venerdì 30 gennaio 2015

Grande successo della mostra organizzata da Gruppo Areté

In soli 6 giorni, oltre 1.000 visitatori alla mostra

"La birra a Brescia. Oggetti di una storia"

 

(Antica Birreria Wührer, v.le Bornata 46. Ingresso gratuito).

 

Una folla di 300 visitatori di ogni età, sabato 24 gennaio, all'inaugurazione, almeno altrettanti il giorno successivo, poi una media di un centinaio al giorno: questi i numeri del successo della mostra "La birra a Brescia. Oggetti di una storia" all'Antica Birreria Wührer di Brescia, in viale della Bornata 46. La retrospettiva, voluta da Leo Ruocco, proprietario del locale, con Federico Wührer, per celebrare la storia della birra a Brescia, "offre a tutti i bresciani un Amarcord divertente e affettuoso", come scrive un visitatore sul "Libro delle firme" che conta centinaia di messaggi di simpatia. I Wührer, produssero infatti la prima birra italiana dal 1929 proprio a Brescia scrivendo quindi pagine significative della vita della città. Tra la ricca collezione privata di cimeli, cartoline e boccali messi a disposizione dai discendenti Wührer attirano l'attenzione in particolare due manifesti pubblicitari: il primo rappresenta un signore che, sorseggiando una birra, domanda "Anche tu vuoi campare cent'anni?", strizzando l'occhio al celeberrimo payoff pubblicitario della campagna collettiva nazionale degli Anni 30 pianificata dall'Unione Birrai. Il secondo raffigura Camillo Benso Conte di Cavour che propone un brindisi, con un calice a forma di stivale, declamando una parafrasi del suo mitico slogan nazionalista: "La birra è fatta, facciamo gli italiani". L'esposizione è anche l'occasione per scoprire la nuova birra artigianale dal marchio WCesar, di Federico Wührer, nelle tre varianti Pils, Saison e Blonde, da degustare con il menu proposto per l'occasione dall'Antica Birreria Wührer. L'iniziativa vede tra i partner Gruppo Areté, agenzia di consulenza commerciale, marketing e comunicazione molto presente nel tessuto delle aziende bresciane, oltre che da Marketing Hub e Play Habitat. Per visitare la mostra c'è ancora tempo fino a domenica 1 febbraio con i seguenti orari: giovedì e venerdì ore 19-22; sabato e domenica ore 12-22. L'ingresso è gratuito.

 

www.gruppoarete.com

Novità in tema di fattura elettronica

La legge di Stabilità introduce lo split payment, il nuovo meccanismo di assolvimento dell'IVA per le operazioni effettuate verso la P.A.
 
Il nuovo anno inizia con un'importante novità in tema di fattura elettronica: la Legge di stabilità 2015 ha previsto dal 1° gennaio 2015 il meccanismo dello split payment, con l'intento di introdurre nel nostro ordinamento un'ulteriore misura di contrasto all'evasione in materia di Iva. In particolare, l'art. 1 comma 629 della Legge n. 190/2014 ha inserito nel D.P.R 633/1972 il nuovo articolo 17–ter con il quale viene introdotto un particolare meccanismo di assolvimento dell'Iva per le operazioni effettuate nei confronti della pubblica amministrazione, Stato o enti pubblici. In base alle nuove normative l'imposta regolarmente addebitata in fattura dal soggetto che effettua la cessione del bene o la prestazione del servizio non dovrà essere pagata dal cessionario o committente (ente pubblico) il quale dovrà effettuare il pagamento solo dell'imponibile, mentre l'Iva dovuta verrà trattenuta e versata poi direttamente nelle casse dell'erario (ovvero prelevata direttamente da un conto corrente vincolato).

Da un punto di vista soggettivo la nuova disciplina circoscrive l'ambito applicativo alle operazioni, cessioni di beni e per le prestazioni di servizi effettuate nei confronti:

- dello Stato;
- degli organi dello Stato ancorchè dotati di personalità giuridica;
- degli enti pubblici territoriali e dei consorzi tra essi costituiti ai sensi dell'art. 31 del T.U. di cui al D.Lgs n. 267/2000;
- delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura;
- degli istituti universitari;
- delle aziende sanitarie locali;
- degli enti ospedalieri;
- degli enti pubblici di ricovero e cura aventi prevalente carattere scientifico;
- degli enti pubblici di assistenza e beneficenza e di quelli di previdenza.

Come afferma Raffaele De Nicola, legale rappresentante di Team Service S.r.l. (la nota casa madre della rete in franchising di agenzie di servizi), "lo split payment rappresenta un'ulteriore misura di legge a danno dell'imprenditoria, in quanto il mancato passaggio (seppur temporaneo) dell'IVA nelle casse delle imprese rappresenta un ulteriore colpo inferto alla possibilità di accumulo della liquidità".

Team Service si è prontamente adeguata a questa normativa, dandone tempestiva comunicazione ai propri clienti, ai quali già fornisce il servizio di creazione della fattura elettronica in formato XML, invio e conservazione sostitutiva della fattura per 10 anni, senza nessun canone. Ciò costituisce un'ulteriore testimonianza di Team Service come azienda all'avanguardia e sempre al passo con i tempi e gli obblighi di legge.
 
