sabato 14 febbraio 2015

ABB Italia chiude un 2014 positivo

Redditività positiva, aumento di ordini e fatturato e forte presenza sui mercati internazionali. 
 
ABB Italia ha registrato nel 2014 ordini per 2.481 milioni di euro (+ 17% rispetto al 2013) e un fatturato di 2.372 milioni di euro (+ 13% rispetto al 2013). Questo dato tiene conto delle recenti acquisizioni.  Sostanzialmente stabile e positiva la redditività mentre cresce la percentuale dell'export sui ricavi che si assesta al 67% rispetto al 63% dell'anno precedente. Commentando i risultati di ABB Italia, Mario Corsi, che dal 1° gennaio ha assunto la carica di Amministratore Delegato di ABB SpA e anche il ruolo di responsabile dell'area composta da altri 17 Paesi tra cui Grecia, Turchia, Paesi Balcanici, Malta e Israele, ha dichiarato: "Chiudiamo bene un anno molto impegnativo e, al tempo stesso, molto soddisfacente. Per ottenere i risultati che annunciamo oggi abbiamo potuto contare sulla nostra forte posizione nei comparti dell'energia e dell'automazione, sul contributo delle recenti acquisizioni così come sull'eccellenza operativa delle nostre fabbriche e sulla vicinanza al mercato delle nostre persone. Tra gli altri fattori di successo va citata la nostra capacità di servire efficacemente i mercati internazionali testimoniata da un'importante crescita della quota di export. Importanti ordini, tra cui quello in Tunisia nel settore dell'oil & gas per la realizzazione dell'impianto di trattamento gas di Nawara, consolidano ulteriormente la nostra presenza all'estero.
Oltre all'oil and gas, tra i settori trainanti del 2014 si segnala la robotica, che ha registrato un vero e proprio record di vendite di robot industriali, l'efficienza energetica, che ha segnato un incremento sull'ordinato del 28% rispetto all'anno precedente, il comparto dell'energia e l'automazione, sia nei contesti infrastrutturali che in quelli dell'industria e delle utility". Anche il business del service, che rappresenta il 12% dell'ordinato, con un incremento del 5,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ha dato un significativo contributo al risultato di fine anno confermando il valore della nostra base installata e la focalizzazione delle imprese nostre clienti nell'ottimizzazione degli asset produttivi e dei processi esistenti. ABB continua ad investire, innovare e creare valore in Italia. Lo testimoniano l'integrazione di PowerOne, il secondo produttore al mondo di inverter fotovoltaici, l'acquisizione del ramo d'azienda strumentazione industriale dell'italiana Terman '90 S.r.l., azienda ad alto contenuto tecnologico riconosciuta dai costruttori di trasformatori di tutto il mondo che progetta e produce dispositivi di rilevamento termico, e l'inaugurazione  a settembre della nuova sede di Bergamo nella quale si realizzano attività di ricerca e sviluppo di soluzioni per la bassa tensione esportate poi in tutto il mondo. L'innovazione rimane uno degli elementi fondamentali del nostro DNA. Lo testimoniano gli investimenti in Ricerca e Sviluppo realizzati nel nostro Paese che nel 2014 hanno rappresentato il 3,2% del fatturato e un record di brevetti depositati, 39 rispetto la media di 30 degli ultimi 5 anni (vedere scheda delle innovazioni tecnologiche). Proprio l'innovazione sarà al centro della nostra partecipazione a EXPO2015, alla quale parteciperemo in veste di Sponsor Ufficiale Automation and Robotics grazie all'integrazione di nostre soluzioni robotizzate all'interno del Future Food District.
Il nostro impegno nei confronti delle comunità in cui operiamo si è concretizzato attraverso iniziative volte a favorire la formazione dei giovani in Italia e il loro accesso al mondo del lavoro. Oltre al rinnovo dell'accordo di collaborazione con la Facoltà di ingegneria dell'Università di Genova, abbiamo aderito alla costituzione di nuovi Istituti Tecnici Superiori a Milano, Bergamo, Genova e Savona finalizzati alla formazione di giovani diplomati per la specializzazione nei campi della meccatronica, delle TLC e dell'efficienza energetica.
In quest'ottica, abbiamo proseguito la partnership strategica con Junior Achievement, associazione con la quale stiamo perseguendo obiettivi di Corporate Social Responsibility per promuovere l'educazione imprenditoriale nelle scuole e di cui, a fine 2014 abbiamo assunto la Presidenza. Il progetto Ecopreneur, al quale partecipiamo attivamente da tempo, è stato insignito del Premio per l'Innovazione 2014, il più importante riconoscimento dedicato all'innovazione Made in Italy istituito dal Governo italiano.
 

