mercoledì 30 aprile 2014

Turbanitalia: parte la campagna di comunicazione anche on air con Radio Montecarlo

 Presenza su Radio Monte Carlo, carta stampata, web & social: nel 2014 la comunicazione di Turbanitalia si fa più grintosa

 

Al via dal 28 aprile per tre settimane un'importante campagna radiofonica su Radio Monte Carlo.

Si affianca alla campagna pubblicitaria off line "Emozioni in Viaggio", dedicata al consumatore finale e al trade. Nonché all'attività nell'area web e social, con interventi sul sito web, sulle newsletter e sul canale Facebook.

  

Campagna Radio su Radio Montecarlo Gruppo Finelco

3 settimane con spot in drive time e top cluster e citazioni.

Obiettivo è il posizionamento del brand e sviluppo della brand awareness, colpire il target in linea con la radio e con Turbanitalia.

Il messaggio importante che Turbanitalia vuole trasferire è la propria specializzazione sulla Turchia, una specializzazione che ha una storia di oltre 30 anni.

La profonda conoscenza ed esperienza della destinazione, sfocia nella più ampia programmazione presente sul mercato, declinata attraverso tour, long week end a Istanbul, soggiorni mare, crociere in caicco.

Turbanitalia è leader del mercato Turchia in Italia e vuole farlo sapere ad un pubblico il più vasto possibile.

 

In onda su RMC due spot, che prevedono una parte comune più istituzionale e una parte finale che mira a promuovere, in un caso, i Tour in Turchia e nell'altro i soggiorni mare, in particolare il prodotto di punta, il Latanya Beach Resort a Bodrum, di cui Turbanitalia ha l'esclusiva sul mercato italiano.

 

Campagna Stampa

La nuova immagine elaborata nel 2014, di alto profilo, verrà veicolata anche sulla carta stampata, con il nuovo pay off "Emozioni in Viaggio".

 

Per quanto riguarda le testate Trade, Turbanitalia sarà presente principalmente sugli Speciali dedicati alle destinazioni della propria programmazione, in particolare quelli sulla Turchia, sia Viaggi sia Mare. La pianificazione coprirà tutto l'anno, con una concentrazione fra aprile e giugno in quanto in estate il prodotto si arricchisce di moltissime combinazioni di soggiorni e crociere.

Sull'online delle testate trade Turbanitalia ha pianificato una presenza quasi continuativa durante tutta la primavera e inizio estate.

 

Per quanto concerne i media per il Consumer, Turbanitalia sarà presente su periodici specializzati, negli speciali di settore di periodici e quotidiani con una pianificazione pubblicitaria da aprile a luglio, che avrà la stessa filosofia della campagna radio.

 

Comunicazione on line

Sul sito web è stata implementata una nuova Sezione Mare che mostra quanto sia ricca l'offerta – non solo sulla Turchia – delle proposte per soggiorni balneari e crociere.

L'utente visualizza in modo più rapido e intuitivo le tante opportunità disponibili; in ogni località sono stati selezionati i resort che si distinguono per alto profilo o per il rapporto qualità-costo. Con un focus sulle due esclusive – a Bodrum e a Kemer – che Turbanitaia ha per il pubblico italiano. http://www.turbanitalia.it/index.php/il-mare

 

Le persone che si registrano alla Newsletter ricevono da 1 a 2 volte al mese una selezione di News con approfondimenti, curiosità, informazioni utili, dal taglio prevalentemente culturale, in linea con il pubblico di Turbanitalia. Le News vengono anche caricate sul sito web http://www.turbanitalia.it/index.php/news1

A breve le nuove iscrizioni alla Newsletter saranno incentivate con eBook in omaggio.

 

Dal giugno scorso Turbanitalia ha una Fan Page su Facebook, dove posta con regolarità novità, anteprime, offerte e spunti, che spesso vengono condivisi dalle agenzie di viaggio nelle proprie pagine. In 10 mesi ha registrato quasi 4.700 fan, un numero non trascurabile per un tour operator non di massa. A breve verrà lanciato un concorso fotografico con l'obiettivo di generare traffico sulla pagina e verrà fatto il restyling di alcuni video. www.facebook.com/turbanitalia

 

