Leve da utilizzare
 
  •     Focus su qualità ed esclusività per garantire la difesa e lo sviluppo del brand a livello globale
  •     Advocacy come pilastro di una strategia di comunicazione Omni-media efficace
  •     Canale digitale come controparte del canale fisico in un'ottica sempre più integrata
  •     "Made In Italy" asset fondamentale su cui costruire per le sviluppo del brand.
 
Altagamma Retail Evolution
 
L'Altagamma Retail Evolution, realizzato insieme ad EXANE BNP Paribas, analizza l'evoluzione e le prospettive delle strategie retail delle imprese.
 
La ricerca è basata su ricerche empiriche e sull'elaborazione dei dati pubblici di un centinaio di aziende quotate e non, per un totale di 12.500 punti vendita.
 
I brand di alta gamma si sono progressivamente trasformati in retailers. La crescita degli spazi retail ha contribuito per circa il 30% alla crescita dei consumi e dei fatturati dei beni di lusso per la persona dal 2005 al 2013.
 
Dei 12.500 negozi monomarca del 2013, 9.000 sono nei primi 10 mercati: USA, Cina, Giappone, Sud Corea, Francia, Italia, Taiwan, Regno Unito, Arabia Saudita, Germania.
 
Nel retail l'imperativo è aumentare la produttività di ogni singolo negozio. La produttività degli spazi retail varia in funzione della categoria di prodotti, della forza del brand e delle dimensioni del negozio. I Mega Brand hanno una posizione di vantaggio, perché possono spendere più dei concorrenti in comunicazione, e questa spesa accresce la produttività degli spazi.
 
I negozi a livello di strada sono particolarmente importanti in Europa, i Department Store sono importantissimi in Giappone, Sud Corea, Francia e Regno Unito, gli Shopping Mall contano poco in Europa tranne che in Russia e sono rilevanti in USA, Brasile, Medio Oriente, Cina, Hong Kong e Singapore.
 
Il canale degli alberghi è importante in India ed anche a Singapore e Sud Corea. Nel canale Outlet i monomarca hanno notevole rilevanza negli USA e in Giappone.
 
Le aziende americane utilizzano più di tutte il canale outlet e sono le più aggressive nella gestione commerciale dei loro brand.
 
Previsioni
 
I 380 milioni di consumatori del lusso che spendono oggi circa 730Bn€ in lusso personale e esperienziale, diventeranno 440 milioni nel 2020 con una spesa complessiva che raggiungerà gli 880Bn€. La crescita sarà prevalentemente guidata dai consumatori "core" con 10 milioni di nuovi consumatori al 2020 e un mercato accresciuto di 85Bn€.
Il consumo di beni di alta gamma per la persona sono previsti aumentare dai 217 miliardi di euro di oggi a 310 nel 2020 (di cui 44 in distribuzione online).
I punti vendita monomarca - che erano 12.500 nel 2013 - nel 2020 dovrebbero diventare 16.000.
Nel 2020 la distribuzione diretta crescerà dal 31% al 40% del totale, mentre il franchising calerà dal 10% al 6%, i department store dal 23% al 19%, il wholesale resterà al 36%.
 
 

martedì 18 febbraio 2014

Humanitas diventa Health Partner del Salone del Risparmio

Durante la manifestazione dedicata al risparmio gestito e in programma a Milano dal 26 al 28 marzo all'Università Bocconi, i medici e lo staff di Humanitas saranno a disposizione dei partecipanti per realizzare un identikit del proprio stato di salute. Attraverso la somministrazione di veloci questionari sulleproprie abitudini di vita ognuno potrà recepire consigli e suggerimenti utili ad una corretta educazione alla salute. 
Promuovere e diffondere i valori della corretta informazione, del monitoraggio delle proprie condizioni e della prevenzione nel lungo periodo, questo il fil rouge che lega le attività del Salone del Risparmio a quelle di Humanitas: nell'educazione finanziaria, nella cura dei propri risparmi e nel benessere dei propri investimenti nel primo caso, nella cura della propria salute e del benessere psicofisico nel secondo.
Una salute sotto controllo implica anche migliori performance nella propria vita professionale. "La relazione tra salute psicofisica e performance lavorativa – dichiara la professoressa Daniela Lucini, responsabile di Medicina dell'Esercizio in Humanitas e docente dell'Università degli Studi di Milano - è un dato di fatto. Per questo lavoriamo da sempre per promuovere uno stile di vita sano. A una migliore salute e qualità della vita si affianca di regola anche una maggiore produttività e efficienza lavorativa".
Humanitas sarà inoltre presente al Salone del Risparmio con una conferenza dedicata alle tematiche del benessere in azienda.

www.salonedelrisparmio.com

Inaz premia i migliori rappresentanti: agente dell'anno a Catania, riconoscimenti in tutta Italia

Dalle imprese del Sud c'è richiesta di innovazione e tecnologia per gestire le risorse umane.
Inaz, nel settore da più di 65 anni, cresce grazie ai suoi agenti sul territorio, premiati a Milano con le Targhe Oro

In tutta Italia, Sud non escluso, cresce la domanda di tecnologie e servizi innovativi per organizzare e gestire al meglio il personale in azienda. E così quando Inaz, realtà di primo piano nel settore, ha assegnato le Targhe Oro ai rappresentanti che hanno centrato il target dell'anno, è stata un'agenzia della Sicilia ad aggiudicarsi la Best Performance 2013: Linda Gilli, presidente dell'azienda, ha consegnato il trofeo a Daniele Sacco, responsabile commerciale dell'agenzia di Catania, punto di riferimento per tutta la Sicilia orientale. Daniele Sacco, assieme al fratello Sergio (responsabile dell'assistenza tecnica), lo scorso anno ha portato la sua agenzia a una crescita anno su anno di più dell'11%. Ma non sono solo i numeri a contare quando Inaz sceglie a chi assegnare il titolo. «La Best Performance -spiega Linda Gilli, presidente e AD di Inaz- è un riconoscimento per chi incarna tutti i valori di Inaz, per chi sa offrire ai clienti un servizio di eccellenza, costruisce relazioni durature, lavora con continuità. Ed è un riconoscimento per chi ha il coraggio di affrontare il mercato anche in questi tempi difficili». L'agenzia Inaz di Catania, con il suo staff di 9 persone, propone i suoi servizi anche nelle province di Messina, Siracusa, Ragusa, Enna e Caltanissetta. Si rivolge ad aziende grandi e piccole, studi professionali, Consulenti del Lavoro e realtà della Pubblica Amministrazione. Fondata nel 1977 da Alfredo Sacco, padre di Daniele e Sergio, è una presenza storica nella zona e ha accompagnato i suoi clienti dalla compilazione dei fogli paga con carta e penna alla rivoluzione dei software che oggi governano ogni aspetto dell'amministrazione del personale, dal payroll fino ai metodi più avanzati per la gestione del budget, delle carriere e dello sviluppo dei talenti. «Grazie alla famiglia Sacco Inaz ha costruito a Catania e nella Sicilia orientale relazioni solide -commenta ancora Linda Gilli-. Continuiamo a crescere per due motivi: perché mettiamo al centro i rapporti umani e perché, anche in un momento di difficoltà generale, le aziende non rinunciano a investire in tecnologia e in innovazione». È Daniele Sacco, l'agente dell'anno 2013, a spiegare che cosa cercano le imprese del territorio: «A Catania ci sono realtà molto diverse tra loro, ma tutte hanno l'esigenza di ottimizzare l'organizzazione del lavoro e di tenere sotto controllo i costi. Una tendenza che si sta affermando è quella di esternalizzare alcuni processi, come l'elaborazione paghe, per evitare grosse spese in software e manutenzione, sgravarsi di alcune responsabilità e concentrarsi, così, sulle attività di maggior valore per l'azienda». Sono stati 25 gli agenti Inaz che hanno raggiunto gli obiettivi assegnati dall'azienda per l'anno. Sono distribuiti in tutta Italia, da Nord a Sud, a testimoniare che la ricerca di innovazione nella gestione delle risorse umane accomuna le aziende in tutto il Paese.