Identità Golose: Berlucchi & Bartolini: incontro al vertice del gusto

A Identità Golose, il giovane chef stellato e il pioniere del Franciacorta per un'esperienza sensoriale unica

La Guido Berlucchi anche quest'anno sarà a Identità Golose (Mi.Co. Fieramilanocity, 8/10 febbraio) a portare in alto il vessillo del Franciacorta, Official Sparkling Wine di Expo 2015. La lounge area dello storico marchio, oltre a regalare a tanti appassionati l'occasione per degustare i suoi Franciacorta più ricercati, il 9 febbraio, dalle 12:30 alle 14:30, ospiterà il giovane e talentuoso chef Enrico Bartolini, due stelle Michelin, Ambassador Expo Milano 2015, per un'esperienza di gusto che si preannuncia imperdibile. Bartolini si cimenterà nella preparazione di 3 finger food dedicati ai palati più raffinati: patata soffice uovo e uova, bon bon di cipolla mango e foie gras, illusione di peperoncino e gamberi. In abbinamento, l'aristocratico Palazzo Lana Satèn Riserva 2006, Chardonnay in purezza con 72 mesi di maturazione sui lieviti. Lo chef toscano ha affinato la sua tecnica alla scuola degli Alajmo, ed è oggi considerato tra i più talentuosi del nostro Paese. Con Berlucchi condivide l'amore per la tradizione, ma con lo sguardo sempre rivolto al futuro, e la passione che lo spinge a portare il meglio del Made in Italy nel mondo. Le occasioni per assaporare i raffinati Franciacorta Berlucchi non finiscono però qui. Già domenica 8 febbraio, dalle 12:30 alle 14:30, Cellarius Rosé sarà protagonista insieme ai pregiati salumi di Antica Corte Pallavicina: il salame Spigarolino, il lardo Pallavicino e la Spalla cruda gran riserva di suino nero di Parma. Golose tipicità della Bassa Parmense firmate dalla famiglia Spigaroli, una garanzia di qualità e di rispetto per la tradizione. Martedì 10 febbraio i riflettori saranno invece puntati su Berlucchi Cellarius Pas Dosé, accompagnato dai prelibati finger realizzati da Tenuta San Pietro a Pettine, specialisti in tartufi sotto la guida della famiglia Caporicci: Uova di quaglia con falsa maionese al pistacchio e grattata di tartufo nero di Norcia servite su nido di germogli di porro e briciole di bruschetta/ Patate morbide con burro al tartufo, julienne di mortadella Bonfatti e grattata di tartufo nero di Norcia. Nel corso di questa edizione di Identità Golose, Berlucchi avrà inoltre il piacere di premiare con il riconoscimento Identità Donna la chef che meglio ha saputo distinguersi nel panorama dell'alta cucina internazionale. Con l'evento milanese, la casa di Borgonato inaugura l'anno dell'Expo, che vedrà il Franciacorta come Official Sparkling Wine e Berlucchi protagonista di interessanti iniziative dentro e fuori l'esposizione. L'azienda sarà rappresentata dai Berlucchi '61, i Franciacorta che ricordano nel nome l'anno di nascita del primo Franciacorta, creato proprio nelle cantine Berlucchi dalla felice intuizione di Franco Ziliani. "Oltre 50 anni fa, il sogno e il coraggio di un giovane enologo sono riusciti a cambiare profondamente il destino di un territorio" dice Cristina Ziliani, responsabile della comunicazione Berlucchi. "Oggi con Expo 2015 la Franciacorta si trova davanti un'incredibile chance per un ulteriore salto di qualità, stavolta su scala internazionale, che non ci lasceremo certamente sfuggire".  
 