 

FILA torna in TV con Tratto Cancellik

FILA torna in TV con Tratto Cancellik: una campagna on air dall'1 al 15 Febbraio 2015 sulle emittenti TV satellitari e terrestri più amate dai bambini (Cartoonito, Boing, Super!, Nickelodeon, K2 Frisbee, Disney Channel +1 +2, Disney XD +1 +2) e su You Tube.
Uno spot di 15 secondi divertente ed educativo in cui l'accattivante rap dei due character è pronto a ricordare che sbagliare si può (ci pensa Tratto Cancellik a correggere gli errori), ma barare è vietatissimo.
Tratto Cancellik è la penna con lo speciale inchiostro cancellabile in 10 colori pensata per la scuola, l'unica con 2 resistenti gomme incorporate una sul cappuccio, una sul corpo della penna e con uno spazio per la personalizzazione.
Con Tratto Cancellik, liberi di creare, imparare e sbagliare.
 
 

lunedì 26 gennaio 2015

RistorExpo 2015, "Rallegrare il Pianeta"

Se nel 2015 l'Esposizione Universale di Milano richiamerà l'attenzione globale sull'ambizioso claim "Nutrire il pianeta – Energia per la vita", la 18^ edizione di RistorExpo, il Salone di Erba dedicato alla ristorazione professionale, punta con decisione sul marchio "Rallegrare il pianeta", nell'intento di intercettare i nuovi flussi del gusto e di far intravedere ai suoi visitatori i possibili orizzonti dell'enogastronomia italiana. A RistorExpo 2015, che si svolgerà da domenica 15 a mercoledì 18 febbraio, l'esperienza della tavola recupera il profondo significato dell'"hospitalitas", ovvero il valore dell'ospitalità vissuta come legame sacro e inviolabile fra chi la concede e chi la riceve; la mera gratificazione sensoriale e il piacere fine a se stesso lasciano dunque il posto ad una dimensione più sociale e conviviale del desco, a cui è riconosciuto il potere di avvicinare i commensali e di trasformare il cibo per il corpo in nutrimento per lo spirito. «Fin dalla nascita di RistorExpo, abbiamo seguito un percorso logico e consequenziale, che ci ha portati ad affrontare, nelle diciotto edizioni del Salone, il cibo in tutte le sue sfaccettature – dichiara Giovanni Ciceri, Presidente del centro espositivo Lariofiere -. Da "Il cibo e la mente" a "Il cibo e le parole", con un focus sulle tradizioni enogastronomiche e sulla cucina peruviana, dal ruolo del bistrot come nuovo modello di ristorazione a "In cibo veritas" dello scorso anno, in cui il cibo è stato valorizzato in se stesso, come verità. Nell'anno di Expo, abbiamo voluto approfondire la dimensione conviviale dell'esperienza culinaria, scegliendo come claim "Rallegrare il pianeta"». Forte della consolidata collaborazione di Confcommercio Como e Lecco e di una partecipazione di pubblico che, nella scorsa edizione, ha superato i 20.000 visitatori, l'85% dei quali operatori di settore, RistorExpo aprirà i battenti domenica 15 febbraio alle 10.00, con lo spettacolo di Carmelo Chiaramonte e Noris Cunaccia "La cucina dell'allegria", un monologo sibillino che si concentrerà sulle forme private dell'arte culinaria, tra piatti materni, filiali, paterni e cuochi innamorati del sorriso dei loro commensali. «Il luogo e le stagioni della lezione teorica danzeranno intorno al Mediterraneo, tra ricette raccontate e immagini che spiegheranno a fondo i motivi fisici e neurologici che ci rendono felici nel convivio gastronomico - dichiara Carmelo Chiaramonte, "cuciniere errante" -. Dalla cucina epicurea alle dissertazioni di Brillat Savarin, Isabel Allende e Manuel Vasquez Montalban; dalla cucina paterna di Massimo Bottura e Massimiliano Alajmo alle ricette del corteggiamento. Infine, gli scherzi gastronomici, la Cucina Futurista e le ricette popolari di un'Italia in estinzione ricca di dolci e pani di fidanzamento». Numerosi corsi di formazione, workshop, stage di cucina e concorsi pensati ad hoc per i professionisti della ristorazione e per la stampa specializzata animeranno anche quest'anno i quattro giorni della manifestazione, durante la quale non mancheranno le sorprese: fra i grandi nomi di RistorExpo 2015 spicca quello di Bruno Barbieri, chef pluristellato di fama internazionale e giudice di Masterchef Italia. Accanto alla gastronomia d'eccellenza troverà spazio, per il secondo anno consecutivo, WineExpo, la sezione di RistorExpo dedicata alle proposte enologiche di numerose aziende vitivinicole provenienti da tutte le regioni d'Italia e dall'estero: attraverso un iter sensoriale e conoscitivo, che includerà momenti di degustazione e di approfondimento sugli abbinamenti più adatti a ciascun vino, i visitatori saranno partecipi della valorizzazione delle diverse realtà territoriali. Negli stand predisposti sarà possibile conoscere l'offerta del Consorzio di Tutela Vini Valtellina e del Consorzio IGT Terre Lariane, entrambi partner della 18^ edizione di RistorExpo.