www.inaz.it

lunedì 17 febbraio 2014

I vini dell'Alto Adige festeggiano a Castel Mareccio l'arrivo della primavera

Ha quasi 100 anni la Mostra Vini di Bolzano e una gran voglia di dare nuovo smalto al più classico degli appuntamenti enologici altoatesini, atteso ogni anno con grandi aspettative da esperti ed appassionati. Anticipata la data a metà marzo si torna però all'antico quanto alla sede: saranno infatti le mura medievali di Castel Mareccio ad ospitare dal 12 al 16 marzo 2014 la folta rappresentanza dei produttori altoatesini che offriranno in degustazione ben 350 etichette. Suggestiva inaugurazione mercoledì 12 marzo con la Notte di Gala del Vino Alto Adige, una serata festosa con un menu appositamente studiato per valorizzare una carta dei vini unica nel suo genere. Il tutto accompagnato dalla musica del gruppo Tire Bouchon. Nella giornata successiva grande tasting collettivo, con i tradizionali banchi d'assaggio alla presenza dei produttori; venerdì e sabato sarà poi la volta della degustazione comparativa dei vini dell'Alto Adige che metterà a confronto il meglio della produzione vinicola altoatesina. I pomeriggi di giovedì, venerdì e sabato offriranno inoltre seminari e degustazioni guidate, tra cui l'esclusiva degustazione di Rarità Santa Maddalena. Sabato 15 marzo sarà tempo di festa con il Wineparty Alto Adige, ospitato in questo 2014 nel cortile interno di Castel Mareccio, trasformato per l'occasione in un grande palco. E infine sarà una conclusione spumeggiante quella che saluterà l'edizione numero 92 della Mostra Vini la mattina di domenica 16, con la Colazione allo Spumante "Swinging Bubbles", tra bollicine rigorosamente Metodo Classico e ritmo jazz.
 
 
 
 

Nuovi arrivi Lego: Friends New Series 4 Animal

In arrivo un nuovo gioco Lego dedicato alle ragazze: sono i Friends New Series 4 Animal.
Il display Friends New Series 4 Animal è composto da 24 bustine.
Ogni bustina "a sorpresa" contiene un animale e il suo ambiente naturale.
Lego mette a disposizione 3 versioni diverse con 3 animali diversi per garantire la massima collezionabilità: Il piccolo paradiso della Tartaruga (8 pezzi), Il tempio della Tigre (8 pezzi), Il parco giochi del Pinguino (8 pezzi).
Ogni ambiente è da costruire e collezionare.
Una volta trovati tutti i Lego Friends il divertimento è ancora maggiore!
Il negozio on-line www.gamevisionitalia.it dispone di tutti gli ultimi display di giochi e di carte da gioco collezionabili dei brand Pokemon, Yu-Gi-Oh!, Magic The Gathering, World of WarCraft... e non solo.
Se sei rivenditore/distributore puoi acquistare sul sito www.gamevisionitalia.it a prezzi vantaggiosi e visibili in seguito una semplice e rapida registrazione.
 

ABB Italia nel 2013 spinge sull'export

Redditività positiva e crescita sui mercati internazionali, nel service e nell'efficienza energetica. Forte spinta all'innovazione  

Annunciati i risultati 2013 di ABB a livello mondiale e di ABB in Italia.Per quanto riguarda il nostro Paese, nel 2013 ABB Italia ha registrato ordini per 2.115 milioni di euro, (-7% rispetto al 2012) e ricavi per 2.107 milioni di euro (-8 % rispetto al 2012). Sostanzialmente stabile e positiva la redditività; in crescita la percentuale dell'export sui ricavi che si assesta al 63%. I dipendenti totali in Italia al 31 dicembre 2013 sono 5.857, valore allineato a quello dell'anno precedente. A commento dei risultati di ABB Italia, Matteo Marini, che dal 1 novembre 2013 è alla guida di ABB in Italia e nella regione Mediterranea, ha dichiarato: "Nonostante un 2013 caratterizzato da un contesto di mercato non certo favorevole, siamo riusciti a mantenere una posizione di sostanziale stabilità. A ciò ha contribuito la forte attitudine all'esportazione di ABB Italia che ci ha permesso di bilanciare il fronte domestico con una vivace spinta verso i mercati esteri testimoniata da un costante aumento della quota di export." "Mentre rimaniamo focalizzati sulla nostra strategia di crescita, continuiamo a puntare sull'innovazione e la tecnologia (vedere scheda innovazioni tecnologiche) con crescenti investimenti in Ricerca e Sviluppo nel corso del 2013 pari al 2,5 % del fatturato. Per ABB Italia il 2013 è stato un anno record in termini di brevetti depositati: sono stati 37 rispetto alla media di 28 degli ultimi 5 anni". "In un contesto in cui le imprese investono sull'ottimizzazione e la valorizzazione dei propri asset produttivi, le nostre attività di service si attestano al 13% dell'ordinato, con un apprezzabile incremento del 2% rispetto all'anno precedente a conferma di una focalizzazione su questo business nel nostro paese che supporterà gli attesi risultati di crescita per i prossimi due anni." L'Italia continua a rappresentare una realtà importante all'interno di ABB, come testimoniano i recenti investimenti del Gruppo nel nostro Paese che hanno portato nel 2013 all'acquisizione di Power One (inverter fotovoltaici) e alla finalizzazione del passaggio ad ABB di RGM (convertitori ausiliari per trazione), aziende con una forte impronta italiana. Stiamo inoltre raccogliendo i frutti dell'acquisizione di Thomas & Betts (prodotti di bassa tensione) da cui ci aspettiamo opportunità interessanti anche per il mercato italiano." Produttività industriale, affidabilità delle reti elettriche ed efficienza energetica – che ha visto una crescita dell'8%  rispetto agli ordini del 2012 – continuano a essere elementi cardine delle soluzioni che offriamo al mercato (vedere scheda principali ordini 2013). ABB Italia continua a promuovere concretamente la sua esperienza internazionale nelle tecnologie al servizio di città più smart - efficienti e sostenibili - con una focalizzazione nei settori dell'energia, dei trasporti e dell'efficientamento di edifici e infrastrutture, partecipando, in qualità di partner tecnologico al fianco di Università, centri di ricerca, pubbliche amministrazioni e altre aziende, al progetto internazionale R2CITIES, co-finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del Settimo Programma Quadro, per lo studio e l'applicazione di interventi di miglioramento dell'efficienza energetica di aree residenziali e contribuendo allo sviluppo di soluzioni di monitoraggio e automazione. A livello nazionale questa iniziativa si innesta nel quadro del progetto "Genova Smart City" a cui ABB è associata fin dalla sua nascita. Padova, Napoli e Venezia sono altre città che stanno investendo in tecnologie ABB. La mobilità elettrica è un elemento fondamentale per le smart city e ABB ha visto riconosciuto il suo impegno tecnologico con il Premio "Innovazione Amica dell'Ambiente" di Legambiente per il progetto TOSA, il sistema che consente ad autobus elettrici di ricaricarsi in soli 15 secondi durante la fermata per la salita e la discesa dei passeggeri. Gli investimenti in formazione e in ricerca e sviluppo, lo stimolo alla mobilità internazionale, l'impegno nell'innovazione tecnologica e nella sostenibilità sono strumenti che consentono alle persone di ABB di contribuire fattivamente alla crescita di un ambiente multiculturale spinto all'innovazione. Impegno che concretizziamo attraverso la fattiva collaborazione con Università Italiane di grande spicco che nel 2013 il Gruppo ABB a livello mondiale ha voluto premiare per progetti di ricerca di grande valenza innovativa, e con la partnership con Associazioni come la Fondazione Aiutare i Bambini e Junior Achievement con le quali stiamo perseguendo obiettivi di Corporate Social Responsibility orientati alla formazione dei giovani in Italia e al loro accesso ai principi e alle pratiche dell'imprenditorialità".

