martedì 18 febbraio 2014

Inaz premia i migliori rappresentanti: agente dell'anno a Catania, riconoscimenti in tutta Italia

Dalle imprese del Sud c'è richiesta di innovazione e tecnologia per gestire le risorse umane.
Inaz, nel settore da più di 65 anni, cresce grazie ai suoi agenti sul territorio, premiati a Milano con le Targhe Oro

In tutta Italia, Sud non escluso, cresce la domanda di tecnologie e servizi innovativi per organizzare e gestire al meglio il personale in azienda. E così quando Inaz, realtà di primo piano nel settore, ha assegnato le Targhe Oro ai rappresentanti che hanno centrato il target dell'anno, è stata un'agenzia della Sicilia ad aggiudicarsi la Best Performance 2013: Linda Gilli, presidente dell'azienda, ha consegnato il trofeo a Daniele Sacco, responsabile commerciale dell'agenzia di Catania, punto di riferimento per tutta la Sicilia orientale. Daniele Sacco, assieme al fratello Sergio (responsabile dell'assistenza tecnica), lo scorso anno ha portato la sua agenzia a una crescita anno su anno di più dell'11%. Ma non sono solo i numeri a contare quando Inaz sceglie a chi assegnare il titolo. «La Best Performance -spiega Linda Gilli, presidente e AD di Inaz- è un riconoscimento per chi incarna tutti i valori di Inaz, per chi sa offrire ai clienti un servizio di eccellenza, costruisce relazioni durature, lavora con continuità. Ed è un riconoscimento per chi ha il coraggio di affrontare il mercato anche in questi tempi difficili». L'agenzia Inaz di Catania, con il suo staff di 9 persone, propone i suoi servizi anche nelle province di Messina, Siracusa, Ragusa, Enna e Caltanissetta. Si rivolge ad aziende grandi e piccole, studi professionali, Consulenti del Lavoro e realtà della Pubblica Amministrazione. Fondata nel 1977 da Alfredo Sacco, padre di Daniele e Sergio, è una presenza storica nella zona e ha accompagnato i suoi clienti dalla compilazione dei fogli paga con carta e penna alla rivoluzione dei software che oggi governano ogni aspetto dell'amministrazione del personale, dal payroll fino ai metodi più avanzati per la gestione del budget, delle carriere e dello sviluppo dei talenti. «Grazie alla famiglia Sacco Inaz ha costruito a Catania e nella Sicilia orientale relazioni solide -commenta ancora Linda Gilli-. Continuiamo a crescere per due motivi: perché mettiamo al centro i rapporti umani e perché, anche in un momento di difficoltà generale, le aziende non rinunciano a investire in tecnologia e in innovazione». È Daniele Sacco, l'agente dell'anno 2013, a spiegare che cosa cercano le imprese del territorio: «A Catania ci sono realtà molto diverse tra loro, ma tutte hanno l'esigenza di ottimizzare l'organizzazione del lavoro e di tenere sotto controllo i costi. Una tendenza che si sta affermando è quella di esternalizzare alcuni processi, come l'elaborazione paghe, per evitare grosse spese in software e manutenzione, sgravarsi di alcune responsabilità e concentrarsi, così, sulle attività di maggior valore per l'azienda». Sono stati 25 gli agenti Inaz che hanno raggiunto gli obiettivi assegnati dall'azienda per l'anno. Sono distribuiti in tutta Italia, da Nord a Sud, a testimoniare che la ricerca di innovazione nella gestione delle risorse umane accomuna le aziende in tutto il Paese.