 

 

 

Aumentare la sostenibilità dei processi di business

I Sustainability Management Services di Ricoh aiutano le aziende a ridurre le emissioni di CO2 dei processi documentali con vantaggi per l'ambiente e il business.  
Nell'attuale contesto economico, è importante riuscire a calcolare l'impatto ambientale delle attività aziendali.
L'aumento dei costi energetici incide sempre di più sugli utili, per cui aumentare la sostenibilità dei processi ha un impatto diretto sui risultati dell'azienda.
Inoltre, da uno studio della Commissione Europea, è emerso che i consumatori prediligono sempre più l'acquisto di prodotti eco-sostenibili e chiedono ai fornitori di dimostrare le proprie credenziali green.
I consumatori chiedono però chiarezza ai produttori.
Quando effettuano un acquisto green vogliono avere la certezza delle credenziali ecosostenibili.
Solo poco più della metà del campione dice di ricevere informazioni esaustive a proposito dell'impatto ambientale dei prodotti che acquista e utilizza.
I consumatori trovano difficoltà anche perché le informazioni green fornite dai diversi produttori non sono uniformi per cui è difficile comparare i differenti prodotti.
Questa situazione danneggia non solo i consumatori ma anche gli stessi produttori vanificando gli sforzi verso lo sviluppo di soluzioni green.
 
Verso una gestione documentale sostenibile
 
La strategia Ricoh punta alla sostenibilità delle proprie attività, mappando e monitorando tutti gli aspetti connessi e prendendo in considerazione il ciclo di vita dei prodotti e dei processi correlati (produzione, raccolta e smaltimento rifiuti, riciclo…).
Inoltre, l'impegno di Ricoh nei confronti dell'ambiente non si limita alla riduzione dell'impatto ambientale delle proprie attività, ma si estende a quelle dei clienti in un unico meccanismo green virtuoso. I Sustainability Management Services di Ricoh – una delle otto linee di servizi di cui si compone l'offerta Ricoh – aiutano i clienti a ridurre l'impatto ambientale dei processi documentali e i costi correlati.
Grazie alle competenze consulenziali, Ricoh è in grado di quantificare l'impatto ambientale dei workflow delle aziende al fine di implementare soluzioni, servizi e metodologie che riducono le emissioni di CO2.
Inoltre, Ricoh fornisce al cliente indicazioni su come le prestazioni dei dispositivi possono essere migliorate e su come i dipendenti possono lavorare in modo più efficiente.
I risultati ambientali che le aziende ottengono sono quantificati e certificati da Ricoh.
Ai clienti viene rilasciato un documento che mette a confronto la situazione di partenza con quella che è possibile ottenere con l'implementazione del progetto e attesta la riduzione dell'impatto ambientale.
Sulla base dei risultati emersi da una fase di analisi iniziale, viene implementata una infrastruttura tecnologica che riduce al minimo l'impatto ambientale dei processi documentali.
I parametri ambientali della nuova infrastruttura tecnologica e l'utilizzo delle periferiche vengono monitorati per verificare l'allineamento con gli obiettivi prefissati e introdurre miglioramenti continui.
 
 
 

American Airlines Group annuncia il webcast dei risultati finanziari del quarto trimestre 2014 e dell’intero anno trascorso

Martedì 27 Gennaio alle ore 07.30 a.m. CST (ore 14.30 in Italia), American Airlines Group (NASDAQ: AAL) trasmetterà live sul web la conference call con analisti finanziari e giornalisti riguardante i risultati del quarto trimestre del 2014 e dell'intero anno trascorso.

Il webcast sarà fruibile per il solo ascolto all'indirizzo http://www.aa.com/investorrelations e disponibile successivamente nell'archivio dello stesso sito dal 27 febbraio 2015.   

 

American Airlines Group

American Airlines Group (NASDAQ: AAL) è la holding di American Airlines e US Airways. Con American Eagle e US Airways Express, le compagnie aeree operano una media di quasi 6.700 voli al giorno verso oltre 339 destinazioni in 54 paesi dai suoi hub di Charlotte, Chicago, Dallas/Fort Worth, Los Angeles, Miami, New York, Filadelfia, Phoenix e Washington, D.C. I programmi frequent flyer AAdvantage di American e Dividend Miles di US Airways permettono ai soci di guadagnare e redimere miglia per viaggi aerei, upgrade, pacchetti vacanze, noleggi auto, soggiorni in hotel e altri prodotti. American Airlines è tra i fondatori di oneworld, l'alleanza transatlantica che con i suoi membri e membri eletti serve quasi 1.000 destinazioni e opera 14.250 voli quotidiani verso oltre 150 paesi.
American Airlines è su Twitter @AmericanAir e Facebook Facebook.com/AmericanAirlines
US Airways è su Twitter @USAirways  e su Facebook.com/USAirways