 
 

FOCUS PMI 2015 (Borsa di Milano, 14 maggio 2015)

 

Giovedì 14 maggio 2015

FOCUS PMI
V edizione


PMI: IL VALORE ECONOMICO DELLA LEGALITA'
La crescita nel rispetto delle regole

BORSA DI MILANO
Palazzo Mezzanotte
Piazza degli Affari 6
Milano

Ore 9-13


Giovedì 14 maggio 2015, nella splendida cornice della Sala della Borsa di Milano (Palazzo Mezzanotte, Piazza degli Affari) avrà luogo l'annuale meeting di Focus PMI, l'Osservatorio sulle Piccole e Medie Imprese.
Giunta alla sua quinta edizione ed organizzata dallo Studio LS Lexjus Sinacta in collaborazione con l'Istituto Guglielmo Tagliacarne (Fondazione di Unioncamere per la promozione della cultura economica), l'iniziativa ha come principale obiettivo, nel corso dell'anno, lo studio ed approfondimento di un progetto di ricerca sulla Piccola e Media Impresa Italiana incentrato – di volta in volta - su un tema specifico, i cui risultati vengono successivamente presentati al pubblico nell'ambito di una Convention.
Quest'anno la materia prescelta verte sul Valore economico della legalità e sarà incentrata sui fattori "Legalità" e "Trasparenza" nelle proprie funzioni economiche, oltre che sociali ed istituzionali, indispensabili per accelerare la crescita delle imprese e il processo di sviluppo del Paese. L'intento dei relatori è quello di esaminare il sistema di concause che vedono sempre più diffondersi i fenomeni illegali nel circuito economico e gli effetti perversi che tali fattori determinano sull'attività delle imprese italiane.
Il Convegno sarà suddiviso in due sezioni di analisi che rispettivamente analizzeranno la vulnerabilità dei territori e della diffusione della criminalità organizzata di tipo economico (su fonti Istat/Ministero dell'Interno/Ministero della Giustizia e testimonianze di singole imprese) e la percezione dell'illegalità nelle PMI italiane.
Il Focus  ospiterà numerosi esponenti del mondo economico, politico ed istituzionale italiano e riunirà circa 250 imprenditori italiani selezionati per un confronto sul tema: tra le prime adesioni si segnalano gli interventi di Livia Pomodoro (Presidente del Tribunale di Milano), Claudio De Albertis (Presidente Assimpredil Ance), Domenico De Angelis (Direttore Generale Banco Popolare) e Rossella Orlandi (Direttore Agenzia delle Entrate).
La partecipazione all'evento, che prevede un'originale forma di scambio interattivo tra i convenuti (panelist e pubblico) tramite sistema di live twitting su schermo multimediale, richiede un obbligo di prenotazione.
La realizzazione di un osservatorio permanente sul sistema delle piccole e medie imprese – come hanno già dimostrato i consensi ottenuti nelle scorse edizioni - si conferma essere un utile strumento di aggiornamento e approfondimento in grado di sviscerare le tematiche di più stringente attualità e rilevanza per il mondo imprenditoriale. Nelle prossime settimane verranno comunicati in dettaglio il programma e le argomentazioni prescelte da ogni singolo relatore.
Il Focus PMI è un'iniziativa realizzata con il supporto di Borsa Italiana.
Le precedenti edizioni si sono svolte sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il Patrocinio di Ministero per lo Sviluppo Economico, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune Milano, CCIAA Milano.

Focus PMI – Lo storico

Prima edizione (Bologna 2011)
Le reti di impresa e l'internazionalizzazione quale itinerario per una maggiore competitività.

Seconda edizione (Roma 2012)
L'eccellenza delle PMI nell'Italia della crisi, quale strumento per le sfide internazionali.

Terza edizione (Milano 2013)
Il rapporto tra banche e PMI in relazione ai processi di internazionalizzazione e di aggregazione tra le imprese.

Quarta edizione (Milano 2014)
L'innovazione quale leva per consentire alle piccole e medie imprese italiane di recuperare margini di competitività sui mercati domestici ed internazionali.

Quinta edizione (Milano 2015)
Il valore economico della legalità. La crescita nel rispetto delle regole




Maggiori info al sito:
http://www.lslex.com/it/focus-pmi/,131

Infoline e prenotazioni:
+39 06 35530412
focuspmi2015@thetriumph.com

Coordinamento organizzativo
Triumph Italy S.r.l.