www.inaz.it

lunedì 17 febbraio 2014

I vini dell'Alto Adige festeggiano a Castel Mareccio l'arrivo della primavera

Ha quasi 100 anni la Mostra Vini di Bolzano e una gran voglia di dare nuovo smalto al più classico degli appuntamenti enologici altoatesini, atteso ogni anno con grandi aspettative da esperti ed appassionati. Anticipata la data a metà marzo si torna però all'antico quanto alla sede: saranno infatti le mura medievali di Castel Mareccio ad ospitare dal 12 al 16 marzo 2014 la folta rappresentanza dei produttori altoatesini che offriranno in degustazione ben 350 etichette. Suggestiva inaugurazione mercoledì 12 marzo con la Notte di Gala del Vino Alto Adige, una serata festosa con un menu appositamente studiato per valorizzare una carta dei vini unica nel suo genere. Il tutto accompagnato dalla musica del gruppo Tire Bouchon. Nella giornata successiva grande tasting collettivo, con i tradizionali banchi d'assaggio alla presenza dei produttori; venerdì e sabato sarà poi la volta della degustazione comparativa dei vini dell'Alto Adige che metterà a confronto il meglio della produzione vinicola altoatesina. I pomeriggi di giovedì, venerdì e sabato offriranno inoltre seminari e degustazioni guidate, tra cui l'esclusiva degustazione di Rarità Santa Maddalena. Sabato 15 marzo sarà tempo di festa con il Wineparty Alto Adige, ospitato in questo 2014 nel cortile interno di Castel Mareccio, trasformato per l'occasione in un grande palco. E infine sarà una conclusione spumeggiante quella che saluterà l'edizione numero 92 della Mostra Vini la mattina di domenica 16, con la Colazione allo Spumante "Swinging Bubbles", tra bollicine rigorosamente Metodo Classico e ritmo jazz.
 
 
 
 

Nuovi arrivi Lego: Friends New Series 4 Animal

In arrivo un nuovo gioco Lego dedicato alle ragazze: sono i Friends New Series 4 Animal.
Il display Friends New Series 4 Animal è composto da 24 bustine.
Ogni bustina "a sorpresa" contiene un animale e il suo ambiente naturale.
Lego mette a disposizione 3 versioni diverse con 3 animali diversi per garantire la massima collezionabilità: Il piccolo paradiso della Tartaruga (8 pezzi), Il tempio della Tigre (8 pezzi), Il parco giochi del Pinguino (8 pezzi).
Ogni ambiente è da costruire e collezionare.
Una volta trovati tutti i Lego Friends il divertimento è ancora maggiore!
Il negozio on-line www.gamevisionitalia.it dispone di tutti gli ultimi display di giochi e di carte da gioco collezionabili dei brand Pokemon, Yu-Gi-Oh!, Magic The Gathering, World of WarCraft... e non solo.
Se sei rivenditore/distributore puoi acquistare sul sito www.gamevisionitalia.it a prezzi vantaggiosi e visibili in seguito una semplice e rapida registrazione.
 

ABB Italia nel 2013 spinge sull'export

Redditività positiva e crescita sui mercati internazionali, nel service e nell'efficienza energetica. Forte spinta all'innovazione  