Commenta Graziano Binaghi, Direttore Generale Turbanitalia: "Quest'anno abbiamo dedicato un importante investimento nella comunicazione, per posizionare il nostro brand sul consumatore finale e per rafforzare la nostra penetrazione sul mercato delle agenzie di viaggio. Siamo il tour operator italiano più specializzato sulla destinazione Turchia, con personale esperto e aggiornato. Vantando un trentennio di conoscenza ed esperienza sulla Turchia, siamo i leader su questa meravigliosa meta: il nostro obiettivo è stimolare le agenzie di viaggio a indirizzare i propri clienti verso le nostre proposte, varie e complete, per tipologia e budget. Con la nostra ampia e qualificata programmazione sulla Turchia e su altre mete, offriamo tour, long week end, combinati, soggiorni mare in hotel e resort, crociere in caicco. Possiamo soddisfare ogni esigenza e richiesta di qualsiasi livello, contenuto e durata, nel rispetto della nostra filosofia: personalizzazione a costi accessibili".

 

 

www.turbanitalia.it

 

Papp Italia acquisisce il 25% della Mazzocco S.r.l.

L'azienda italiana di logistica alimentare Papp Italia partecipa con il 25% alla Mazzocco S.r.l.

 

L'acquisto è stato siglato il 10 marzo 2014.

 

Mazzocco è presente sul mercato dal 1997 ed in Italia è una delle aziende leader nella distribuzione di alimenti a temperatura controllata. L'azienda, con sede a Parma, gestisce moderne piattaforme e magazzini a Roma, Milano, Parma e Pescara per una superficie refrigerata totale di 25.000 m². Mazzocco occupa 130 dipendenti e registra un fatturato annuo di ca. 30 milioni di euro.

 

Papp Italia opera anch'essa in questo settore dal 1997 ed è una realtà simile per dimensioni alla Mazzocco. Con 17.000 m² di superficie refrigerata a Nogarole Rocca (Verona), l'azienda si è specializzata nella logistica di stoccaggio e nella distribuzione di generi alimentari verso piattaforme della GDO e del Discount, nonché verso il commercio all'ingrosso e al dettaglio.

 

Con l'acquisto di una parte delle quote della Mazzocco, Papp Italia rafforza la propria posizione sul mercato italiano. Entrambe le aziende si integrano nell'offerta dei servizi. I due operatori insieme dispongono di cinque punti di stoccaggio e smistamento nell'Italia settentrionale e centrale. La distribuzione capillare delle merci nel resto di Italia è gestita tramite la collaborazione con partner di lunga data.

 

"Il mercato italiano", afferma Matthias Papp, presidente di Papp Italia, "ha bisogno di partner logistici affidabili, forti e dinamici, che offrano alle aziende produttive un valore aggiunto duraturo." La cooperazione si iscrive in quest'ottica, aggiunge Papp: "Noi forniamo all'industria alimentare servizi logistici di alta qualità e offriamo soluzioni funzionali anche per esigenze complesse. La pretesa di alta qualità, la trasparenza dei processi informativi e il nostro orientamento internazionale fanno di noi i partner ideali per il settore alimentare. Proprio questo connubio rafforza il legame con i nostri clienti e potenzia la loro crescita".

 

Il coinvolgimento di Papp Italia nell'European Food Network d'ora in avanti permetterà anche ai clienti di Mazzocco di gestire le spedizioni internazionali come quelle nazionali. L'European Food Network è una rete chiusa di operatori logistici europei di primo piano che offrono servizi di trasporto alimentare con standard uniformi in 21 paesi d'Europa.

MGM Mondo del Vino: da 40 mila a oltre 60 mila bottiglie al giorno grazie al Lean Thinking

L'intervento di Lean World Class® realizzato da Bonfiglioli Consulting è in corso da 18 mesi e ha portato ad un incremento della produttività del 10% con una riduzione delle scorte di prodotto finito del 18% (a parità di volumi di vendita) ed un incremento del livello di servizio al cliente.
 
Aumento della produttività del 10%, riduzione delle scorte di magazzino prodotto finito del 18% a parità di volumi di vendita rispetto al 2013 (un risparmio di circa 1mln di euro): sono questi i risultati del progetto Lean World Class® svolto da Bonfiglioli Consulting sulla cantina MGM Mondo del Vino di Priocca, nel cuore del Piemonte vinicolo.
 