Katrin Flöther a capo della nuova divisione “Customer Experience & Innovation” di Germanwings

Katrin Flöther, Director Ancillary Revenue & Product di Germanwings, è ora a capo anche della nuova divisione "Customer Experience & Innovation" della compagnia aerea.  
Oltre alle proprie mansioni la Flöther è incaricata di seguire lo sviluppo e la realizzazione di nuove idee, che confermino e rinforzino la posizione di Germanwings quale compagnia leader nell'innovazione. La Flöther è responsabile tra l'altro del prodotto a terra e in volo, dei programmi frequent flyer e della collaborazione con i partner della compagnia.
Precedentemente in Lufthansa nel reparto Miles & More, la manager 36enne ha iniziato la sua carriera in Germanwings nel 2006 occupandosi inizialmente dello sviluppo del Boomerang Club, il programma frequent flyer della compagnia.

Nella sua nuova carica la Flöther riporta direttamente a Thomas Winkelmann, Portavoce del Consiglio di Amministrazione di Germanwings, che ha dichiarato: "Con Katrin Flöther siamo molto felici di esserci assicurati una valida esperta a capo della nostra nuova divisione Customer Experience & Innovation".
 
 
 

sabato 17 gennaio 2015

Arriva la Certificazione Unica 2015: a Milano il 22 gennaio un appuntamento per conoscere tutte le novità

Da quest'anno c'è un solo modello per raccogliere tutte le somme corrisposte, non solo i redditi da lavoro e assimilati ma anche quelli relativi ad autonomi e professionisti finora certificati in forma libera. Inaz organizza un momento di formazione il 22/01 nella propria sede di viale Monza 268

 

Il 2015 si apre con una grande novità in materia fiscale: arriva la Certificazione Unica (CU) che i sostituti di imposta dovranno rilasciare a coloro che hanno percepito nel 2014 somme e valori soggetti a ritenuta. Il CU sostituisce non solo il CUD con la quale il datore di lavoro certificava i redditi da lavoro dipendente, ma anche la certificazione da rilasciare "in forma libera" a cura del sostituto d'imposta relativa ai redditi erogati a lavoratori autonomi, percettori di provvigioni comunque denominate e percettori di redditi diversi soggetti a ritenuta. «Dal 2015 –spiega Stefano Fabiano, responsabile del Centro Studi Inaz– i certificati relativi alle ritenute fiscali per lavoro dipendente e autonomo dovranno essere conformi ai nuovi moduli pubblicate dall'Agenzia delle Entrate. Dopodiché dovranno essere inviate telematicamente, sempre all'Agenzia delle Entrate, entro il 7 marzo, su tracciato conforme a quello approvato dal Ministero delle Finanze».

Il nuovo modello di Certificazione Unica cambia grafica e si arricchisce di nuovi dati relativi ai familiari a carico, con una tabella che include tutte le informazioni utili all'attribuzione delle relative detrazioni, e i professionisti, per i quali occorre il totale delle somme loro corrisposte, l'importo non soggetto a ritenuta, le spese rimborsate, i contributi previdenziali, l'imponibile e le ritenute di anni precedenti. «Tra le novità –evidenzia sempre Stefano Fabiano- c'è anche la sezione per gestire il bonus Irpef di 80 euro, riconosciuto ai lavoratori dipendenti e ad alcune categorie assimilate».

 

Vista l'importanza delle novità che interesseranno aziende e professionisti Inaz, una delle più importanti realtà italiane del software e dei servizi per amministrare il personale e gestire le risorse umane, dedica la formazione proprio al CU2015, con un appuntamento il 22 gennaio a Milano, dalle 9.30 alle 13.00, al Centro Congressi Inaz di viale Monza 268. I relatori sono professionisti esperti che collaborano con il Centro Studi Inaz che forniranno chiarimenti sul nuovo obbligo di trasmissione telematica, sulla composizione e struttura della modulistica, sui nuovi dati di lavoro dipendente e autonomo, sulla compilazione della parte A dei "dati generali", sui nuovi campi e compilazione dei dati fiscali e dati previdenziali. Saranno analizzati casi operativi e questioni aperte, con ampio spazio per le domande dei partecipanti

 

Dove e quando

22 gennaio - Dalle 9.30 alle 13.00 a Milano – Centro Congressi Inaz, viale Monza 268

Prezzo: 125,00€ + Iva, (sconto 25% per gli abbonati a L'Informatore Inaz e per i Consulenti del Lavoro iscritti agli Ordini Provinciali convenzionati)

Info: Segreteria corsi e convegni Inaz, 02.27718.333, corsi@inaz.it

 

www.inaz.it

lunedì 12 gennaio 2015

Limited edition Baci Perugina con le frasi di Tiziano Ferro_San Valentino (ANNULLA E SOSTITUISCE)

Quest'anno il San Valentino è ancora più romantico con i cartigli dei Baci Perugina che racchiudono le più belle frasi tratte dalle canzoni di Tiziano Ferro, autore di indimenticabili testi d'amore

 