Ufficio Stampa:
Elisabetta Castiglioni
+39 06 3225044 - +39 328 4112014
info@elisabettacastiglioni.it


 



 


VENETHICA: IL PASSO IN AVANTI DELLA COOPERATIVA N.O.I. NELLA TUTELA DEL LAVORO SUL TERRITORIO

La Cooperativa N.O.I. Nuovi Orizzonti Informatici ha assunto cinque persone e recuperato la produzione di un calzaturificio, con la creazione della Cooperativa Venethica, destinata a dare una svolta nell'artigianato del settore. Venethica, il cui motto recita "cammina e non calpesta", lancia un messaggio chiaro sulle sue intenzioni: dimostrare che si può fare impresa nel rispetto dei valori etici. L'esordio è avvenuto con una linea di scarpe da trekking Cima12, ideale per le passeggiate nel territorio montagnoso-collinare, prodotte secondo le tradizionali regole manifatturiere, con standard di alta qualità. <Acquistare le scarpe Cima12 prodotte dalla Cooperativa Venethica – afferma il Presidente della Cooperativa N.O.I. Fabio Panizzon – significa favorire il mantenimento dei posti di lavoro qui, dare valore alle risorse sul nostro territorio. Venethica, inoltre, è una cooperativa sociale ONLUS nata per proteggere e valorizzare la capacità e la conoscenza del "saper fare", il "know how" tramandato di generazione in generazione, patrimonio della nostra stessa cultura>. Il nome deriva dall'omonima cima alta 2336 m, la vetta più elevata della Provincia di Vicenza e teatro, come altre in quell'arco alpino, degli eventi bellici durante la Prima Guerra Mondiale. Sulla scia della trentennale esperienza produttiva della "pedula" da montagna nel calzaturificio rilevato, è stato deciso di mantenere il marchio Cima12 intatto nello stile, ma con un occhio di riguardo per la moda: per questo Cima12 viene anche definita "la scarpa del centenario". È un prodotto tecnico di fascia medio alta ad alto comfort, con l'incollaggio della suola garantito a vita. La Cooperativa N.O.I., nota per favorire da sempre l'integrazione sociale di persone definite "svantaggiate", secondo i canoni della Comunità Europea, in collaborazione con Davide Dal Bello ex titolare di Cima 12, ha favorito così la tutela su più fronti: dell'artigianato locale, della ricchezza dal e sul territorio e dell'inserimento lavorativo di uomini e donne in difficoltà. Un passo in avanti verso un progresso comunque etico.

 

Ufficio Stampa Carry On
news@carryon.it
0438-24007

INGENICO: applicazione CB2 certificata P2PE

Certificazione PCI P2PE per l'applicazione CB2 di Ingenico Italia

 

Ingenico Group è il primo fornitore in Italia ad ottenere la certificazione PCI della sua applicazione software CB2, un passo importante verso l'adozione dello standard PCI P2PE (Point To Point Encryption) nelle soluzioni basate su terminali Ingenico ed in particolare di quelle mobile POS

Ingenico Italia annuncia di aver ottenuto dal consorzio PCI Security Standards Council la certificazione dell'applicazione CB2 secondo lo standard PCI P2PE. Introdotto nel 2011, questo standard ha lo scopo di validare nel loro insieme le soluzioni di pagamento elettronico, verificando che i dati sensibili e riservati siano sufficientemente protetti in tutti i componenti del sistema. Una soluzione P2PE non solo riduce il rischio che i dati sensibili vengano intercettati, ma elimina anche gli obblighi delle certificazioni PCI per i merchant che le adottano.

La certificazione P2PE dell'applicazione CB2 di Ingenico Italia si aggiunge alle certificazioni PCI PTS della sicurezza fisica e logica dei terminali Ingenico e potrà essere usata dai partner che vorranno certificare P2PE le loro soluzioni basate su terminali Ingenico, semplificando l'intero processo.

Questa certificazione introduce un ulteriore livello di protezione all'applicazione CB2, grazie ad una soluzione Ingenico di end-to-end encryption, certificata PCI e denominata OnGuard.