"Le linee di confezionamento coinvolte dal progetto Lean, sono complesse poiché imbottigliano un elevato mix di prodotti con basse tirature, e quindi con cambi formato molto frequenti nell'arco della giornata (per intenderci si è passati da 3,6 cambi/giorno del 2012 a 4,7 cambi/giorno del 2014) con tutte le ricadute del caso in termini di perdita di performance" afferma Alfeo Martini, Amministratore Unico di MGM Mondo del Vino. "Con l'intervento Lean, abbiamo ottenuto grandi risultati senza particolari investimenti su macchinari o maggiore personale coinvolto, ma soltanto tramite la riorganizzazione del personale, delle procedure e dei processi. Nella sostanza abbiamo creato in azienda la cultura alla caccia sistematica dello spreco. Siamo passati da una produzione media giornaliera di oltre 40 mila bottiglie a oltre 60mila bottiglie circa, con una riduzione dei tempi medi di cambio formato delle linee pari al 40-50% e la giacenza di prodotto finito è stata ridotta del 18%".
 
MGM Mondo del Vino dal 1991 ha dato vita a un modo innovativo di pensare, produrre e commercializzare il vino italiano di qualità, producendo a oggi circa 25 milioni di bottiglie e 4,5 milioni di Bag in Box da 3 litri, ed esportando in più di 40 nazioni in tutto il mondo.
 
Come riuscire quindi a rimanere competitivi in un mercato globale e agguerritissimo dove i costi aumentano, i margini diminuiscono, i competitor globali investono molto di più in ricerca e sviluppo, gli usi cambiano e cambiano anche le abitudini alimentari? A questo ha risposto l'intervento di Bonfiglioli Consulting, grazie al Lean World Class®, metodologia indispensabile per strutturare processi industriali impeccabili, che sono la conditio sine qua non per giocare la partita della competitività globale.
 
 
Il progetto in concreto
 
Si è partiti con un progetto pilota sulla cantina di Priocca che realizza l'80% della produzione aziendale. La principale complessità riguardava un tema di flessibilità delle linee di riempimento e confezionamento e, in particolare, tempi lunghi di cambio formato con conseguenze sui tempi di servo linea e sulla produttività oraria. Altri problemi riguardavano guasti e micro fermate, oltre che inceppamenti delle macchine automatiche lungo tutta la linea. In numeri: le linee di MGM andavano mediamente al 40% delle loro potenzialità.
 
L'intervento Lean si è focalizzato, a livello organizzativo, nel traghettare la struttura verso un approccio al lavoro di gruppo e al gioco di squadra, che ha mirato a creare sinergie fra i vari enti aziendali. A livello di pianificazione e programmazione, si è mirato a conciliare la domanda del mercato con i vincoli e le logiche produttive.
 
 
Che cos'è il Lean World Class®
 
Questa metodologia affianca ai tradizionali concetti Lean di valore, attività a valore, flusso tirato e miglioramento continuo, altri due concetti fondamentali: il Cost Deployment, strumento chiaro e semplice che si occupa di individuare, in maniera scientifica e sistematica, le principali voci di perdita presenti nel sistema produttivo, quantificare i benefici economici potenziali e attesi, indirizzare le risorse e il commitment della direzione aziendale verso le attività con maggiore potenzialità; e il People Development (definito sviluppo mirato delle persone), che consente di identificare e ridurre i gap esistenti tra conoscenze/competenze espresse e quelle necessarie e specifiche nel ruolo ricoperto  e porta in azienda un sistema di sviluppo delle persone strutturato e legato ai piani di miglioramento aziendale, personalizzati in maniera individuale e a tutti i livelli dell'organizzazione, dal top management fino agli operatori.
 

Oro Caffè: fatturato a oltre 5 mio Euro con crescita di 11 punti

ORO Caffè, torrefazione friulana che da oltre 25 anni seleziona, tosta e miscela i migliori caffè del mondo, ha chiuso il 2013 con un fatturato di 5 milioni e 580 mila Euro, registrando una crescita dell'11% rispetto al 2012. 
 
Positivo anche l'export che subisce un incremento del 22% grazie all'apertura verso nuovi mercati come Canada, Emirati Arabi, Russia e Malesia

Per il 2014, ORO Caffè ha in serbo tante novità, a partire dal lancio ufficiale della nuova miscela solidale Doi Chaang fino all'apertura al pubblico de "La Scuola ORO Caffè".
 