"Regalami un sorriso / io ti porgo una rosa" cantava così, Tiziano Ferro 14 anni fa agli albori del suo internazionale successo, e oggi diventa uno dei messaggi romantici che accompagnano i Baci Perugina della limited edition "Autografi d'Amore". Ritornano anche quest'anno i cartigli d'amore delle celebrità e "l'autografo" è quello del cantante che ha venduto oltre 10 milioni di dischi nel mondo e le sue canzoni sono diventate la colonna sonora di tantissimi innamorati. Baci Perugina ha deciso, per il secondo anno consecutivo, di rendere ancora più forte e significativo il suo eterno messaggio appassionato celebrando assieme a Tiziano Ferro il linguaggio universale del cuore. Un'edizione limitata unica ed originale per cui Tiziano Ferro, in qualità di speciale "cupido", ha donato emozionanti pensieri d'amore tratti dalle sue canzoni più celebri per i bigliettini che da sempre accompagnano gli storici cioccolatini.

"Correrei a fermare il tempo e insieme a lui le sue torture, correrei da te e ti stringerei, senza scappare mai più". La frase tratta dal suo ultimo singolo, e moltissime altre sono custodite nella raffinata Scatola Cuore e nel classico Tubo Baci Perugina in edizione limitata. Da sempre i Baci sono la colonna sonora dell'Amore. E chi meglio di Tiziano Ferro poteva parlare al cuore degli innamorati? "Sei tu, il regalo mio più grande" è il messaggio d'amore che accompagna le limited edition ma è soprattutto il messaggio d'amore più bello da dedicare al proprio innamorato.

Il più classico ma sempre apprezzatissimo, il dono da ricevere a San Valentino quest'anno contiene le frasi che per radio hanno attraversato i cuori di tutti gli italiani. Eleganti nei colori del blu e del rosso, romantici grazie al logo Baci Perugina che celebra l'amore con l'immagine di due innamorati, sia il Tubo, icona dagli anni '80 che ha saputo lanciare un nuovo linguaggio d'amore, che la raffinata Scatola Cuore saranno doni perfetti per tutti gli innamorati che vorranno sorprendere, non solo a San Valentino, la persona amata con qualcosa di inaspettato ed esclusivo, e che racchiude gli speciali messaggi d'amore di Tiziano Ferro.

Il Tubo è disponibile presso tutti i migliori bar e pasticcerie nei formati da 57 g e da 143 g al prezzo consigliato al pubblico di 3,40 € e 9,40 €. La Scatola Cuore è disponibile presso i supermercati nel formato da 171 g al prezzo consigliato al pubblico di 10,49 €.

 

 

www.nestle.it

 

 

venerdì 9 gennaio 2015

Nicox amplia la linea di prodotti oculari Xailin

Nicox SA (NYSE Euronext Paris: COX), azienda oftalmica internazionale, oggi ha annunciato il lancio di nuovi prodotti appartenenti alla linea Xailin™. Ora comprende un totale di sei prodotti classificati come dispositivi medici: cinque lubrificanti oculari per i sintomi di secchezza oculare e un lavaggio oculare. Xailin™ è un brand commercializzato direttamente da Nicox nei principali mercati europei e attraverso distributori negli altri mercati internazionali al di fuori del Nord America. Tutti i prodotti della linea Xailin™ sono senza conservanti, o senza conservanti sulla superficie oculare grazie all'utilizzo del perborato, un conservante a 'scomparsa', che viene convertito in acqua e ossigeno da enzimi oculari una volta a contatto con la superficie oculare.

"Nicox offre ora una linea completa di prodotti oculari con il brand Xailin che sono stati progettati per rispondere ai bisogni dei pazienti". Il Dr. Benito Guerra, Direttore Generale Italia di Nicox Farma SRL, ha affermato: "La linea di prodotti oculari Xailin è stata sviluppata considerando il feedback di oculisti e pazienti di tutta Europa. Tutti i prodotti della linea Xailin sono senza conservanti o 'senza conservanti sulla superficie oculare' e la maggior parte sono disponibili in una comoda confezione multidose. Siamo impegnati nella ricerca continua per espandere nei prossimi anni il nostro brand Xailin con ulteriori lanci di nuovi prodotti."

La linea Xailin™ oggi comprende i seguenti dispositivi:

·       Xailin Wash: lavaggio oculare sterile monodose, senza conservanti.

·       Xailin Night: unguento oculare multidose per la protezione corneale notturna, senza conservanti.

·       Xailin Fresh: collirio monodose contenente carmellosa per il sollievo dalla sensazione di secchezza oculare in pazienti con occhio secco occasionale o persistente, senza conservanti.

·       Xailin HA: collirio multidose contenente acido ialuronico per il sollievo dai sintomi della secchezza oculare da moderata a grave, senza conservanti.

·       Xailin Hydrate: collirio multidose contenente ipromellosa per il sollievo immediato dai sintomi della secchezza oculare, senza conservanti.

·       Xailin Gel: gel oculare multidose contenente carbomer per un prolungato sollievo dai sintomi della secchezza oculare, senza conservanti.