ABB (www.abb.it) è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono alle utility e alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo l'impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB impiegano circa 150.000 dipendenti in oltre 100 Paesi. 

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Innovazione tecnologica in ABB Italia – prodotti, sistemi e servizi introdotti nell'arco del 2013

Emax2

nuovo interruttore automatico aperto che integra funzioni di power management per la gestione dei consumi e la riduzione dei picchi di energia elettrica.

System pro E Power

nuova linea di quadri in lamiera d'acciaio per la distribuzione elettrica in bassa tensione che presentano innovative soluzioni costruttive consentendo elevata flessibilità e maggiore semplicità e rapidità nelle operazioni di montaggio e cablaggio. È garantita la piena sinergia con i prodotti ABB e, in particolare, con i nuovissimi interruttori aperti Emax 2 che svolgono funzione di power management per la gestione efficiente della potenza impiegata negli impianti.

Centralini Mistral65

contenitori stagni per l'installazione di apparecchi modulari di comando e protezione per impianti elettrici in bassa tensione. Realizzati in materiale termoplastico privo di alogeni riciclabile al 100%, presentano numerose particolarità costruttive appositamente studiate per rispondere in modo semplice e versatile alle molteplici necessità impiantistiche facilitando le operazioni d'installazione e cablaggio.

Nuovo interruttore ibrido per l'alta tensione PASS M0S 420 kV

Modulo prefabbricato, pre-testato in fabbrica, trasportabile completamente assemblato e senza necessità di ripetizione delle prove in alta tensione in sito.

T-PASS

soluzione ottimale per la distribuzione di energia in zone isolate o difficilmente accessibili. Questo prodotto dispone delle caratteristiche tecniche sufficienti a fornire potenza ad un piccolo insediamento unito alle funzioni di interruzione e di messa a terra necessarie per la sua protezione.

Sviluppo della nuova stazione di ingegneria S+ Engineering

la stazione, dedicata ai sistemi di automazione nel mondo delle utility, consente una riduzione dei tempi di ingegneria e presenta una migliore semplicità, d'uso, la  concentrazione di strumenti separati in un'unica piattaforma e un accesso più immediato alle informazioni del sistema che assicura risposte più rapide ai cambiamenti negli impianti.

Measurement Products

completamento della gamma dei trasduttori e introduzione di un trasmettitore wireless a risparmio energetico.

Principali ordini acquisiti nel 2013

Graziella Green Power, Italia: fornitura di componenti per impianti fotovoltaici (quadri di campo cablati e certificati secondo IEC 61439-2, interruttori aperti Emax e di manovra, sezionatori Tmax,  scaricatori di sovratensione, portafusibili e morsettiere per tensioni di 1.000V), tra cui l'impianto di Ottana, in provincia di Nuoro, uno dei più grandi d'Italia per una potenza complessiva di circa 25MW con un'estensione di circa 400.000m2.

ACEA, Italia: fornitura di quadri di media tensione e sistema di protezione e controllo per la realizzazione di una rete di distribuzione intelligente, frutto della sperimentazione congiunta ABB e ACEA su uno degli otto progetti pilota italiani approvati e in parte finanziati dall'Autorità per l'energia elettrica ed il gas.

Progetto M.O.S.E, Italia: fornitura del sistema di automazione Symphony™ Plus per energizzare e controllare l'argine di navigazione presso la Conca di Malamocco.

TERNA, Italia: fornitura di compensatori sincroni presso la sottostazione elettrica di Codrongianos in Sardegna. L'ordine, aggiudicato in associazione d'impresa temporanea con Ansaldo Energia, comprende anche quadri di media tensione, trasformatore a 330 MVA, apparecchiature ausiliarie, sistema di avviamento ed eccitazione, sistema di protezione e controllo.

ERG, Italia: fornitura di sistemi di controllo e validazione delle prestazioni degli impianti a ciclo combinato (CCGT e IGCC) di ERG in Sicilia.

Star Cruises, Italia: upgrade del sistema di stazioni operatore Unix con il nuovo sistema 800xA a bordo della M/V Superstar Virgo, nave da crociera operante nel Sud-Est Asiatico. La fornitura comprende hardware, software, ingegneria, FAT (Factory Acceptance Test), installazione e messa in servizio per un impianto composto da 11 stazioni operatore 800xA, formate da circa 400 pagine video e 150 trends gestiti da 5 server in configurazione ridondata.

Grandi Navi Veloci, Italia: miglioramento dell'efficienza nei consumi di bordo della nave traghetto La Suprema. Il contratto comprende l'installazione di nuovi motori elettrici ad alto rendimento (IE3) e azionamenti a frequenza variabile per la ventilazione della sala macchine dei motori principali e dei motori generatori oltre che la fornitura del sistema di automazione sviluppato sulla piattaforma AC800M e dei misuratori di pressione e di temperatura che saranno messi in servizio all'interno delle sale macchine del traghetto.