 

martedì 22 aprile 2014

Iper, La grande i in prima linea ad Agrinatura 2014, dal 25 al 27 aprile a Lariofiere

 Un invito al consumo consapevole è ciò che "Iper, La grande i" promuoverà all'interno dei padiglioni di Lariofiere dal 25 al 27 aprile

 

Tre progetti marchiati "Iper, La grande i" verranno presentati in Agrinatura, la fiera promossa da Provincia di Como, Camera di Commercio di Como, Provincia di Lecco, Camera di Commercio di Lecco e Regione Lombardia. Primo fra tutti, con il marchio "Dai Nostri Dintorni", "Iper, La grande i"- Grandate mira al compimento del percorso di avvicinamento della struttura con l'area di Como e Provincia finalizzato alla contestualizzazione territoriale. Il punto vendita di Grandate presenzierà in fiera per cercare riferimenti, contatti e avviare un dialogo con lo scopo di dar vita ad una rete relazionale di scambio con fornitori e produttori locali, pronti ad impegnarsi nell'intraprendere un percorso di condivisione con la grande distribuzione. VOI – Valori Origine Italiana è il nome del secondo progetto che Iper, La grande i porterà ad Agrinatura dal 25 al 27 aprile 2014: nato in collaborazione con Coldiretti e FAI, è uno tra i numerosi progetti che la struttura promuove con lo scopo di offrire a tutti i consumatori prodotti buoni, sani e di qualità ad un prezzo giusto, sia per chi compra che per chi produce. Diverse le proposte: Riso Carnaroli e Arborio, Latte UHT bresciano, Olio Extra Vergine pugliese ottenuto da una spremitura a freddo di olive raccolte manualmente, pasta di grano duro 100% siciliano con più di dieci formati, prodotti che "Iper, La grande i" insieme a Coldiretti e Fai sono riusciti ad offrire con un prezzo equo e competitivo, garantito dalla filiera corta ottenuta attraverso la razionalizzazione di tutti i passaggi intermedi e relativi costi di trasformazione e distribuzione, creando una stretta collaborazione tra chi produce e chi vende. Il progetto VOI avvicina il grande pubblico alle eccellenze del patrimonio agroalimentare italiano, confermando l'impegno di "Iper, La grande i" a renderle accessibili a tutti, tutelando i produttori ed il territorio, garantendo la trasparenza dei prezzi, l'attenzione alla rintracciabilità, alla sicurezza e al rispetto dell'ambiente e dei lavoratori.

"Iper, La grande i" presenterà un terzo progetto, Grandi Vigne, comprendente le migliori etichette italiane, progetto nato per ottenere un vino di pregio al giusto prezzo unendo l'artigianalità e la tradizione dei piccoli produttori di vino italiani con la sicurezza ed il controllo della grande distribuzione. Chianti Classico Docg, Prosecco di Valdobbiadene Docg e Gewurztraminer Doc sono alcune tra le etichette comprese nel progetto Grandi Vigne di "Iper, La grande i".

Agrinatura, in programma dal 25 al 27 aprile 2014 a Lariofiere, sarà l'occasione per consolidare ulteriormente l'avvicinamento tra grande distribuzione e produzione a filiera corta e conoscere concretamente quello che è l'impegno di Iper, La grande i in questa direzione.

 

www.agrinatura.org

Numeri del Salone del Risparmio 2014

A poco più di 3 settimane dal termine dell'edizione 2014 del Salone del Risparmio ecco i principali numeri sull'evento. Erano presenti alla manifestazione oltre 150 marchi e le iscrizioni totali al Salone sono state più di 16.000. Con circa 14.000 visite in 3 giorni di evento, di cui oltre 9.600 sono state effettuate da operatori del settore del risparmio gestito, l'edizione che si è appena conclusa è stata la più visitata in assoluto. Numeri record anche considerando il computo finale dei partecipanti univoci (le persone che hanno varcato la soglia del Salone per almeno una giornata) che hanno superato quota diecimila arrivando a totalizzare le 10.275 presenze, tra cui 6.475 professionisti del settore.
In crescita anche i numeri del sito del Salone che ha totalizzato oltre 120.000 visite nei 30 giorni precedenti l'evento, più del triplo rispetto a quelle registrate lo scorso anno. Stesso trend anche per il numero degli iscritti alla newsletter del Salone che sale a circa 28.000.
Secondo un sondaggio condotto dal GfK Eurisko sul pubblico degli operatori partecipanti al Salone del Risparmio, la valutazione dell'evento è "positiva o molto positiva" per il 91,9% dei presenti e il 92,8% raccomanderebbe la partecipazione alla manifestazione a colleghi e amici. Inoltre, per ben 1 partecipante su 2 l'edizione 2014 del Salone è migliore della precedente. L'82,8% degli operatori ha partecipato a seminari o conferenze e, riguardo ai contenuti degli incontri, questi sono valutati positivamente nel 92,3% dei casi.
Anche il Salone del Risparmio 2014 è archiviato, ma c'è ancora una certa attenzione attorno agli avvenimenti che hanno caratterizzato questa edizione della manifestazione. Sono molti, infatti, i professionisti che richiedono alle aziende partecipanti i materiali presentati durante le numerose conferenze del Salone o che li ricercano sul sito della manifestazione.