Nicox ha costruito una rete commerciale attraverso la creazione di una forza vendite specialistica nei cinque principali mercati europei: Regno Unito, Spagna, Germania, Italia attraverso l'acquisizione di Eupharmed e Francia attraverso l'acquisizione di Doliage. Inoltre, sono state stabilite relazioni di partnership con altre aziende per la distribuzione dei prodotti Nicox in molti mercati internazionali al di fuori del Nord America.

lunedì 5 gennaio 2015

Il biogas made in Italy fa scuola in Europa: gli irlandesi della cooperativa agricola Drinagh studiano il modello Greenway

Dopo soli tre anni di attività, il caso della centrale a biomasse Greenway si impone all'attenzione degli agricoltori della storica cooperativa irlandese del West Cork, intenzionati a seguire la "via verde"all'energia imboccata dai colleghi del Medio Friuli. Il presidente Greenway Marco Tam: «L'Italia è il terzo Paese produttore al mondo, stiamo voltando una pagina di storia nell'uso delle risorse passando dalle fonti fossili alle rinnovabili: non perdiamo l'occasione di promuovere in Europa una soluzione sostenibile che fa bene all'ambiente e all'economia dei territori»

 

Il biogas made in Italy fa scuola: per studiare il modello di attività su cui, negli ultimi anni, hanno puntato diverse aziende agricole in Italia, gli agricoltori della storica cooperativa Drinagh (http://drinagh.com) hanno scelto Greenway. La società agricola del Medio Friuli ha realizzato e completato nel 2012 nel Comune di Bertiolo (UD) un impianto a biomasse alimentato da una filiera corta di una quindicina di imprese agricole che hanno reagito alla crisi del settore convertendo la propria attività tradizionale nella produzione di biogas. Una scelta che sta pagando in termini di risultati e che rappresenta una via locale all'energia pulita in cui l'Italia, per produzione, può vantare un lusinghiero terzo posto nel mondo alle spalle di Cina e Germania con1,8 miliardi di metri cubi di metano equivalente annui, 12mila addetti e 4,5 miliardi di euro di investimenti (dati Consorzio italiano biogas). «Quello di Greenway è un modello vincente che vogliamo provare ad applicare in Irlanda –ha affermato il responsabile della cooperativa Drinagh, Maurice O'Callaghan, a seguito dell'ultima visita fatta a dicembre alla centrale di Bertiolo–. Anche in Irlanda gli agricoltori conoscono le difficoltà che hanno investito il settore in Italia e stanno provando a riorientare parte della propria attività: il biogas, che da noi non ha trovato ancora diffusione, rappresenta una soluzione di grande interesse che vogliamo percorrere a breve».   

 «Recentemente il Consorzio italiano biogas ha sottolineato le grandi potenzialità che si schiudono al nostro settore e cui possono dare ulteriore impulso alcuni orientamenti normativi sia a livello comunitario sia nazionale che rispecchiano una sensibilità sempre più marcata verso gli impatti ambientali positivi di questa fonte energetica  –commenta Marco Tam, presidente di Greenway Agricola a r.l. –, siamo soddisfatti quindi di mettere il nostro know-how a disposizione di colleghi stranieri interessati sia alle opportunità di business che si schiudono, sia ai temi dell'ambiente e della sostenibilità, centrali in una scelta strategica come quella del biogas, che è a impatto zero e che stimola l'economia dei territori».

Fino a oggi la scelta del biogas fatta da Greenway, si è rivelata vincente permettendo alle imprese agricole che non reggevano più il ribasso delle commodities di restare sul mercato. Queste hanno diversificato il proprio modello di attività e sfruttato le opportunità offerte dalle rinnovabili ricavando dalle biomasse di colture erbacee energia pulita che è stata ceduta alla rete; la prossima frontiera sarà ricavare dal biogas il biometano, il carburante che potrà dare una spinta decisiva alla mobilità sostenibile. Aggiunge Tam: «Considerando che già oggi in Italia il parco auto alimentate a metano è di 750mila veicoli, se si andrà in questa direzione per il settore si apriranno nuove possibilità in termini di occupazione e di innovazione, oltre ad avere evidenti benefici ambientali e di economicità». 

Nei suoi primi tre anni di attività, cominciata all'inizio del 2012, la centrale a biomasse Greenway di Bertiolo (Udine) ha prodotto circa 25mila Mwh, risparmiato 4,5mila tonnellate equivalenti di petrolio, realizzato un fatturato complessivo di circa 6 milioni di euro, la metà dei quali di ricaduta sul Pil locale. Un bilancio positivo, secondo Tam: «Siamo in linea con il nostro piano industriale; segno che le basi su cui abbiamo costruito questo progetto erano solide. La centrale è ben dimensionata, la scelta della filiera corta ha creato una rete locale molto efficiente intorno all'impianto. Mi preme sottolineare proprio questo aspetto: la scelta di produrre biogas fatta dal sistema agricolo del Medio Friuli non ha prodotto soltanto fatturato, ma ha enormemente arricchito in termini di know-how le persone attive in questa filiera; un patrimonio di conoscenze che sarà molto utile in prospettiva, perché il settore, per essere competitivo, dovrà essere in grado di innovarsi continuamente».