Annunciati i risultati 2013 di ABB a livello mondiale e di ABB in Italia.Per quanto riguarda il nostro Paese, nel 2013 ABB Italia ha registrato ordini per 2.115 milioni di euro, (-7% rispetto al 2012) e ricavi per 2.107 milioni di euro (-8 % rispetto al 2012). Sostanzialmente stabile e positiva la redditività; in crescita la percentuale dell'export sui ricavi che si assesta al 63%. I dipendenti totali in Italia al 31 dicembre 2013 sono 5.857, valore allineato a quello dell'anno precedente. A commento dei risultati di ABB Italia, Matteo Marini, che dal 1 novembre 2013 è alla guida di ABB in Italia e nella regione Mediterranea, ha dichiarato: "Nonostante un 2013 caratterizzato da un contesto di mercato non certo favorevole, siamo riusciti a mantenere una posizione di sostanziale stabilità. A ciò ha contribuito la forte attitudine all'esportazione di ABB Italia che ci ha permesso di bilanciare il fronte domestico con una vivace spinta verso i mercati esteri testimoniata da un costante aumento della quota di export." "Mentre rimaniamo focalizzati sulla nostra strategia di crescita, continuiamo a puntare sull'innovazione e la tecnologia (vedere scheda innovazioni tecnologiche) con crescenti investimenti in Ricerca e Sviluppo nel corso del 2013 pari al 2,5 % del fatturato. Per ABB Italia il 2013 è stato un anno record in termini di brevetti depositati: sono stati 37 rispetto alla media di 28 degli ultimi 5 anni". "In un contesto in cui le imprese investono sull'ottimizzazione e la valorizzazione dei propri asset produttivi, le nostre attività di service si attestano al 13% dell'ordinato, con un apprezzabile incremento del 2% rispetto all'anno precedente a conferma di una focalizzazione su questo business nel nostro paese che supporterà gli attesi risultati di crescita per i prossimi due anni." L'Italia continua a rappresentare una realtà importante all'interno di ABB, come testimoniano i recenti investimenti del Gruppo nel nostro Paese che hanno portato nel 2013 all'acquisizione di Power One (inverter fotovoltaici) e alla finalizzazione del passaggio ad ABB di RGM (convertitori ausiliari per trazione), aziende con una forte impronta italiana. Stiamo inoltre raccogliendo i frutti dell'acquisizione di Thomas & Betts (prodotti di bassa tensione) da cui ci aspettiamo opportunità interessanti anche per il mercato italiano." Produttività industriale, affidabilità delle reti elettriche ed efficienza energetica – che ha visto una crescita dell'8%  rispetto agli ordini del 2012 – continuano a essere elementi cardine delle soluzioni che offriamo al mercato (vedere scheda principali ordini 2013). ABB Italia continua a promuovere concretamente la sua esperienza internazionale nelle tecnologie al servizio di città più smart - efficienti e sostenibili - con una focalizzazione nei settori dell'energia, dei trasporti e dell'efficientamento di edifici e infrastrutture, partecipando, in qualità di partner tecnologico al fianco di Università, centri di ricerca, pubbliche amministrazioni e altre aziende, al progetto internazionale R2CITIES, co-finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del Settimo Programma Quadro, per lo studio e l'applicazione di interventi di miglioramento dell'efficienza energetica di aree residenziali e contribuendo allo sviluppo di soluzioni di monitoraggio e automazione. A livello nazionale questa iniziativa si innesta nel quadro del progetto "Genova Smart City" a cui ABB è associata fin dalla sua nascita. Padova, Napoli e Venezia sono altre città che stanno investendo in tecnologie ABB. La mobilità elettrica è un elemento fondamentale per le smart city e ABB ha visto riconosciuto il suo impegno tecnologico con il Premio "Innovazione Amica dell'Ambiente" di Legambiente per il progetto TOSA, il sistema che consente ad autobus elettrici di ricaricarsi in soli 15 secondi durante la fermata per la salita e la discesa dei passeggeri. Gli investimenti in formazione e in ricerca e sviluppo, lo stimolo alla mobilità internazionale, l'impegno nell'innovazione tecnologica e nella sostenibilità sono strumenti che consentono alle persone di ABB di contribuire fattivamente alla crescita di un ambiente multiculturale spinto all'innovazione. Impegno che concretizziamo attraverso la fattiva collaborazione con Università Italiane di grande spicco che nel 2013 il Gruppo ABB a livello mondiale ha voluto premiare per progetti di ricerca di grande valenza innovativa, e con la partnership con Associazioni come la Fondazione Aiutare i Bambini e Junior Achievement con le quali stiamo perseguendo obiettivi di Corporate Social Responsibility orientati alla formazione dei giovani in Italia e al loro accesso ai principi e alle pratiche dell'imprenditorialità".

ABB (www.abb.it) è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono alle utility e alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo l'impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB impiegano circa 150.000 dipendenti in oltre 100 Paesi. 

____________________________

Innovazione tecnologica in ABB Italia – prodotti, sistemi e servizi introdotti nell'arco del 2013

Emax2

nuovo interruttore automatico aperto che integra funzioni di power management per la gestione dei consumi e la riduzione dei picchi di energia elettrica.

System pro E Power

nuova linea di quadri in lamiera d'acciaio per la distribuzione elettrica in bassa tensione che presentano innovative soluzioni costruttive consentendo elevata flessibilità e maggiore semplicità e rapidità nelle operazioni di montaggio e cablaggio. È garantita la piena sinergia con i prodotti ABB e, in particolare, con i nuovissimi interruttori aperti Emax 2 che svolgono funzione di power management per la gestione efficiente della potenza impiegata negli impianti.

Centralini Mistral65

contenitori stagni per l'installazione di apparecchi modulari di comando e protezione per impianti elettrici in bassa tensione. Realizzati in materiale termoplastico privo di alogeni riciclabile al 100%, presentano numerose particolarità costruttive appositamente studiate per rispondere in modo semplice e versatile alle molteplici necessità impiantistiche facilitando le operazioni d'installazione e cablaggio.