www.salonedelrisparmio.com

Esce in Italia il robot rasaerba per i prati piccoli. MiniMission per terreni fino a 800 mq

Dalla ricerca tedesca Neumann il drone da giardino che vuol bene all'ambiente: riduce il consumo di acqua e fertilizzanti, e non inquina

Il prato si taglia da solo e abbiamo più tempo per noi stessi, i bambini o la famiglia. Una grande comodità perché, anche se di dimensioni sempre più ristrette, il giardino di casa richiede comunque un'elevata cura. L'ultimo nato in casa Neumann è stato progettato per chi ha spazi più ridotti, ma le stesse necessità di manutenzione del prato. MiniMission è stato sviluppato dal gruppo tedesco per accudire manti erbosi fino a 800 metri quadrati. Un robot da giardino che si pone come unico nel suo genere, silenzioso, affidabile e attento all'ambiente. Il prato di casa con MiniMission sarà sempre perfetto, tagliato tutti i giorni, negli orari in cui ci è più comodo. «L'erba tagliata non viene raccolta ma sminuzzata - spiega Massimiliano Pez, general manager di Neumann Italia -. Operando quotidianamente non si trovano a tagliare grandi quantità di erba, ma semplicemente si "ritocca" la crescita delle ultime 24 ore. Ai fini del buon stato di salute del prato, questo ha almeno due vantaggi: permette di restituire al prato un invisibile strato di concime naturale, ma anche di trattenere l'acqua nel terreno». I benefici non sono quindi solamente di carattere estetico, ma anche ambientale ed economico.
La tecnologia del fratello maggiore Mission, è stata declinata in un robot di dimensioni più ridotte, mantenendo la stessa affidabilità e gli stessi principi che da sempre contraddistinguono gli attrezzi da giardino firmati Neumann. «Si sono modificate le esigenze del mercato ed è stata migliorata la tecnologia: così oggi è possibile presentare un drone da giardino anche per chi ha spazi più ridotti», sottolinea Pez. «MiniMission è stato progettato appositamente per rispondere alle esigenze di chi ha un giardino con una superficie inferiore ai mille metri quadrati. In una struttura più piccola, quindi più agile, sono però stati conservati gli elementi distintivi di famiglia: emissioni zero perché è mosso da un motore elettrico, bassissimo impatto acustico, sensore pioggia, batteria al litio ad alta efficienza e sistema di navigazione intelligente. Tutti questi fattori non solamente sono in grado di portare ad un risparmio sulla bolletta dell'acqua e negli interventi di manutenzione della macchina, ma anche di assicurare un perfetto trattamento del prato». Il principio su cui si basano i robot da giardino, infatti, non è solamente di comodità - fanno tutto loro - ma soprattutto di cura per il manto erboso.
«L'ambiente è il primo destinatario di questo drone», afferma il general manager di Neumann Italia. «La cura del nostro giardino non può prescindere da un'elevata attenzione che dobbiamo avere per l'ambiente. Ridurre i consumi energetici, lo spreco di acqua, l'impiego di fertilizzanti e le emissioni nocive sono elementi fondamentali anche quando si guarda ad un attrezzo per il proprio prato».

MiniMission - specifiche tecniche
Sistema di rasatura interamente automatico, programmabile fino a 4 zone di lavoro e ritorno automatico alla stazione di ricarica. Dotato di sensore pioggia e con una bassa rumorosità (63 dBA), è spinto da due motori lamabrushless ed è in grado di superare pendenze fino a 20 gradi (35%) assicurando un'altezza del taglio da 20 a 60 millimetri. Il pacco batteria è da 28V Li-ion, senza manutenzione e senza effetto memoria. Le dimensioni sono 54x38x25 cm (LxPxH) e pesa 8,4 kg.