Dubai International Airport, Dubai: fornitura di quadri elettrici di bassa tensione, Power Center e Motor Control Center destinati all'estensione di 9.000m2 del terminal 1 per un incremento del traffico passeggeri fino a 90 milioni e del traffico merci fino 4 milioni di tonnellate all'anno.

Bombardier Transportation, Canada: progettazione e fornitura di convertitori statici (58 kVA + 20 kW) ad elevata modularità e semplice manutenzione per l'alimentazione di tutti i servizi ausiliari delle carrozze INNOVIA per la metropolitana di Vancouver. Grazie all'elevata flessibilità potranno essere adattati con semplicità a differenti progetti garantendo l'accesso ad un mercato potenzialmente molto elevato.

Patentes Talgo, Spagna: progettazione e fornitura di carica batterie (60 kW) per il treno ad alta velocità Mecca-Medina, una delle soluzioni più avanzate per l'alta velocità presenti oggi sul mercato, realizzato per le ferrovie dell'Arabia Saudita. Il cliente ne ha apprezzato in particolare l'affidabilità e le elevate prestazioni per utilizzo in condizioni climatiche gravose.

LEGO, Ungheria: fornitura di 54 unità UniSec dotate di relè serie Relion 615 per la nuova fabbrica che sorgerà a Nyíregyháza.

INFRAX, Belgio: contratto quadro per la fornitura di 40 moduli ibridi PASS M00 a 82 kV per la rete elettrica di distribuzione belga.

ANSALDO Energia, Egitto: fornitura chiavi in mano di una sottostazione elettrica isolata in gas (GIS) a 220kV che collega alla rete una nuova centrale da 600 MW nella città satellite del Cairo 6Ottobre che ospita una delle maggiori zone industriali d'Egitto. Il contratto prevede anche un sistema di automazione Symphony™ Plus, S+ Operations, che garantisce funzionalità integrate, gestione del ciclo di vita senza soluzione di continuità, gestione dei dati e degli allarmi, sicurezza e ottimizzazione dei processi.

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www.abb.it 

Conad, nasce la nuova alleanza strategica cooperativa Core

I quattro gruppi della grande distribuzione europea Colruyt (Belgio), Conad (Italia), Coop Suisse (Svizzera) e Rewe Group (Germania) hanno dato vita ad una nuova alleanza strategica: Core.
Core opera nella forma giuridica di società cooperativa belga con sede a Bruxelles.
I quattro gruppi, del tutto indipendenti l'uno dall'altro, hanno realizzato nel 2013 un giro d'affari di 88 miliardi di euro, il 6,7% dell'intero mercato europeo.
L'alleanza è presente in 18 paesi europei, con una rete di vendita che fa capo a circa 20mila negozi.
I quattro gruppi hanno nominato alla presidenza dell'alleanza Alain Caparros, presidente di Rewe Group.
Gianluigi Ferrari è stato designato alla carica di direttore generale.
"Con Core, i partner hanno dato vita ad un'alleanza capace di dare risposta alle crescenti sfide competitive della concorrenza in Europa e del processo di internazionalizzazione del commercio di prodotti alimentari", ha dichiarato il direttore generale di Conad, Francesco Pugliese, che ha aggiunto "attraverso negoziazioni portate avanti in modo congiunto, vogliamo offrire ai nostri clienti i prezzi più competitivi. Al tempo stesso, continueremo a dare vita a partnership solide su scala internazionale, specialmente con l'industria alimentare. Grazie ad una gestione ben organizzata ed efficiente, Core è in grado di offrire ai propri fornitori interessanti prospettive di crescita".
 

mercoledì 12 febbraio 2014

VIDEO ADVERTISING: EBUZZING ESTENDE IL SUO SUCCESSO IN AMERICA

Chiude il 2013 con 50 milioni di euro di fatturato e conferma le previsioni.
Il 2014 sarà tutto in salita e focalizzato sul Video-Mobile e sul rivoluzionario formato Native.

Ebuzzing, la prima video technology company in Europa, oggi ha annunciato che il 2013 è stato estremamente proficuo. Con un fatturato di 50 milioni di euro e un Ebitda stimato a 3 milioni, l'azienda è cresciuta del 31% di anno in anno. Tutto questo si è verificato, mentre l'intero mercato pubblicitario del video ha segnato +41% e raccolto oltre 45 milioni di investimenti, dagli inserzionisti. Pierre Chappaz, CEO & co-founder di Ebuzzing, ha così commentato l'annuncio: "E' un momento emozionante per l'industria e per Ebuzzing. Dobbiamo il nostro successo a una strategia sempre orientata alla ricerca tecnologica. Una strada difficile, ma l'unica praticabile per garantire ai nostri inserzionisti formati efficaci e agli editori soluzioni migliori, per ottimizzare la monetizzazione dei loro contenuti online e proteggere la qualità della loro attività giornalistica, senza penalizzare i loro lettori. Il 2014 - ha poi concluso -  è l'anno del Native Video Advertising dove la parola d'ordine è il contestual targeting perché il successo di un contenuto pubblicitario è fortemente condizionato dal suo posizionamento." Ebuzzing, in breve tempo, ha conquistato il primato europeo nel mercato del video online e l'obiettivo di quest'anno è rinnovare il successo anche dall'altra parte dell'oceano. Dopo aver aperto uffici a New York (Stati Uniti HQ) e Miami (LatAm HQ) nel mese di settembre, le squadre statunitensi e LatAm, solo a Dicembre, hanno conquistato il primo milione di euro. Ebuzzing, sfruttando la natura interattiva del Web, è quotidianamente impegnata nell'implementare nuovi canali di distribuzione per contenuti pubblicitari, mentre altre piattaforme sono spesso solo concentrate sui formati pre-roll. Il network mondiale di Ebuzzing si estende in oltre 90 paesi, è rappresentato da oltre 26.000 publisher e siti web premium, blog influenti, canali social e applicazioni mobile multidevice.

Native Revolution

Il Native è un formato che sta rivoluzionando il mercato della pubblicità video su Internet. Consensuale e contestuale sono gli aggettivi che lo definiscono perché è sempre attivato dall'utente (come tutti le soluzioni Ebuzzing). Native è vincente poichè valorizzato dal fatto di essere coerente e ben amalgamato con il contenuto editoriale a cui è associato. Per avere conferma del suo successo, Ebuzzing ha incaricato Nielsen di studiare come gli utenti lo percepiscono. "Native è unico e trasmette sin da subito il fatto di essere stato sviluppato per essere innovativo - ha commentato Ebuzzing CMO Rebecca Mahony, CMO di Ebuzzing. "I dati parlano da soli - ha poi aggiunto in una nota - il 20% degli utenti dichiara di ricordare meglio questa proposta pubblicitaria rispetto ad altri (contro il 13% degli intervistati sul pre-roll) e di percepirlo meno fastidioso rispetto a quelli tradizionali."

Ebuzzing è il principale partner mondiale dei più importanti brand multinazionali quali: Heineken, MasterCard, Sony, Toyota, Red Bull, Adidas e molti altri.