Nuovo interruttore ibrido per l'alta tensione PASS M0S 420 kV

Modulo prefabbricato, pre-testato in fabbrica, trasportabile completamente assemblato e senza necessità di ripetizione delle prove in alta tensione in sito.

T-PASS

soluzione ottimale per la distribuzione di energia in zone isolate o difficilmente accessibili. Questo prodotto dispone delle caratteristiche tecniche sufficienti a fornire potenza ad un piccolo insediamento unito alle funzioni di interruzione e di messa a terra necessarie per la sua protezione.

Sviluppo della nuova stazione di ingegneria S+ Engineering

la stazione, dedicata ai sistemi di automazione nel mondo delle utility, consente una riduzione dei tempi di ingegneria e presenta una migliore semplicità, d'uso, la  concentrazione di strumenti separati in un'unica piattaforma e un accesso più immediato alle informazioni del sistema che assicura risposte più rapide ai cambiamenti negli impianti.

Measurement Products

completamento della gamma dei trasduttori e introduzione di un trasmettitore wireless a risparmio energetico.

Principali ordini acquisiti nel 2013

Graziella Green Power, Italia: fornitura di componenti per impianti fotovoltaici (quadri di campo cablati e certificati secondo IEC 61439-2, interruttori aperti Emax e di manovra, sezionatori Tmax,  scaricatori di sovratensione, portafusibili e morsettiere per tensioni di 1.000V), tra cui l'impianto di Ottana, in provincia di Nuoro, uno dei più grandi d'Italia per una potenza complessiva di circa 25MW con un'estensione di circa 400.000m2.

ACEA, Italia: fornitura di quadri di media tensione e sistema di protezione e controllo per la realizzazione di una rete di distribuzione intelligente, frutto della sperimentazione congiunta ABB e ACEA su uno degli otto progetti pilota italiani approvati e in parte finanziati dall'Autorità per l'energia elettrica ed il gas.

Progetto M.O.S.E, Italia: fornitura del sistema di automazione Symphony™ Plus per energizzare e controllare l'argine di navigazione presso la Conca di Malamocco.

TERNA, Italia: fornitura di compensatori sincroni presso la sottostazione elettrica di Codrongianos in Sardegna. L'ordine, aggiudicato in associazione d'impresa temporanea con Ansaldo Energia, comprende anche quadri di media tensione, trasformatore a 330 MVA, apparecchiature ausiliarie, sistema di avviamento ed eccitazione, sistema di protezione e controllo.

ERG, Italia: fornitura di sistemi di controllo e validazione delle prestazioni degli impianti a ciclo combinato (CCGT e IGCC) di ERG in Sicilia.

Star Cruises, Italia: upgrade del sistema di stazioni operatore Unix con il nuovo sistema 800xA a bordo della M/V Superstar Virgo, nave da crociera operante nel Sud-Est Asiatico. La fornitura comprende hardware, software, ingegneria, FAT (Factory Acceptance Test), installazione e messa in servizio per un impianto composto da 11 stazioni operatore 800xA, formate da circa 400 pagine video e 150 trends gestiti da 5 server in configurazione ridondata.

Grandi Navi Veloci, Italia: miglioramento dell'efficienza nei consumi di bordo della nave traghetto La Suprema. Il contratto comprende l'installazione di nuovi motori elettrici ad alto rendimento (IE3) e azionamenti a frequenza variabile per la ventilazione della sala macchine dei motori principali e dei motori generatori oltre che la fornitura del sistema di automazione sviluppato sulla piattaforma AC800M e dei misuratori di pressione e di temperatura che saranno messi in servizio all'interno delle sale macchine del traghetto.

Dubai International Airport, Dubai: fornitura di quadri elettrici di bassa tensione, Power Center e Motor Control Center destinati all'estensione di 9.000m2 del terminal 1 per un incremento del traffico passeggeri fino a 90 milioni e del traffico merci fino 4 milioni di tonnellate all'anno.

Bombardier Transportation, Canada: progettazione e fornitura di convertitori statici (58 kVA + 20 kW) ad elevata modularità e semplice manutenzione per l'alimentazione di tutti i servizi ausiliari delle carrozze INNOVIA per la metropolitana di Vancouver. Grazie all'elevata flessibilità potranno essere adattati con semplicità a differenti progetti garantendo l'accesso ad un mercato potenzialmente molto elevato.