La centrale, situata nell'area industriale di Bertiolo, con una potenza di un Megawatt e in grado di produrre quasi 8500 MwH l'anno, è alimentata da una filiera autoctona costituita da una quindicina di imprese agricole che producono, su circa 300 ettari di terreno, tutta la biomassa necessaria. Nella filiera che si è creata intorno al funzionamento dell'impianto lavorano, in relazione alle stagioni, un numero oscillante fra le 35 e le 30 persone. La centrale, inoltre, produce del digestato, materiale organico che si utilizza per concimare i terreni "produttori" e ne migliora la qualità. 

L'impianto Greenway di Bertiolo, costato 5 milioni di euro, ha un fatturato annuo di due milioni e una ricaduta sul Pil locale di oltre 1 milione  euro l'anno. Greenway Società agricola a rl, con sede a Bertiolo (UD) è una società costituita da tre famiglie di imprenditori agricoli, con Marco Tam presidente e Gabriele Gardisan vicepresidente. Portata a termine nel 2012, la centrale Greenway Bertiolo (Udine) è uno dei più grandi impianti a biogas del Medio Friuli. Il progetto è stato realizzato insieme con altri attori economici locali.

 

http://drinagh.com

venerdì 2 gennaio 2015

Il centro commerciale Val di Chienti premiato con un Merit nella notte dei CNCC Awards

Il Centro Commerciale Val di Chienti di Macerata è stato premiato martedì sera, nel corso della tradizionale Cena dei CNCC Awards, con un Certificate of Merit per la categoria Servizi. Il riconoscimento riguarda l'operazione "La Casa della Salute", un punto informativo medico multidisciplinare allestito all'interno della galleria per offrire ai clienti la possibilità di chiedere informazioni e consulenze gratuite a medici specialisti. Grazie alla collaborazione dei volontari della Croce Verde cittadina, e sulla base di un calendario pubblicato mensilmente, oltre 2.500 visitatori di Val di Chienti hanno beneficiato fino ad oggi di visite, esami (misurazione della pressione, del tasso glicemico e del colesterolo) e pareri sulle patologie più diffuse. "L'iniziativa è nata nel dicembre 2013 con l'obiettivo primario di sensibilizzare la popolazione sui temi della prevenzione e del benessere psico-fisco, ed è cresciuta nel tempo fino a diventare uno dei servizi più apprezzati e seguiti del nostro centro," spiega Gianluca Tittarelli, direttore di Val di Chienti. "Non si tratta di andare in sovrapposizione alle strutture esistenti, ma al contrario di favorire una cultura della salute e di promuovere stili di vita consapevoli ed equilibrati, anche attraverso il monitoraggio costante e il dialogo. Val di Chienti ha fornito gli spazi e il supporto in comunicazione, essenziale al fine di coinvolgere e informare gli utenti; ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza l'aiuto della Croce Verde e la spontanea, gratuita e volontaria dedizione dei medici che, ogni sabato, prestano la loro opera in galleria e ai quali va il nostro ringraziamento". "La Casa della Salute" si integra efficacemente nel ricco programma di iniziative culturali, sociali e promozioni di un centro che, dall'apertura nel 1998, si è imposto come un punto di riferimento del territorio. Oggi Val di Chienti rappresenta un polo dello shopping storicamente radicato, per un bacino fidelizzato che comprende Macerata e provincia. La sua capacità di mantenere alta la qualità del servizio e dell'offerta commerciale è stata premiata più volte: al suo attivo Val di Chienti conta, con quest'ultimo riconoscimento, due certificate of merit e un award del CNCC. Si accresce, grazie a La Casa della Salute, anche il palmares di Cogest Retail, che sale a 38 riconoscimenti nazionali e internazionali.

 

Il "viaggio" delle borse griffate: dal produttore alle boutique di tutto il mondo

L'azienda Kostelia si è rivolta alla friulana Overlog per l'informatizzazione della logistica dei magazzini in Italia e ad Hong Kong: «Si tratta di gestire prodotti a valore elevato, con puntualità e precisione per soddisfare anche la clientela più esigente»

 

Borse preziose come gioielli e accessori di lusso: per arrivare in boutique prestigiose o in corner dedicati in tutto il mondo, i prodotti devono percorrere una lunga strada. Le consegne devono essere puntuali, per rispettare i rigidi tempi scanditi dalle nuove collezioni, e il trattamento deve essere particolarmente accurato, visto il valore della merce.

Di logistica dei beni di lusso (ma non solo) si occupa Kostelia, azienda di Barberino di Mugello (Firenze), che dal gennaio 2005 gestisce la logistica terziarizzata del settore fashion di alto valore per noti luxury brand. Sostanzialmente, a Kostelia si affidano noti brand che vendono accessori di alta gamma per avere la certezza che l'ordine sia gestito in modo corretto e consegnato in boutique e punti vendita nei tempi e nei modi indicati. Dal 2013 Kostelia ha scelto Overlog, azienda friulana esperta in soluzioni di magazzino, che con un team di esperti ha elaborato la soluzione ad hoc per informatizzare la logistica tenendo conto delle sue peculiarità.