Neumann Italia - Con oltre 50 anni di storia nell'automazione e robotica industriale, il gruppo tedesco Neumann arriva in Italia nel 2012 con il marchio Mission, una gamma di prodotti per la manutenzione del giardino che risponde a tre principi: miglioramento della qualità della vita, rispetto dell'ambiente e riduzione delle emissioni nocive. Dal 2005 infatti la tecnologia Neumann si è concentrata sullo sviluppo di soluzioni innovative dedicate all'outdoor puntando esclusivamente su applicazioni elettroniche e batterie al litio ad alta efficienza energetica. Fanno parte della gamma di Neumann Italia sistemi automatici per la manutenzione del manto erboso e prodotti per la cura di arbusti, alberi e fogliame. Neumann è l'unica multinazionale ad operare nel settore garden con una rete diretta di consulenti che vistano i clienti e li informano sulle migliori soluzioni per il loro giardino.

www.neumannrobotics.it

 

Stefano Tiziani nuovo direttore acquisti fabric care Whirlpool EMEA

Stefano Tiziani è stato nominato direttore acquisti fabric care (lavatrici e asciugatrici) Whirlpool EMEA.
Nato a Varese il 17 agosto 1979, coniugato, Tiziani si è laureato in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano.
Entrato in Whirlpool nel 2005, ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità, prima nel settore del tooling & equipment, poi del procurement, dove è attualmente manager direct materials washing.
Tiziani, all'interno dell'organizzazione Global Strategic Sourcing (GSS), riporterà ad Alessandro Lombardi, Vice President Procurement and Cost Leadership, Whirlpool EMEA.

www.whirlpoolcorp.com
www.whirlpool.it

 

Mario Pelle Ceravolo eletto presidente di Aicpe: "Giovani e formazione sono le priorità"

Nominato il nuovo consiglio direttivo di Aicpe durante l'assemblea di Firenze. Istituita una borsa di studio per i chirurghi under 35