Patentes Talgo, Spagna: progettazione e fornitura di carica batterie (60 kW) per il treno ad alta velocità Mecca-Medina, una delle soluzioni più avanzate per l'alta velocità presenti oggi sul mercato, realizzato per le ferrovie dell'Arabia Saudita. Il cliente ne ha apprezzato in particolare l'affidabilità e le elevate prestazioni per utilizzo in condizioni climatiche gravose.

LEGO, Ungheria: fornitura di 54 unità UniSec dotate di relè serie Relion 615 per la nuova fabbrica che sorgerà a Nyíregyháza.

INFRAX, Belgio: contratto quadro per la fornitura di 40 moduli ibridi PASS M00 a 82 kV per la rete elettrica di distribuzione belga.

ANSALDO Energia, Egitto: fornitura chiavi in mano di una sottostazione elettrica isolata in gas (GIS) a 220kV che collega alla rete una nuova centrale da 600 MW nella città satellite del Cairo 6Ottobre che ospita una delle maggiori zone industriali d'Egitto. Il contratto prevede anche un sistema di automazione Symphony™ Plus, S+ Operations, che garantisce funzionalità integrate, gestione del ciclo di vita senza soluzione di continuità, gestione dei dati e degli allarmi, sicurezza e ottimizzazione dei processi.

____________________________

www.abb.it 

Conad, nasce la nuova alleanza strategica cooperativa Core

I quattro gruppi della grande distribuzione europea Colruyt (Belgio), Conad (Italia), Coop Suisse (Svizzera) e Rewe Group (Germania) hanno dato vita ad una nuova alleanza strategica: Core.
Core opera nella forma giuridica di società cooperativa belga con sede a Bruxelles.
I quattro gruppi, del tutto indipendenti l'uno dall'altro, hanno realizzato nel 2013 un giro d'affari di 88 miliardi di euro, il 6,7% dell'intero mercato europeo.
L'alleanza è presente in 18 paesi europei, con una rete di vendita che fa capo a circa 20mila negozi.
I quattro gruppi hanno nominato alla presidenza dell'alleanza Alain Caparros, presidente di Rewe Group.
Gianluigi Ferrari è stato designato alla carica di direttore generale.
"Con Core, i partner hanno dato vita ad un'alleanza capace di dare risposta alle crescenti sfide competitive della concorrenza in Europa e del processo di internazionalizzazione del commercio di prodotti alimentari", ha dichiarato il direttore generale di Conad, Francesco Pugliese, che ha aggiunto "attraverso negoziazioni portate avanti in modo congiunto, vogliamo offrire ai nostri clienti i prezzi più competitivi. Al tempo stesso, continueremo a dare vita a partnership solide su scala internazionale, specialmente con l'industria alimentare. Grazie ad una gestione ben organizzata ed efficiente, Core è in grado di offrire ai propri fornitori interessanti prospettive di crescita".
 

mercoledì 12 febbraio 2014

VIDEO ADVERTISING: EBUZZING ESTENDE IL SUO SUCCESSO IN AMERICA

Chiude il 2013 con 50 milioni di euro di fatturato e conferma le previsioni.
Il 2014 sarà tutto in salita e focalizzato sul Video-Mobile e sul rivoluzionario formato Native.