«In un settore caratterizzato da una concorrenza agguerrita, Kostelia ha scelto di puntare non tanto sul prezzo, quanto sul servizio al cliente che difficilmente i clienti danno, mirando alla fidelizzazione del cliente – afferma Lorenzo Benini, ad di Kostelia -. Le richieste di Kostelia erano quelle di un servizio logistico all'avanguardia, che permettessero il controllo puntuale delle operazioni svolte in magazzino, tracciabilità dei prodotti e flessibilità Gli elementi principali dell'azienda, che abbiamo preso in considerazione per realizzare un software ad hoc, sono l'elevato valore del prodotto, in un settore con una clientela particolarmente esigente, le tempistiche ristrette per la consegna delle nuove collezioni, la consuntivazione delle operazioni a valore aggiunto,  la necessità di creare un sistema di gestione unico per i magazzini che si trovano sia in Italia sia ad Hong Kong ». afferma Marco Crasnich, ad di Overlog.

Kostelia ha un ruolo fondamentale e strategico per le supply chain dei clienti in quanto si pone come elemento intermedio tra le fasi di progettazione/acquisto fatte direttamente dai clienti (presso sedi europee) e i clienti-consumatori finali destinatari del prodotto, distribuiti nel mondo.

I clienti sono brand prestigiosi del settore fashion di alta gamma (Andy Richardson, Stark di Petra Ecclestone, Dan Ward, Anya Hindmarch, Victoria Beckham), rivolti soprattutto al mercato inglese, americano, giapponese e arabo, ma anche prodotti di tutt'altro tipo, come porte in vetro e legno ,motori elettrici.

L'azienda gestisce l'approvvigionamento della merce dai fornitori, che sono in Estremo Oriente per la mass production,  in Italia e Spagna per quelli di fascia alta, ai magazzini di Kostelia: due sono i magazzini in Toscana, che spediscono in Europa e nella costa orientale degli Stati Uniti e resto del mondo non servito dal magazzino sito ad Hong Kong per la consegna in Costa occidentale degli Stati Uniti, Giappone e Estremo Oriente.

«Ci occupiamo di tutti gli aspetti logistico distributivi dei prodotti e di tutti i flussi fisici della merce per i nostri clienti, dall'approvvigionamento a lavorazioni interne come l'applicazione di tagliandini, controllo qualità, imballo e spedizione, con tracciabilità della consegna – afferma Lorenzo Benini, amministratore delegato di Kostelia -. I clienti si affidano a noi perché sanno che siamo precisi e affidabili. Per poter svolgere al meglio il nostro lavoro, abbiamo deciso di passare alla gestione informatizzata di magazzino e logistica, che fino al 2013 gestivamo con sistemi dedicati, sviluppati con informatizzazioni un po' caotiche e non strutturate a seconda delle necessità che via via si sono presentate negli anni. Abbiamo scelto Overlog per la loro mentalità customer oriented. Il loro prodotto, il WMS SLIM2k, è un sistema smart e che può essere adattato al controllo di gestione della lavorazione (ossia tracciare e quantificare il costo delle attività logistiche) per noi fondamentale. La flessibilità del software di Overlog ha consentito inoltre delle importanti sinergie di investimento, potendo gestire con la stessa piattaforma SW anche altri business, profondamente diversi dal settore fashion (motori, porte a vetri,..)

La gestione di Overlog prevede un unico server in Italia per la gestione sia del magazzini italiani sia di quello ad Hong Kong. Inoltre  Il sistema SLIM2k è flessibile nell'interscambio dati sia con il gestionale di Kostelia e sia con i sistemi gestionali di tutti i clienti di Kostelia .

I vantaggi ottenuti da Kostelia grazie a Overlog sono numerosi: il dato di giacenza di magazzino è affidabile, si riesce ad aumentare l'efficienza delle operazioni, a gestire il tracking della merce, a tenere sotto controllo i processi e le lavorazioni interne a valore aggiunto svolte sui prodotti e a slegarsi dalla conoscenza specifica degli operatori.

 

La soluzione di Overlog

 

Il software di Overlog utilizzato di Kostelia, e personalizzabile in base alle necessità dei clienti, consente di offrire ai propri clienti un servizio di alta qualità, con un sistema in grado di guidare gli operatori di magazzino nelle diverse attività ed di fornire il controllo delle diverse fasi interne del processo logistico. SLIM2kWMS (Warehouse Management System) è il software per il controllo della movimentazione e lo stoccaggio dei materiali nel magazzino: sviluppato in modo nativo con tecnologia WEB; concepito come prodotto multi-lingua, multi-ditta e multi-magazzino, gestisce in modo completo tutte le fasi della logistica aziendale, sia di imprese commerciali che di produzione. La sua architettura modulare consente un altissimo livello di parametrizzazione, permettendo di calibrare nei minimi dettagli le procedure logiche ed operative specifiche di ciascuna azienda.

 

www.over-log.it