 

Circa Ebuzzing

Ebuzzing è la prima video technology company in Europa ed è la principale realtà esperta in pubblicità video a livello mondiale. Crea esperienze video di grande impatto attraverso il posizionamento di contenuti pubblicitari nei social media e sui premium website. Fino ad oggi ha distribuito migliaia di campagne per i principali brand multinazionali tra cui Heineken, Acer, LG, Samsung, Evian e Adidas. Fondata da Bertrand Quesada e Pierre Chappaz nel 2007, conta 250 dipendenti con uffici a New York, Londra, Francia, Italia, Germania, Spagna, Lussemburgo, Marocco e Dubai. Il suo dipartimento R & D è rappresentato da oltre 50 ingegneri, sempre orientati a lavorare con la missione dell'innovazione. Ebuzzing ha ottenuto finanziamenti per un totale di 24.000.000 di euro da Lightspeed Ventures, Gemini Ventures, GIMV e TF1.

 

www.ebuzzing.com

martedì 11 febbraio 2014

Assocalzaturifici: appello per la manifattura italiana

Tempo scaduto. Il monito di Confindustria ritorna come appello forte al Governo da parte di Assocalzaturifici e di altri settori manifatturieri trainanti dell'export italiano per difendere in sede europea la proposta di Regolamento comunitario sulla sicurezza dei prodotti, relativo all'obbligo di indicazione di origine: una misura fondamentale che, a costo zero, potrebbe produrre ricchezza per le imprese europee e rilanciare i consumi. "La manifattura italiana non può più aspettare – afferma Cleto Sagripanti presidente Assocalzaturifici – e ha già subito anni di dura prova a causa della concorrenza aggressiva dei paesi emergenti e di una mancata legislazione in Europa, unica tra le principali economie mondiali a non richiedere l'obbligo di indicazione di origine sulle merci che vengono commercializzate al suo interno, con grave danno per chi, come le aziende manifatturiere italiane, ha come risorsa principale l'alta qualità dei suoi prodotti. Chiediamo che questo valore riconosciuto in tutto il mondo sia anche riconoscibile al consumatore finale attraverso un'etichettatura chiara e obbligatoria. L'Associazione in questi anni ha portato avanti un'incessante azione di pressing presso le istituzioni europee per una risoluzione giusta e rispettosa del grande patrimonio della nostra eccellenza manifatturiera e ora che la discussione in Europa sta entrando in una fase cruciale abbiamo più che mai bisogno di sentire con forza il sostegno e l'aiuto del Governo, anche in vista del semestre di presidenza italiana che si apre a luglio". Assocalzaturifici intende promuovere una mobilitazione dei principali distretti calzaturieri italiani per una raccolta firme a sostegno dell'appello dell'Associazione al Governo in perfetta sintonia con tutto il sistema di Confindustria. "Vogliamo che siano le aziende stesse, le loro storie e i loro imprenditori a testimoniare alle istituzioni le loro difficoltà attraverso questa raccolta firme – prosegue Sagripanti – chiedendo la giusta attenzione verso un tessuto produttivo fortemente provato dalle difficoltà, che non chiede aiuti ma regole eque e certe per essere competitivo e continuare a creare ricchezza per il Paese. Chiediamo quindi alle aziende di essere protagoniste di questa battaglia e aderire subito alla raccolta firme che verrà gestita dalle Associazioni territoriali proprio per testimoniare che non si tratta di un appello calato dall'alto, ma di una vera e propria mobilitazione delle realtà produttive italiane". La discussione in merito all'articolo 7 del Regolamento Europeo sulla sicurezza dei prodotti, che prevede l'indicazione d'origine obbligatoria per tutti i prodotti destinati ai consumatori circolanti nel mercato comunitario, si avvia infatti a una fase decisiva. La proposta, sostenuta dalla Commissione e dal Parlamento Europeo, potrebbe finalmente equiparare l'Europa ai suoi principali concorrenti ed è quindi di importanza vitale per le imprese e per il futuro della manifattura italiana. Oltre alla Commissione europea che l'ha proposta, ha ottenuto il sostegno delle competenti Commissioni del Parlamento europeo. Allo stato attuale è in corso un negoziato in Consiglio per individuare un compromesso che possa favorire l'accordo tra le Istituzioni senza il quale, per approvare entro la fine della Legislatura europea il pacchetto legislativo che contiene la proposta, il Parlamento europeo potrebbe andare presto al voto in seduta plenaria. Se, in tal caso, l'Assemblea confermasse il voto delle Commissioni competenti ed il Consiglio non individuasse un compromesso in tempi molto rapidi, il dossier potrebbe passare alla prossima Presidenza di turno, che sarà affidata all'Italia. Diventa quindi sempre più decisivo il ruolo del Governo Italiano in questa vicenda, sulla quale il presidente Letta ha già parlato in sede europea sottolineandone l'assoluta importanza. La qualità, la cura dei dettagli e l'artigianalità sono la cifra distintiva delle eccellenze calzaturiere italiane ed ad essa è indissolubilmente associato il Made in Italy, un valore che rappresenta una sintesi unica al mondo di tradizione e innovazione e che costituisce un patrimonio inestimabile per un settore che ha una spiccata vocazione all'export e vende al di fuori dei confini nazionali oltre l'80% delle calzature prodotte. L'introduzione di una norma che renda obbligatoria nella UE l'indicazione di origine per le calzature porterebbe per l'intero settore – secondo le proiezioni di Assocalzaturifici – ad un beneficio misurabile in un incremento del 30% dei livelli produttivi attuali. "In questo momento così decisivo Assocalzaturifici non intende abbassare la guardia e vuole richiamare tutte le forze, cioè i territori e i loro imprenditori, per combattere da protagonisti questa battaglia – conclude Cleto Sagripanti, presidente Assocalzaturifici. Chiediamo al Governo di dare massima priorità nelle politiche europee al provvedimento, perché da questo dipende molto del futuro delle nostre piccole imprese e della filiera. Il rilancio economico dell'intero Paese passa necessariamente dalla competitività del tessuto manifatturiero, che ha bisogno di un mercato trasparente e di una corretta informazione per il consumatore. Auspichiamo quindi che il Governo giochi tutta la sua autorevolezza in sede europea per trovare il consenso necessario per sbloccare il negoziato e condurlo ad una conclusione equa".

 

lunedì 10 febbraio 2014

RistorExpo 2014

Ristorexpo, il salone dedicato ai professionisti della ristorazione promosso da Confcommercio Como e Lecco torna a Lariofiere dal 16 al 19 febbraio 2014.

La manifestazione, che negli anni ha saputo guadagnare un posto privilegiato fra gli eventi di settore e oggi vanta un pubblico specializzato di oltre 20.000 operatori, deve il proprio successo alla capacità di rinnovarsi ed anticipare le tendenze del mercato, pur non trascurando mai la qualità e la ricerca del "valore aggiunto" per tutti gli operatori della filiera.