Ebuzzing, la prima video technology company in Europa, oggi ha annunciato che il 2013 è stato estremamente proficuo. Con un fatturato di 50 milioni di euro e un Ebitda stimato a 3 milioni, l'azienda è cresciuta del 31% di anno in anno. Tutto questo si è verificato, mentre l'intero mercato pubblicitario del video ha segnato +41% e raccolto oltre 45 milioni di investimenti, dagli inserzionisti. Pierre Chappaz, CEO & co-founder di Ebuzzing, ha così commentato l'annuncio: "E' un momento emozionante per l'industria e per Ebuzzing. Dobbiamo il nostro successo a una strategia sempre orientata alla ricerca tecnologica. Una strada difficile, ma l'unica praticabile per garantire ai nostri inserzionisti formati efficaci e agli editori soluzioni migliori, per ottimizzare la monetizzazione dei loro contenuti online e proteggere la qualità della loro attività giornalistica, senza penalizzare i loro lettori. Il 2014 - ha poi concluso -  è l'anno del Native Video Advertising dove la parola d'ordine è il contestual targeting perché il successo di un contenuto pubblicitario è fortemente condizionato dal suo posizionamento." Ebuzzing, in breve tempo, ha conquistato il primato europeo nel mercato del video online e l'obiettivo di quest'anno è rinnovare il successo anche dall'altra parte dell'oceano. Dopo aver aperto uffici a New York (Stati Uniti HQ) e Miami (LatAm HQ) nel mese di settembre, le squadre statunitensi e LatAm, solo a Dicembre, hanno conquistato il primo milione di euro. Ebuzzing, sfruttando la natura interattiva del Web, è quotidianamente impegnata nell'implementare nuovi canali di distribuzione per contenuti pubblicitari, mentre altre piattaforme sono spesso solo concentrate sui formati pre-roll. Il network mondiale di Ebuzzing si estende in oltre 90 paesi, è rappresentato da oltre 26.000 publisher e siti web premium, blog influenti, canali social e applicazioni mobile multidevice.

Native Revolution

Il Native è un formato che sta rivoluzionando il mercato della pubblicità video su Internet. Consensuale e contestuale sono gli aggettivi che lo definiscono perché è sempre attivato dall'utente (come tutti le soluzioni Ebuzzing). Native è vincente poichè valorizzato dal fatto di essere coerente e ben amalgamato con il contenuto editoriale a cui è associato. Per avere conferma del suo successo, Ebuzzing ha incaricato Nielsen di studiare come gli utenti lo percepiscono. "Native è unico e trasmette sin da subito il fatto di essere stato sviluppato per essere innovativo - ha commentato Ebuzzing CMO Rebecca Mahony, CMO di Ebuzzing. "I dati parlano da soli - ha poi aggiunto in una nota - il 20% degli utenti dichiara di ricordare meglio questa proposta pubblicitaria rispetto ad altri (contro il 13% degli intervistati sul pre-roll) e di percepirlo meno fastidioso rispetto a quelli tradizionali."

Ebuzzing è il principale partner mondiale dei più importanti brand multinazionali quali: Heineken, MasterCard, Sony, Toyota, Red Bull, Adidas e molti altri.

 

Circa Ebuzzing

Ebuzzing è la prima video technology company in Europa ed è la principale realtà esperta in pubblicità video a livello mondiale. Crea esperienze video di grande impatto attraverso il posizionamento di contenuti pubblicitari nei social media e sui premium website. Fino ad oggi ha distribuito migliaia di campagne per i principali brand multinazionali tra cui Heineken, Acer, LG, Samsung, Evian e Adidas. Fondata da Bertrand Quesada e Pierre Chappaz nel 2007, conta 250 dipendenti con uffici a New York, Londra, Francia, Italia, Germania, Spagna, Lussemburgo, Marocco e Dubai. Il suo dipartimento R & D è rappresentato da oltre 50 ingegneri, sempre orientati a lavorare con la missione dell'innovazione. Ebuzzing ha ottenuto finanziamenti per un totale di 24.000.000 di euro da Lightspeed Ventures, Gemini Ventures, GIMV e TF1.

 