Realizzazione di un codice deontologico, aggiornamento continuo permanente per i soci e insegnamento ai giovani. Sono queste le priorità di Mario Pelle Ceravolo, chirurgo plastico di Roma e neo presidente dell'Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe), eletto all'unanimità durante il secondo congresso di Aicpe, che si è svolto a marzo a Firenze, radunando oltre 250 chirurghi plastici estetici di tutta Italia. Tante le novità presentate durante la tre giorni dedicata alla bellezza, in cui sono state illustrate tecniche per i principali interventi, per il viso e per il corpo, ma si è anche parlato del futuro della professione. «Sono molte le sfide che la chirurgia plastica è chiamata ad affrontare - afferma il neo presidente -. Sempre più persone vogliono star bene con se stesse e con il proprio corpo e, per farlo, ricorrono a medicina e chirurgia estetica. In questi ultimi anni moltissimi sanitari di diverse specialità hanno iniziato a esercitare questa disciplina senza avere una preparazione specifica e questo fenomeno, purtroppo, è all'origine di molte delusioni e risultati insoddisfacenti. Per ciò che concerne i pazienti, oggi è rarissimo il classico caso di persone che affrontano ripetuti interventi per assomigliare a una bambola o al cantante preferito. La stragrande maggioranza dei trattamenti viene richiesta da persone adulte e consapevoli, che vogliono sentirsi meglio nella loro pelleeliminando un difetto, sia esso congenito o acquisito, che li disturba».
In questi anni la disciplina è profondamente cambiata: «Oggi la chirurgia plastica non è più un metodo approssimativo o sperimentale, al contrario, è una scienza complessa che esige una preparazione approfondita ed un aggiornamento continuo da parte di chi la esercita - prosegue Pelle Ceravolo -. Aicpe rappresenta una categoria di professionisti che vogliono offrire ai pazienti un trattamento nel rispetto della serietà e della professionalità, con la finalità di ottenere un risultato realistico e scientificamente prevedibile. Quindi non fumi ed incantesimi, ma tecniche sicure e scientificamente provate con un margine di rischio molto basso».
Diverse le priorità individuate dal neo presidente: in primo luogo il perfezionamento di un codice etico e deontologico specifico della nostra disciplina che stilizzi il comportamento di ogni chirurgo, evitando fra i professionisti una competitività che sia basata su atteggiamenti commerciali del tipo "paghi due e compri tre", come spesso accade in internet. «Il paziente ha tutto il diritto di scegliere il suo medico secondo criteri qualitativi, e di preferenza ed esigenza personale, come anche ogni chirurgo ha la facoltà di rendere visibili il suo curriculum e le sue capacità tecniche. Ma sono questi ultimi i criteri importanti per una decisione seria e responsabile nella scelta del professionista, non le pubblicità adescatrici ed ingannevoli comunissimi sulla carta stampata o sulla rete, che nascondono una bieca commercializzazione dell'arte medica» continua il presidente Pelle Ceravolo. E ancora: incrementare i rapporti e la collaborazione scientifica con le varie società internazionali in modo da rendere continuativo lo scambio di informazioni e l'aggiornamento dei soci. «La nostra associazione è ormai un organismo riconosciuto dalle più importanti istituzioni mondiali di chirurgia plastica e siamo orgogliosi che i nostri migliori elementi vengano continuamente invitati in ogni parte del mondo ad insegnare ed a scambiare le loro opinioni con i colleghi delle altre comunità scientifiche» dice.
Altra priorità di Aicpe è investire nei giovani: «Formare una nuova classe di buoni chirurghi è un vantaggio per tutti: per loro, per noi e per i pazienti - afferma il presidente -. Vogliamo favorire il passaggio di conoscenze tra colleghi con più esperienza e quelli più giovani. Proporremo ai chirurghi più esperti di aprire le loro sale operatorie a chi vuole imparare. Il livello della chirurgia plastica estetica italiana è tale, al giorno d'oggi che i nostri giovani colleghi possono ottenere un'ottima preparazione in Italia, senza dover necessariamente andare all'estero con impiego di risorse che non tutti possono permettersi». Tra le iniziative promosse, è stata istituita una borsa di studio alla memoria del chirurgo plastico Francesco Vaccarella, riservata ai soci Aicpe under 35.
Fondamentale è anche l'aggiornamento permanente di tutti i soci: «Cercheremo di creare sempre più occasioni di formazione, anche a distanza utilizzando internet, in modo da renderle più semplici e meno costose» conclude Pelle Ceravolo.
Oltre al presidente Mario Pelle Ceravolo, il nuovo consiglio direttivo Aicpe è composta da Luca Siliprandi, vicepresidente, Pierfrancesco Cirillo, segretario, e Alessandro Casadei, tesoriere. Il presidente uscente, e primo presidente di Aicpe, Giovanni Botti è stato invece insignito della carica di presidente onorario. I consiglieri sono: Giovanni Brunelli, Gianluca Campiglio, Eugenio Gandolfi, Andrea Paci e Luca Piovano. I probiviri sono Emanuele Bartoletti, Gianfranco Bernabei e Flavio Saccomanno. Il consiglio direttivo resterà in carica per i prossimi due anni.

Mario Pelle Ceravolo si è laureato in Medicina e Chirurgia all'Università di Roma e si è specializzato in Chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica all'università di Rio de Janeiro ed a Roma con studi e lunghe esperienze lavorative negli Stati Uniti. Ha conseguito il Diploma FLEX negli Stati di New York, Florida e California. È stato assistente di Ivo Pitanguy, riconosciuto come uno dei migliori chirurghi plastici al mondo. Membro di diverse associazioni di categoria internazionali, è docente nei master di chirurgia estetica all'Università di Padova . È direttore del corso di Anatomia Dissettiva all'Università di Wien, Austria. È consulente specialistico per la Chirurgia Plastica di AMAMI (associazione per i medici accusati di malpractice ingiustamente) ed è referente dell'ACPIC (Associazione Italiana Chirurghi Plastici dell'Italia Centrale). È membro di molte società scientifiche internazionali ( ASAPS, ASPS, ISAPS, AEXPI etc.). È autore di un libro in due volumi sulla chirurgia estetica del volto. Ha eseguito, come primo operatore, oltre 20.000 interventi di chirurgia plastica. Esercita la libera professione alla Clinica Villa Margherita di Roma e all'Hesperia Hospital di Modena.

www.aicpe.org