Ristorexpo è:

· l'evento BtoB dove protagonisti sono gli operatori: oltre 200 aziende che presentano le novità e le tendenze per il fuori casa e 20.000 professionisti del settore Ho.Re.Ca in visita ogni anno

· l'occasione per incontrare e confrontarsi con i più grandi maestri della cucina italiana: da Gualtiero Marchesi a Massimo Bottura, tutti gli chef più famosi hanno calcato le scene di  Ristorexpo, dando prova del loro talento

· una delle più qualificate "occasioni di formazione" per professionisti ma anche per i più  giovani, con un programma eventi che prevede tra l'altro stage di cucina, workshop e seminari di approfondimento

· Un laboratorio di idee dove confrontarsi, far nascere progetti, trovare sostegno concreto grazie anche alla presenza attiva delle più qualificate associazioni del settore

· Un esempio innovativo di marketing territoriale applicato che coinvolge l'intera area del lago di Como, offrendo concrete opportunità di promozione e sviluppo a tutti gli attori che vi operano

· Un canale importante che, grazie ai temi trattati e alla valenza delle iniziative proposte, avvicina Lariofiere all'appuntamento con Expo Milano 2015

La diciassettesima edizione di RistorExpo avrà come tema dominante "In cibo veritas"

Il tema dell'edizione 2014 di RistorExpo è "In cibo veritas", ovvero un'indagine intorno al cibo come elemento culturale di importanza primaria che concorre a configurare una comunità umana nelle sue complesse relazioni con le risorse ambientali, sociali e con le più profonde tradizioni di un territorio.

Su questo tema saranno molte le declinazioni del cibo affrontate durante i principali appuntamenti in programma: dall'uso che se ne fa, alle modalità di preparazione e di assunzione, fino ai luoghi e ai modi della sua produzione e distribuzione.

www.ristorexpo.net

Hays decodifica il dna dei top manager del futuro

Leadership, creatività e new business: ecco svelate le caratteristiche dei dirigenti di domani. No a primedonne ed indecisi.

Naturale predisposizione al comando, spiccato orientamento al new business e un pizzico di creatività: ecco alcune delle caratteristiche della futura classe dirigenziale italiana secondo un'indagine condotta da Hays, uno dei gruppi leader nel recruitment specializzato, che ha intervistato 250 Top Manager di aziende italiane, tratteggiando così pregi e difetti dei nuovi dirigenti made in Italy. Ma quali devono essere le caratteristiche vincenti per i top manager di domani? Oltre a leadership (95%), creatività (70%) e attitudine commerciale (50%), secondo gli intervistati il dirigente di domani dovrà avere un background di esperienze internazionali (37%) e saper incrementare il fatturato dell'azienda per cui lavora (39%). L'inclinazione tecnologica è un altro must per il 25% degli intervistati e, se si vuole essere davvero competitivi e avere appeal su dipendenti e azionisti, non deve mancare un'impeccabile capacità di public speaking (28%). Ma l'indagine fotografa anche il lato oscuro dell'italico management e se per il 55% degli intervistati, i dirigenti non hanno una sufficiente caratura internazionale, per il 48% i manager nostrani sono indecisi e tendono a procrastinare – troppo - le scelte più importanti. I dirigenti top del belpaese, vengono additati anche di scarsa dimestichezza con la tecnologici (38%) e di mancanza di obiettività, quando si tratta di valutare l'operato del proprio team di lavoro (26%). Infine, la classe dirigenziale risulta spesso essere troppo 'primadonna' (45%), alla ricerca cioè di una visibilità più personale che non aziendale. "In questi ultimi anni, la classe dei top manager italiani è stata protagonista di enormi cambiamenti, dovuti non solo alla pessima congiuntura economia, ma anche al progredire dell'evoluzione tecnologica e all'internazionalizzazione delle imprese – afferma Erika Perez, Responsabile della divisione Hays Executive – Se fino a una decina di anni fa, per intenderci, bastavano una buona esperienza, ottime referenze e i contatti giusti per vedersi spalancare la porta della classe dirigenziale, oggi le cose si sono un po' evolute. Anche ad altissimi livelli, si tendono a preferire figure professionali sempre più complete: senior manager che, oltre ad una solida esperienza, possano vantare una forte propensione al new business e una forma mentis vivace e creativa". Infine, dalla ricerca emergono altri dati interessanti. Secondo gli intervistati, la crisi economica degli ultimi anni ha avuto due conseguenze negative: per il 47%, dal 2012 è cresciuta la disponibilità sul mercato italiano di figure dirigenziali senza occupazione, mente si sono sgonfiate le retribuzioni salariali (42%). E il futuro? Al momento non sembra essere proprio roseo: il 78% afferma che, nella propria azienda, non sono previste assunzioni dirigenziali per i prossimi 12 mesi.

 

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giovedì 6 febbraio 2014

Supermercati Basko, al via il nuovo progetto "Borsellino" per sostenere il potere d'acquisto delle famiglie

Una nuova iniziativa di Basko – insegna dei supermercati del Gruppo Sogegross - a sostegno del potere d'acquisto delle famiglie: il progetto Borsellino, inizialmente dedicato ai clienti over 65, viene esteso a partire dal 4 febbraio a tutta la clientela. "Si tratta di una novità molto importante per Basko, che rafforza il suo impegno concreto a favore dei consumatori in un momento così difficile – spiega il Direttore Generale di Basko, Antonio ManteroI clienti Over 65, a cui era inizialmente indirizzata l'iniziativa, hanno apprezzato molto questo progetto, e per questo motivo  ora abbiamo deciso di estenderlo a tutti i titolari della carta fedeltà Prima Card. Si tratta di un impegno importante da parte della nostra azienda, che ha deciso comunque di fare questo investimento per sostenere concretamente il potere d'acquisto dei consumatori. È un momento difficile per tante persone e riteniamo che questo possa essere un modo utile per aiutare i nostri clienti".
L'iniziativa prevede che dal 25 di ogni mese, fino al 24 del mese successivo, acquistando i prodotti evidenziati nei supermercati Basko con l'icona del Borsellino, il cliente possa accumulare sulla propria Prima Card "sconti contanti", ovvero sconti a valore che si sommano per ogni spesa effettuata. Il valore accumulato sulla card potrà essere utilizzato nell'ultima settimana di ogni mese, a partire dal 25 fino all'ultimo giorno del mese, chiedendo alla cassa di scontarlo sulla  spesa appena fatta.
"I prodotti indicati a scaffale con l'icona del borsellino sono più di cento e varieranno ogni due settimane – prosegue Mantero – Per i clienti possessori di Prima Card 65, che già potevano usufruire di questa iniziativa, verranno selezionati  articoli e sconti aggiuntivi. Ad esempio per i mesi di febbraio e di marzo solo con Prima card 65 sarà accumulato come sconto contante il 10% della spesa fatta nei reparti Ortofrutta e Pescheria".
"Ci muoviamo con azioni concrete per essere accanto ai clienti, per offrire convenienza negli acquisti ma anche garantendo sempre grande qualità nei prodotti e innovazione nei servizi. Vogliamo che il risparmio sia reale, perché ci rendiamo conto delle concrete difficoltà delle famiglie e, malgrado la crisi coinvolga purtroppo anche le aziende del territorio, Basko vuole dare il proprio contributo su una voce di spesa così importante per tutti come gli acquisti alimentari" conclude il Direttore Generale Mantero.

www.basko.it

APCO E SMAU 2014: INIZIA A BARI IL ROAD SHOW

APCO (Associazione Professionale italiana dei Consulenti di Management), l'unica associazione italiana di consulenti di management, prende parte al road show 2014 di SMAU, la principale fiera italiana dedicata all'Information & Communications Technology per incontrare i consulenti sul territorio e fornire loro un momento di formazione gratuita.