www.ebuzzing.com

martedì 11 febbraio 2014

Assocalzaturifici: appello per la manifattura italiana

Tempo scaduto. Il monito di Confindustria ritorna come appello forte al Governo da parte di Assocalzaturifici e di altri settori manifatturieri trainanti dell'export italiano per difendere in sede europea la proposta di Regolamento comunitario sulla sicurezza dei prodotti, relativo all'obbligo di indicazione di origine: una misura fondamentale che, a costo zero, potrebbe produrre ricchezza per le imprese europee e rilanciare i consumi. "La manifattura italiana non può più aspettare – afferma Cleto Sagripanti presidente Assocalzaturifici – e ha già subito anni di dura prova a causa della concorrenza aggressiva dei paesi emergenti e di una mancata legislazione in Europa, unica tra le principali economie mondiali a non richiedere l'obbligo di indicazione di origine sulle merci che vengono commercializzate al suo interno, con grave danno per chi, come le aziende manifatturiere italiane, ha come risorsa principale l'alta qualità dei suoi prodotti. Chiediamo che questo valore riconosciuto in tutto il mondo sia anche riconoscibile al consumatore finale attraverso un'etichettatura chiara e obbligatoria. L'Associazione in questi anni ha portato avanti un'incessante azione di pressing presso le istituzioni europee per una risoluzione giusta e rispettosa del grande patrimonio della nostra eccellenza manifatturiera e ora che la discussione in Europa sta entrando in una fase cruciale abbiamo più che mai bisogno di sentire con forza il sostegno e l'aiuto del Governo, anche in vista del semestre di presidenza italiana che si apre a luglio". Assocalzaturifici intende promuovere una mobilitazione dei principali distretti calzaturieri italiani per una raccolta firme a sostegno dell'appello dell'Associazione al Governo in perfetta sintonia con tutto il sistema di Confindustria. "Vogliamo che siano le aziende stesse, le loro storie e i loro imprenditori a testimoniare alle istituzioni le loro difficoltà attraverso questa raccolta firme – prosegue Sagripanti – chiedendo la giusta attenzione verso un tessuto produttivo fortemente provato dalle difficoltà, che non chiede aiuti ma regole eque e certe per essere competitivo e continuare a creare ricchezza per il Paese. Chiediamo quindi alle aziende di essere protagoniste di questa battaglia e aderire subito alla raccolta firme che verrà gestita dalle Associazioni territoriali proprio per testimoniare che non si tratta di un appello calato dall'alto, ma di una vera e propria mobilitazione delle realtà produttive italiane". La discussione in merito all'articolo 7 del Regolamento Europeo sulla sicurezza dei prodotti, che prevede l'indicazione d'origine obbligatoria per tutti i prodotti destinati ai consumatori circolanti nel mercato comunitario, si avvia infatti a una fase decisiva. La proposta, sostenuta dalla Commissione e dal Parlamento Europeo, potrebbe finalmente equiparare l'Europa ai suoi principali concorrenti ed è quindi di importanza vitale per le imprese e per il futuro della manifattura italiana. Oltre alla Commissione europea che l'ha proposta, ha ottenuto il sostegno delle competenti Commissioni del Parlamento europeo. Allo stato attuale è in corso un negoziato in Consiglio per individuare un compromesso che possa favorire l'accordo tra le Istituzioni senza il quale, per approvare entro la fine della Legislatura europea il pacchetto legislativo che contiene la proposta, il Parlamento europeo potrebbe andare presto al voto in seduta plenaria. Se, in tal caso, l'Assemblea confermasse il voto delle Commissioni competenti ed il Consiglio non individuasse un compromesso in tempi molto rapidi, il dossier potrebbe passare alla prossima Presidenza di turno, che sarà affidata all'Italia. Diventa quindi sempre più decisivo il ruolo del Governo Italiano in questa vicenda, sulla quale il presidente Letta ha già parlato in sede europea sottolineandone l'assoluta importanza. La qualità, la cura dei dettagli e l'artigianalità sono la cifra distintiva delle eccellenze calzaturiere italiane ed ad essa è indissolubilmente associato il Made in Italy, un valore che rappresenta una sintesi unica al mondo di tradizione e innovazione e che costituisce un patrimonio inestimabile per un settore che ha una spiccata vocazione all'export e vende al di fuori dei confini nazionali oltre l'80% delle calzature prodotte. L'introduzione di una norma che renda obbligatoria nella UE l'indicazione di origine per le calzature porterebbe per l'intero settore – secondo le proiezioni di Assocalzaturifici – ad un beneficio misurabile in un incremento del 30% dei livelli produttivi attuali. "In questo momento così decisivo Assocalzaturifici non intende abbassare la guardia e vuole richiamare tutte le forze, cioè i territori e i loro imprenditori, per combattere da protagonisti questa battaglia – conclude Cleto Sagripanti, presidente Assocalzaturifici. Chiediamo al Governo di dare massima priorità nelle politiche europee al provvedimento, perché da questo dipende molto del futuro delle nostre piccole imprese e della filiera. Il rilancio economico dell'intero Paese passa necessariamente dalla competitività del tessuto manifatturiero, che ha bisogno di un mercato trasparente e di una corretta informazione per il consumatore. Auspichiamo quindi che il Governo giochi tutta la sua autorevolezza in sede europea per trovare il consenso necessario per sbloccare il negoziato e condurlo ad una conclusione equa".