In soli 6 giorni, oltre 1.000 visitatori alla mostra
"La birra a Brescia. Oggetti di una storia"
(Antica Birreria Wührer, v.le Bornata 46. Ingresso gratuito).
Una folla di 300 visitatori di ogni età, sabato 24 gennaio, all'inaugurazione, almeno altrettanti il giorno successivo, poi una media di un centinaio al giorno: questi i numeri del successo della mostra "La birra a Brescia. Oggetti di una storia" all'Antica Birreria Wührer di Brescia, in viale della Bornata 46. La retrospettiva, voluta da Leo Ruocco, proprietario del locale, con Federico Wührer, per celebrare la storia della birra a Brescia, "offre a tutti i bresciani un Amarcord divertente e affettuoso", come scrive un visitatore sul "Libro delle firme" che conta centinaia di messaggi di simpatia. I Wührer, produssero infatti la prima birra italiana dal 1929 proprio a Brescia scrivendo quindi pagine significative della vita della città. Tra la ricca collezione privata di cimeli, cartoline e boccali messi a disposizione dai discendenti Wührer attirano l'attenzione in particolare due manifesti pubblicitari: il primo rappresenta un signore che, sorseggiando una birra, domanda "Anche tu vuoi campare cent'anni?", strizzando l'occhio al celeberrimo payoff pubblicitario della campagna collettiva nazionale degli Anni 30 pianificata dall'Unione Birrai. Il secondo raffigura Camillo Benso Conte di Cavour che propone un brindisi, con un calice a forma di stivale, declamando una parafrasi del suo mitico slogan nazionalista: "La birra è fatta, facciamo gli italiani". L'esposizione è anche l'occasione per scoprire la nuova birra artigianale dal marchio WCesar, di Federico Wührer, nelle tre varianti Pils, Saison e Blonde, da degustare con il menu proposto per l'occasione dall'Antica Birreria Wührer. L'iniziativa vede tra i partner Gruppo Areté, agenzia di consulenza commerciale, marketing e comunicazione molto presente nel tessuto delle aziende bresciane, oltre che da Marketing Hub e Play Habitat. Per visitare la mostra c'è ancora tempo fino a domenica 1 febbraio con i seguenti orari: giovedì e venerdì ore 19-22; sabato e domenica ore 12-22. L'ingresso è gratuito.
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