Prima tappa a Bari il 12 febbraio 2014 (Arena Smart City - Fiera del Levante) con un workshop in programma dalle ore 13, della durata di un'ora, dedicato ai temi della legge 4/2013. Il workshop sarà ripetuto - sempre in forma gratuita - in ogni tappa del road show SMAU 2014 ed ha l'obiettivo di presentare le opportunità fornite dalla legge 4/2013 che riconosce le professioni non ordinistiche, nonché quale sia il ruolo e il valore di questa nuova norma per i professionisti coinvolti. La legge 4/2013 legittima infatti i consulenti quali professionisti, detta norme circa l'adeguatezza della qualità professionale, impegna le associazioni professionali a valorizzare i professionisti e ad attestarne la qualità professionale ed obbliga i professionisti alla chiarezza e all'etica nel proporsi al mercato. Pertanto questa legge, con la dichiarata finalità di  tutelare il cliente beneficiario dei servizi consulenziali, di fatto costituisce una grande opportunità di valorizzazione del professionista e della sua attività. Dal mese di luglio 2013 APCO è stata inserita nell'elenco del MISE (Ministero Sviluppo Economico) delle associazioni professionali e delle loro forme aggregative previsto dalla stessa legge 4/2013, mantenendo così fede al suo impegno per la crescita degli Associati e del Paese.

Il Road show di SMAU è un momento importante con cui APCO si apre a tutti gli operatori della consulenza manageriale per dare loro la possibilità di conoscere la community APCO. L'Associazione fornisce non solo strumenti e soluzioni per l'operatività quotidiana, ma anche una rete di oltre 25.000 colleghi consulenti nel mondo, con cui fare rete e condividere sfide e risultati.


Come partecipare gratuitamente

Il workshop è aperto a tutti. È sufficiente generare l'invito offerto da APCO collegandosi al sito
www.apcoitalia.it oppure andare direttamente al link: http://www.smau.it/invitation/bari14/3967024581.html
Seguite le istruzioni e il link indicato per la registrazione. Procedete attraverso due pagine in cui sono richiesti alcuni dati e completate la registrazione cliccando sul bottone rosso "Agenda personale- pass di ingresso - Sacrica qui". Potrete così sacricare il pdf con l'invito VIP di ingresso alla manifestazione e riceverete una mail di conferma di iscrizione a SMAU e riceverete una mail di conferma di iscrizione a SMAU.
Sempre dal sito SMAU potete cliccare sul Menu di sinistra e selezionare la voce Workshop Formativi. Secegliete il workshop APCO (cod. 24035) "Legge 4/2013: tutela il Cliente, dà identità e prestigio al Consulente di Management" e cliccate a destra sulla voce "iscriviti". Raccomandiamo di scaricare e stampare l'invito VIP che dà diritto all'ingresso gratuito per i due giorni di manifestazione e al workshop.


Per informazioni sulla tappa di Bari è possibile rivolgersi alla Delegazione Territoriale Puglia di APCO il cui coordinatore è Gioacchino Vendola - Mobile +39 3392153748 - puglia@apcoitalia.it  


Questo il calendario del road show SMAU 2014:
SMAU Bari 12-13 febbraio
SMAU Roma 19-20 marzo
SMAU Padova 16-17 aprile
SMAU Torino 7-8 maggio
SMAU Bologna 4-5 giugno

SMAU (Salone Macchine e Attrezzature per l'Ufficio) é l'evento fieristico dedicato all'informatica e alle nuove tecnologie e si svolgerà a Milano dal 22 al 24 ottobre 2014 presso Fieramilanocity (
www.smau.it).
 
In ogni località la delegazione territoriale APCO di sede è la referente per gli interessati. È possibile chiedere informazioni generali sul road show 2014 contattando la segreteria nazionale APCO alla mail segreteria@apcoitalia.it oppure al telefono 02 7750449.

L'adesione ad APCO è aperta a tutti i consulenti. Per informazioni ed iscrizioni segreteria@apcoitalia.it – Tel. 02 7750449 oppure online tramite la pagina Contatti di www.apcoitalia.it


Per Contatti Stampa:
Cervelli In Azione
Tel +39 051 8490100
press@apcoitalia.it
 

L'innovazione sostenibile a Fruit Logistica

Hortech, azienda innovativa che opera nel campo della meccanizzazione del comparto orticolo, presenterà a Fruit Logistica di Berlino Slide Eco, la prima raccoglitrice dedicata alle colture orticole per foglie da taglio a funzionamento elettrico e, pertanto, a zero emissioni.
Slide Eco è nata per eliminare il livello di inquinamento prodotto dai gas di scarico dei motori endotermici, sostituendo quest'ultimi con motori elettrici, in un'ottica di potenziale aumento del valore aggiunto delle colture orticole coltivate con metodologie biologiche o ecocompatibili.
Slide Eco ha un motore elettrico che sviluppa una potenza di 30 Kw, alimentato da una batteria che consente un'autonomia di 14 ore lavorative. La ricarica dura 3 ore ed è effettuabile con il cavo da 10A in dotazione, collegabile ad una normale presa domestica di 220 V. La durata media della batteria è di 1.500 ricariche, dato che si traducono in oltre quattro anni di lavoro continuativo.
Oltre all'angolo di sterzata che arriva fino a 45/47 gradi, Slide Eco ha una velocità di trasferimento che raggiunge i 10 km/h, con vibrazioni assenti in tutte le condizioni di utilizzo, comportando così un miglioramento della qualità delle condizioni di lavoro degli operatori. Per questi motivi e grazie alle sue caratteristiche meccaniche, Slide Eco è una macchina che, oltre ad offrire soluzioni ecosostenibili e di ergonomia di utilizzo, produce anche vantaggi economici poiché riduce notevolmente i costi dei consumi.
"Abbiamo ritenuto opportuno incominciare ad interpretare l'innovazione tecnologica lungo una nuova prospettiva", dichiara Luca Casotto di Hortech. "Riteniamo che un'azienda che vuole definirsi innovativa non può più fermarsi all'applicazione della tecnologia di ultima generazione esclusivamente al processo, ma deve considerare anche le nuove e condivise esigenze legate al rispetto dell'ambiente ed alla salute del consumatore. La macchina è in commercio dai primi di ottobre e sta riscuotendo un enorme successo fra tutti i componenti della filiera orticola ."
HORTECH SRL è presente a Fruit Logistica al Padiglione 4.1 Stand a17
 