La certificazione PCI P2PE dell'applicazione è disponibile per tutta la gamma di terminali equipaggiati CB2: dai desktop della Serie iCT, ai portatili della linea iWL, dalle PIN Pad per Retail iPP ai terminali multimediali iSC, incluso il terminale mPOS iCMP.

"Le soluzioni di pagamento elettronico stanno evolvendo verso sistemi sempre più distribuiti e complessi basati su tecnologie e piattaforme innovative, come quelle di tablet e smartphone. In tali contesti la gestione sicura dei dati riservati e sensibili pone nuove sfide e siamo particolarmente orgogliosi che non solo i prodotti hardware, ma anche le nostre soluzioni software, possano essere validate, con metodologie rigorose, da organismi internazionali quali il consorzio PCI - ha dichiarato Vincenzo Romeo, Innovation & Technologies Director di Ingenico Italia – Questo risultato rafforza ulteriormente la posizione di Ingenico quale fornitore leader di soluzioni innovative e sicure, come l'mPOS iCMP e sistemi client-server". 

 

www.ingenico.it

martedì 10 febbraio 2015

Affidati a Martinengo l’ufficio stampa e le relazioni pubbliche della Fondazione dei Castelli e dei Giardini Prussiani Berlino-Brandeburgo

Stiftung Preußische Schlösser und Gärten Berlin-Brandenburg, la Fondazione che si occupa della cura e dell'amministrazione dei castelli e dei giardini prussiani nella regione di Berlino e del Brandeburgo, ha affidato a Martinengo & Partners Communication l'ufficio stampa e le relazioni pubbliche sul mercato italiano. I castelli e i giardini dei re prussiani a Berlino, Potsdam e nel Land  Brandeburgo sono universalmente considerati un eccezionale patrimonio culturale e storico. I palazzi con le loro ricche decorazioni, collezioni, parchi e giardini non solo riflettono lo sviluppo di diversi stili artistici ed epoche, ma documentano anche la movimentata storia di Prussia, Germania ed Europa. La Fondazione dei castelli e dei giardini prussiani Berlino-Brandeburgo (SPSG) è responsabile per oltre 30 castelli museo aperti al pubblico. Tra di essi i più famosi sono il Castello di  Sanssouci a Potsdam e il Castello di Charlottenburg a Berlino. In tutto la Fondazione gestisce oltre 300 edifici e strutture, così come oltre 700 ettari di giardini e parchi. Nel 1990 il complesso dei palazzi e dei giardini di Potsdam, incluso il Castello di Glienicke e l'Isola dei Pavoni (Pfaueninsel) a Berlino, sono entrati nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

 

 

www.spsg.de

 

lunedì 9 febbraio 2015

Studio DC10 e Halldis progettano il futuro degli spazi ufficio

Studio DC10 e Halldis progettano insieme Copernico, l'innovation hub rivoluzionario operativo in via Copernico 38 da febbraio 2015, per segnare il passo  di una seconda rivoluzione "copernicana", che dà un nuovo senso al sistema lavorativo e apre a nuovi orizzonti dell'architettura e del design degli ambienti di lavoro.
Copernico rappresenta un nuovo modello di workspace basato sulla centralità dell'uomo, con forte attenzione per le sue attività quotidiane, i suoi bisogni relazionali e sulla ricerca dello spazio ottimale in cui questo dovrebbe accadere. Il progetto offre non solo uffici e sale meeting, ma soprattutto soluzioni, spaziali e funzionali, studiate su misura e costruite per massimizzare l'incontro, la condivisione, il networking e la crescita del business.
"Siamo partiti da una riflessione sulla necessità di ripensare in modo nuovo i luoghi di lavoro, ponendo l'individuo al centro di spazi stimolanti e complessi e siamo arrivati a Copernico, un progetto che enfatizza le nuove dinamiche di fruizione degli spazi ufficio attraverso soluzioni architettoniche e di design friendly, morbide, che rendono comoda e accogliente la complessità odierna, favoriscono l'incontro, lo scambio, la condivisione, fattori irrinunciabili in una visione di sviluppo, di crescita, di definizione delle idee e di acquisizione dei risultati", spiega il team milanese Studio DC10 formato da Marco Vigo, Alessia Garibaldi e Giorgio Piliego, che ha curato il progetto architettonico.