 

mercoledì 5 febbraio 2014

Compagnia dell'orologio presenta Kick Off: la nuova collezione dedicata al mondo del calcio

Dall'azienda leader nella progettazione e realizzazione di orologi, una nuova linea sportiva, resistente, progettata per tutti gli appassionati del pallone

La Compagnia dell'Orologio lancia una nuova collezione. Accanto agli storici marchi Extrò Italian fashion watches e Clay Regazzoni swiss made sport watches, l'azienda veneziana presenta Kick Off, linea dedicata allo mondo dello sport e agli amanti del calcio in particolare. «Abbiamo pensato a chi non vuole perdere un solo minuto della propria squadra del cuore - premette Augusto Bincoletto, fondatore e amministratore di Compagnia dell'Orologio -. La collezione presenta un originale segnatempo caratterizzato da un cronografo che è stato studiato per seguire minuto dopo minuto tutta la partita. Il tutto con un prezzo assolutamente accessibile». Compagnia dell'Orologio, azienda con sede a Noventa di Piave (Ve), è leader nella progettazione e nella produzione di orologi. Nata nel 1995 come azienda di import/export nel mondo dei segnatempo, si è fin da subito sviluppata nella progettazione e nel disegno dei propri prodotti, rendendo la propria attività esclusiva ed unica. «Controlliamo tutta la filiera, dal disegno alla ricerca dei materiali. La progettazione "in casa" ci permette non solamente di andare incontro alle esigenze dei clienti, ma anche di rispondere in modo rapido e puntuale alle evoluzioni del mercato», prosegue Bincoletto. Compagnia dell'Orologio ha realizzato solamente nell'ultimo anno oltre 400.000 orologi che sono stati distribuiti in tutto il mondo con marchi propri e di terzi, ponendo l'azienda tra le più creative.
«Per la nuova collezione abbiamo voluto mantenere inalterate le caratteristiche di qualità e di solidità che fin dall'inizio caratterizzano i nostri prodotti», continua il fondatore di Compagnia dell'Orologio. «Il nome deriva dall'inglese: con il termine kick off si indica solitamente il calcio di inizio in una partita o, in senso lato, la ripresa del gioco dopo un'interruzione. È proprio sul fischio che dà avvio alla gara che Kick Off può essere tarato permettendo a tutti gli appassionati di calcio di seguire la partita nel suo incedere». I 45 o 90 minuti, a seconda della selezione effettuata all'inizio, sono ben visibili sul display digitale di forma inedita posizionato a lato della cassa. Kick Off ha una funzione che permette di controllare i tempi della partita bloccando e riavviando il cronometro, a seconda delle fasi di gioco. E alla fine del tempo l'allarme avverte che il verdetto del campo è stato definito. «Nella collezione Kick Off abbiamo mantenuto inalterata la qualità dei nostri prodotti realizzando un orologio resistente all'acqua e agli urti: la cassa è in policarbonato e acciaio da 50 mm, il fondello in acciaio chiuso con 4 viti nel rispetto di una produzione artigianale», prosegue Bincoletto. L'orologio è dotato inoltre di un grande quadrante analogico di facile lettura per l'utilizzo continuo e del tasto luce per vedere i tempi del cronometro anche al buio. Kick Off è disponibile in dodici diverse colorazioni che richiamano i colori della squadra preferita. Ciascuna soluzione si distingue per la cassa, per il quadrante e per il cinturino che è in gomma con la fibbia in acciaio. Kick Off è disponibile online su www.kickoffwatches.com al prezzo di 59,90 euro. Lo si può trovare anche nei migliori negozi di orologeria e sport indicati sul sito.

www.orologicdo.com

martedì 4 febbraio 2014

Martini a Light+Building con HD Retina

L'uomo, le sue attività e le sue esigenze sono da sempre il cuore pulsante della filosofia Martini, azienda italiana leader mondiale nell'illuminazione tecnica e architetturale: l'ultima espressione di questo modo di pensare e progettare la luce è HD Retina, la nuova rivoluzionaria tecnologia LED, che, dopo l'anteprima milanese, verrà presentata a Light+Building 2014. HD Retina rappresenta il più recente e avanzato risultato di un filone di ricerca, che porta verso la costruzione di tecnologie ispirate alle caratteristiche della luce naturale diurna e in grado di riprodurne il contesto. Svariati studi dimostrano infatti come la qualità della luce abbia un'influenza diretta sull'uomo e sul suo metabolismo: da semplice strumento per "vedere le cose", l'illuminazione diventa quindi elemento chiave per accrescere il benessere fisico e mentale delle persone. Proprio lo speciale legame tra l'uomo e la luce sarà il filo conduttore di riferimento dell'appuntamento di Francoforte, quest'anno dedicato alla tematica "Explore Technology for Life - the best energy is the energy that is not consumed". L'uomo e la sua "fisiologia" sono il vero cuore di HD Retina. L'idea di base è semplice, ma rivoluzionaria allo stesso tempo: il colore di un oggetto non è una sua caratteristica fisica, ma il risultato della percezione visiva della luce che lo illumina. Eppure, quando rievochiamo un oggetto nella memoria, questo sarà sempre associato a un solo e unico colore, che riconosciamo come familiare e percepiamo come il colore "reale" di quell'oggetto. Questo è l'eccezionale risultato ottenuto da HD Retina: il nuovo LED, sviluppato a partire da un'idea di Giorgio Martini, vice presidente della società, è in grado di rendere i colori fedeli a quelli che la memoria associa agli oggetti, grazie a una tecnologia che permette alla sorgente di restituire le informazioni cromatiche racchiuse nella memoria umana. HD Retina deriva da uno spettro rivoluzionario ad alta definizione, che satura, in modo equilibrato e nello stesso momento, sia i colori caldi che quelli freddi, permettendo inoltre al colore bianco di mantenere la propria naturalezza e assicurando una sensazione di massimo comfort visivo. HD Retina è così pensato per ricreare una luce naturale, il più possibile vicina a quella che l'occhio percepisce come ideale e piacevole, corrispondente alla luce dell'alba e del tramonto. Numerosi sono gli ambiti di applicazione della nuova tecnologia: gli ultimi sviluppi hanno in particolare portato alla realizzazione di prototipi di proiettori per HD Retina, in particolare del modello Milo L, pensati specificatamente per l'impiego in ambito museale e per il settore retail. È, infatti, in questi due settori che è particolarmente sentita l'esigenza di illuminare tonalità di colori diverse, tutte insieme e con un'elevata qualità della resa cromatica.
Le novità Martini, naturalmente, non finiscono qui: per scoprirle tutte, l'appuntamento è a Francoforte, dal 30 al 4 aprile 2014.